2 luglio 2010
Lo riportano i media indiani: “Tere Bin Laden” racconta la storia di un giornalista pakistano che, per protesta contro il governo americano, realizza video falsi del terrorista per gettare lo scompiglio nella popolazione.
Il Pentagono beffato da un giornalista pakistano, che si vendica contro l’amministrazione Usa che gli hanno negato il visto d’ingresso negli Stati Uniti. E’ la storia di “Tere Bin Laden” (Senza di Te, Bin Laden), il film satirico che a breve sarà sugli schermi, prodotto dalla versatile industria cinematografica indiana, l’arcinota Bollywood. Il giovane reporter dunque, arrabbiato con il governo americano, tenta di trovare un modo per rivalersi: e la soluzione gli si palesa davanti agli occhi quando incontra una copia sputata del terrorista più ricercato al mondo, Osama Bin Laden. Allora, elabora un piano: realizzare video messaggi falsi che incitano alla Jihad globale, da diffondere poi in tutto il mondo per creare scompiglio e truffare proprio quel Dipartimento di Stato che gli ha impedito di calcare il suolo Americano.
SOLO SATIRA – “L’intento del film è quello di dare una prospettiva leggera alle ripercussioni dell’undici settembre che un sacco di persone affrontano quotidianamente, ma io lo voglio fare tramite l’humour”, dichiara il regista Abishek Sharma che, prevedendo le sicure critiche alla pellicola, mette le mani avanti: “è solo satira, una commedia. Non intendo diffondere nessun messaggio politico”. Per l’Indian Express Bollywood è mobilitata, e molte star locali sono interessate ad avere una parte nel film. Praudman, l’attore che interpreterà il leader terrorista, dichiara di essersi preparato per più di un anno per entrare in parte. “E’ una parte molto difficile“, dichiara, “e quando il regista mi contattò io ero abbastanza dubbioso. Poi, decisi che sarei stato onorato di recitare in questo film”.




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