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La moria di donne più vecchie del mondo

Essere le persone più vecchie del mondo è un record dall’alto tasso di precarietà. Una longevità estrema significa spesso un’alta possibilità di poter morire, come evidenziato dai sempre più numerosi casi di donne più anziane del pianeta che ci hanno lasciato recentemente.

ADDIO ALLA DONNA PIU’ VECCHIA DEL MONDO – Ieri è scomparsa in Afghanistan quella che in teoria sarebbe la donna, e la persona, ad aver vissuto più a lungo nella storia della terra. Il suo nome era  Hasano, scomparsa nella provincia orientale di Nangarhar all’etàdi 136 anni.  Il nipote Shahidullah Shahid, portavoce della provincia centrale di Maidan Wardak, ha spiegato come l’avanzata età di sua nonna, che ha avuto sette figlie ma nessun figlio, non sia mai stata registrata nel Libro dei Primati Guinness. Anni fa l’Unesco aveva raccolto informazioni sulla sua vita, senza però poi che questo avesse un seguito, così che il suo primato di longevità è rimasto senza registrazione ufficiale. Due delle  figlie di Hasano sono morte anni fa all’età di 70 e 68 anni, mentre le sopravvivono altre cinque figlie, nipoti e pronipoti per un totale di 465 famigliari. Il capo del distretto di Pachir Agam, Malak Mohammad Aslam, ha certificato che la donna afgana e’ morta effettivamente a 136 anni.

PRIMATO INCERTO – Hasano sarebbe dunque la donna più vecchia al mondo morta in questo momento, e con il record di longevità della storia umana. Nel Guiness dei primati però c’è un altro nome, quello di un’anziana signora francese scomparsa nel 1997 alla veneranda età di 122 anni. La donna francese si chiamava  Jeanne Calment, mentre fino a poco tempo fa è stata un’italiana, seppur residente in Iowa, la persona ufficialmente registrata come la più anziana del mondo. A metà dello scorso dicembre è scomparsa a 115 anni l’italo-americana Dina Manfredini, di origini emiliane,  che viveva in un ricovero di Des Moines, la più grande città dell’ Iowa. Aveva assunto appena due settimane prima il titolo di persona più vecchia del mondo. Si è spenta ieri in Giappone Koto Okubo,  la donna che aveva ereditato lo scettro di primatista della longevità di Dina Manfredini. La nipponica è deceduta a causa di una polmonite, e l’annuncio è stato dato dal figlio 88enne che viveva con lei in una casa di riposo.