Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi smentisce l’intenzione da parte della maggioranza di innalzare l’età pensionabile. La Uil aveva subito aveva commentato indignata la voce di “un emendamento del relatore Azzollini relativo al legame dell’aspettativa di vita anche all’età contributiva necessaria al pensionamento“. “E’ un ulteriore aumento dell’età di pensione, che penalizza chi ha 40 anni di contribuzione senza per altro aumentare la prestazione pensionistica futura“, aveva denunciato il segretario confederale Domenico Proietti. Anche la Cgil era infuriata, attraverso la segretaria confederale Vera Lamonica.
Era bastato l’annuncio per far scatenare gli utenti di facebook con commenti pesantissimi pesanti. Dure le razioni alla notizia che dal 2016 non sarebbero più bastati 40 anni di contributi per andare in pensione. Sandro, ad esempio, era ironico e ringraziava il governo: “Grazie a berlusconi e alla sua cricca!“, scriveva. Giuseppe, invece, si lamentava per la precarietà del lavoro: “Ma come facciamo - diceva – ad andare in pensione, se a 40 anni ancora non abbiamo neanche 10 anni di contributi? Quando? In pensione a 90 anni ministro Tremonti? Vi siete mangiati tutta l’Italia e adesso speculate sui poveri Cristi come noi“. Si preoccupava dell’età anche Carmine: “Toccherà farsi… una protesi dentaria “completa” meglio conosciuta come “dentiera”… perchè si arriverà a superare i 70 anni… prima di poter andare in pensione”. Stesso leit motiv nelle parole di Marino, che esclama: ” Si son messi in testa di farci morire sul lavoro!“. Erika provvedeva a scrivere parolacce: “…ma che andassero aff…o! Io sceglierei di non andare in pensione a patto che il presidente del consiglio ci vada anche subito! cosi da togliercelo di mezzo! …roba da matti“. La seguiva Alessandro: ”Che bello dal 2016 non si va piu in pensione con 40 anni di lavoro …. ma porca pxxxxxx cosa xxxxx volete ancora?“.

QUELLO CHE FA IL GOVERNO SI CHIAMA APPROPRIAZIONE INDEBITA:
E’ sempre la solita storia. Il mentitore intergalattico quando si tratta di far pagare le tasse le fa pagare ai poveracci e non ai suoi compagnucci, mentre quando si tratta di intercettazioni delle quali alle persone comuni non gliene può fregare niente, parla col noi siamo tutti intercettati. Se in questo paese di mafiosi e clericofascisti si mettesse l’arresto per gli evasori fiscali come negli USA uscirebbero subito 120 miliardi di euri con ripresa di tutte le attività, produzione e benessere. Ma in questo caso, sarebbero i suoi compagnucci a dover pagare, perciò non se ne fa nulla. LA TRUFFA FINANZIARIA INTERNAZIONALE:
II parte: LA TRUFFA FINANZIARIA INTERNAZIONALE:Tre amici fanno naufragio in una bellissima isola. Sono felici perché hanno salvato la pelle. L’isola offre ogni bene. Il primo decide di fare il pescatore. Il secondo il contadino. Il terzo il fabbro. Il metodo di ricompensa per i lavori svolti è basato sul baratto. Primo problema: le porte che il fabbro ha fornito al contadino saranno saldate due mesi dopo con il raccolto dei pomodori, mentre il fabbro deve il rifornimento di pesce giornaliero al pescatore. Qualche tempo dopo sbarca nell’isola un banchiere. “Questi sono i vostri problemi?” – chiede. “E’ difficile col baratto tenere i conti no?” – chiede interessato! “Io ho qui con me una stampatrice di denaro” – continua. “Di quanto ne avete bisogno?” “75 euro” – rispondono concordi gli amici – “25 a testa”.” Ma lei caro banchiere cosa vuole in cambio del suo impegno?” – chiedono i tre amici. Non molto ribatte il banchiere: “a fine anno mi restituirete i 75 € + il 10%. Passa un anno di gioia nell’isola e dopo le feste di natale e tre amici si riuniscono per saldare il conto e ben presto si rendono conto che in tutta l’isola circolano solo 75 €. Dove andranno mai a prendere gli altri 7,5 € per un totale di 82,5? Il banchiere ancora una volta gli dice di non preoccuparsi. Sui rimanenti 7,5 gli amici verseranno il 6% ogni mese. Insomma, per farla breve, nel giro di qualche anno il banchiere si impossessò dell’isola, cacciò via i tre amici e rimase l’unico abitante di quel paradiso naturale. Allo stesso modo opera il debito pubblico 75 € e gli interessi che crescono sempre più. Ma che cosa vi hanno dato le banche? Soltanto carta igienica!!! PERCIO’ OGNI STATO DEMOCRATICO DOVREBBE EMETTERE DENARO SENZA DEBITO, altrimenti il popolo non è sovrano e ciò è incostituzionale.
e per una protesi dentaria quanto bisogna pagare?