Gli italiani sono brava gente, e ovviamente non sono affatto razzisti. Eppure a volte il dubbio viene: basta guardare come la stampa affronta l’argomento. Pregiudizi, affermazioni avventate mai smentite, generalizzazioni. E ovviamente un bel po’ di altre sviste.
(Mass Merda è una rubrica che raccoglie il peggio del peggio pubblicato ogni settimana dai principali organi di informazione del Belpaese. Una specie di rassegna stampa al contrario, tra errori, comicità involontaria e semplici fesserie)
Avete letto che Viorica Zavache e Sebastian Neculau, i due rom accusati di aver cercato di rapire una bambina davanti ad un supermercato di Catania qualche mese fa, sono stati assolti? Suppongo di no, perché non ne ha parlato nessuno. Non ne ha parlato il Corriere, che all’epoca titolava “Due rom arrestati a Catania
– Tentavano di rapire una bimba di tre anni”. Non ne ha parlato Repubblica, che pubblicò un luogo comune a forma di articolo il cui passaggio migliore era il seguente: “La piccola era in compagnia della mamma intenta a fare la spesa quando una nomade si è avvicinata per chiedere l’elemosina. La signora garbatamente ha risposto di non avere spiccioli. Pochi istanti dopo, mentre la mamma stava caricando la spesa in auto, la rom ha tentato di sollevare la bambina dal carrello della spesa con l’aiuto di un uomo, anche lui romeno”. Notare il “garbatamente”, l’assenza del condizionale e la completa identificazione dei termini “nomade”, “rom” e “romeno”. Praticamente ne ha parlato solo l’ottimo Step1, ma va bene così, è acqua passata, la gente ora ha altro a cui pensare.
NAZIONALITÀ - Per esempio, il razzismo. Avete notato che all’improvviso i giornali traboccano di episodi di razzismo? Bravi giornali, denunciate questa situazione, combattete quest’ideologia vergognosa che ignora le singole persone, le calpesta e le caratterizza solo in base alla loro nazionalità. Come quel tizio cinese aggredito dagli italiani, quello lì, ora non ricordo il nome. O tipo la somala, no? Il caso della somala, avrete letto. Chi hanno picchiato a Milano con una mazza da baseball? Un senegalese. “Moldava uccisa: fermato indiano”. Questi non sono articoli, sono Giochi senza frontiere.
INTERNET E LE DROGHE - Su Repubblica, di nuovo l’allarme mp3 droganti. Nel caso non ne abbiate mai sentito parlare (strano, perché secondo i nostri giornali la moda sta dilagando), si tratta di ascoltare in cuffia due suoni a frequenze leggermente diverse, ottenendo un terzo suono per battimento, e in teoria (molto in teoria) stimolando in vario modo il cervello. Non è chiaro se la cosa possa funzionare davvero, ma per Repubblica adesso gli adolescenti possono “drogarsi virtualmente, sparandosi nelle orecchie, per ore e ore, suoni particolari alla ricerca di effetti psichedelici”. Beccati questa, Syd Barrett. Ma non è finita qui: “Le dinamiche commerciali sono simili a quelle del mercato tradizionale degli allucinogeni: si comincia con file offerti gratuitamente, per passare poi alla ’somministrazione’ a pagamento”. Ok, prima lezione di informatica: esegui un file mp3. Fatto? Ora guarda nella cartella: il file c’è ancora! Questa è la prima sostanziale differenza tra un mp3 e una striscia di cocaina. Seconda lezione: seleziona un file mp3, premi Ctrl-C e poi Ctrl-V. Incredibile, ora ne hai due! Hai un futuro da ricco spacciatore? No. Da giornalista? Sì, ma solo su Repubblica.
MALINTESI - Sì, ok, sarà stato un qualche tipo di correttore automatico, certo. O magari una svista, una distrazione. Fatto sta che secondo qualcuno di molto distratto Veltroni avrebbe detto “Io non temo Junior Valerio Borghese o roba di questo genere”, ed è meraviglioso.
Per il resto, titoli da ricordare. Giappone: stop a caramella killer. Uccide i suoceri con il lanciafiamme. Gli inglesi ringraziano gli antichi romani - «Senza di loro parleremmo gallese». E sarebbe un bel casino, chi l’ha mai imparato il gallese? Uccide l’amico poi frigge la sua gamba. Muore operaio alla Fincantieri - Annullata cerimonia con Schifani. «Halle Berry è la donna vivente più sexy». Ah, certo, ma il fascino di una donna morta è tutta un’altra cosa.




























Esilarante. Soprattutto il finale. Congratulazioni.
eh si, il finale è simpaticissimo:D