Una nuova economia che non si basi su questo meccanismo bancario è possibile? Ma soprattutto, converrebbe? Vi spieghiamo se sì, e in caso, a chi.
Sempre interessante Report, anche se a volte quel tono moralista mi risulta terribilmente indigesto. Comunque, il suo sporco lavoro - informare - lo fa e lo fa bene. Il 18 maggio, ad esempio, mi hanno fatto scoprire l’esistenza della JAK Bank e di un filone teorico che vede negli interessi (attivi o passivi non conta) la causa prima dei problemi del mondo. All’inizio sono rimasto un po’ perplesso. Dopo averci riflettuto un attimo, sono diventato estremamente perplesso.
QUESTIONE DI CREDITO - Premessa: da quel che ho capito la banca senza interessi funziona così. Deposito 100. Ogni mese il deposito matura x*100 “crediti“, laddove x dipende dalla forma tecnica del
deposito (a termine piuttosto che a vista; x cresce al crescere del vincolo). Supponiamo di depositare 100 per un anno con x = 0.9. A fine anno avrò accumulato 0.9*100*12=1080 “crediti”, con i quali potrò indebitarmi per 90 euro per 12 mesi, di 45 euro per 24 mesi e via andare (1). E’ anche possibile andare a debito sui “crediti“, fino ad un massimo prestabilito (funzione dei crediti accumulati e di un moltiplicatore).
CALCOLATRICE ALLA MANO - Prima osservazione: come si vede, una qualche forma di interesse c’è, dal momento che il fattore x erode i “crediti“. Ho provato allora a fare i conti su un esempio reale. Tra un annetto vorrei comprare casa. Apro il mio conto alla JAK Bank versando 50.000 Eur sotto forma di deposito vincolato. Tra un anno avrò maturato 50.000*0.9*12 = 540.000 crediti. Supponiamo che il massimo di indebitamento concessomi sia pari a 12 volte i crediti maturati: il totale fa 6.480.000 crediti, pari a 108.000 Eur per 10 anni(2). Ho quindi a disposizione 158.000 Eur per comprare casa. Per rimborsare i 5.940.000(3) crediti la rata mensile da versare annualmente dipenderà dal fattore x, ovvero dalla forma assunta dal deposito. Utilizzando depositi vincolati per il periodo residuo del prestito (x = 0.9) il tasso d’interesse implicito è pari al 2%; utilizzando un deposito a vista (x = 0.7) il tasso implicito è pari al 7.4% (i conti derivano da un banale foglio Excel).
NON PER TUTTI - Seconda osservazione: nell’esempio ho dovuto versare inizialmente circa un terzo del valore della casa (per un anno) per raggiungere un ammontare di crediti sufficiente. Si tratta di una caratteristica intrinseca della banca, che “funziona” per soggetti che risparmiano per un periodo, poi prendono a prestito, poi risparmiano ancora e così via. Come faceva notare il servizio di ieri, un risparmiatore netto non avrà vantaggi da questa banca, anzi: nel lungo periodo vedrà il proprio capitale eroso dall’inflazione! Il reporter specificava che è comunque possibile regalare questi punti ad altri membri della banca, ma in questo caso il termine “charity” sarebbe più appropriato rispetto a “banca”. Allo stesso modo, anche i prenditori netti (cioè quelli che si presentano in banca per ottenere un prestito senza risparmi preesistenti) non possono ricorre a questo sistema, se non per piccoli importi.
DOPO LA PRATICA, LA TEORIA - Terza osservazione: non esistendo interesse, non esiste nemmeno premio al rischio. E’ vero che Markowitz insegna che componendo adeguatamente un portafoglio di attività rischiose si può ottenere un portafoglio meno rischioso rispetto ad uno composto da una sola attività a basso rischio, ma i limiti di questo approccio sono ben noti. In caso di crisi “sistemica” posizioni diverse possono cominciare ad andare male contemporaneamente (v. punto successivo). Inoltre la banca tenderà comunque a scartare i progetti eccessivamente rischiosi, non avendo nessun incentivo (corrispondente ad un interesse più alto) ad accettarli.
LIQUIDITA’ E ALTRE “AMENITA’” - Quarta osservazione: quanto può prestare la JAK Bank? Non ricorrendo al mercato per ovviare ad eventuali squilibri, i fondi disponibili per il prestito dipendono dall’ammontare dei depositi versati e dalla velocità di circolazione della moneta - più banalmente, il turnover tra soldi versati e soldi prelevati da parte dei membri. Se una di queste due quantità si muove di colpo, possono esserci problemi seri. Ad esempio, se il tasso di default sui prestiti cresce, o c’è una corsa agli sportelli, la banca potrebbe presto non essere più in grado di rimborsare i suoi membri.
REVISIONISMO STORICO! - Quinta ed ultima osservazione: ma davvero l’interesse è lo sterco del demonio? Se guardiamo alla storia, il prestito ad interesse è sempre stato malvisto a livello etico-religioso: vietato tanto ai cattolici quanto agli islamici, divenne spesso appannaggio di minoranze (la più nota quella ebraica) che si attiravano così gli odi delle maggioranze (una lettura del Mercante di
Venezia è illuminante in tal senso). Nel XIX secolo la scienza economica gli ha finalmente dato una sua dignità, sulla base di due giustificazioni fondamentali: (1) in presenza di inflazione, l’interesse serve a preservare il valore reale della moneta; (2) l’interesse riflette le preferenze di consumo intertemporali dei soggetti. Si può discutere se sia meglio un uovo oggi o una gallina domani, ma tra un uovo oggi e un uovo domani spero chiunque sceglierebbe la prima. Questo perché il futuro è il regno dell’incertezza, e un agente razionale richiederà un incentivo a posticipare il suo consumo dall’oggi (certo) al domani (incerto). Il tasso d’interesse dovrebbe essere funzione di questa incertezza.
C’E’ CHI PUO’ E CHI NON PUO’ - Concludendo, questa storia della “banca senza interessi” è indubbiamente interessante, e nei contesti giusti (comunità piccole e relativamente omogenee, caratterizzate da imprese medio-piccole) può trovare sicuramente applicazione. Ma presentarla come una “rivoluzione” per liberare l’economia dalla schiavitù della “speculazione“… Gli inglesi lo chiamano wishful thinking.
PS - A) Per i nerd: aprendo il link potete notare che, sul grafico saldo/tempo (correggendo i saldi attivi per il fattore a), l’area dei saldi attivi è uguale all’area dei saldi passivi.
B) Per i nerd: per semplificare, ho ipotizzato un rimborso “continuo” del denaro. 6.480.000 è quindi pari all’area del triangolo che ha 120 (mesi) come base. L’incognita è il prestito concesso. Il calcolo ve lo fate. C)Per i nerd: avete rotto i coglioni! Per semplicità ho sottratto dai “crediti” a debito i 540.000 maturati.


























Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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Report nel “Report”: sono davvero gli interessi il Male del mondo? : Giornalettismo…
Una nuova economia che non si basi su questo meccanismo bancario è possibile? Ma soprattutto, converrebbe? Vi spieghiamo se sì, e in caso, a chi….
Report nel “Report”: sono davvero gli interessi il Male del mondo? : Giornalettismo…
Una nuova economia che non si basi su questo meccanismo bancario è possibile? Ma soprattutto, converrebbe? Vi spieghiamo se sì, e in caso, a chi….
sempre le solite bufale; Report è grandioso ma quando tocca economia e finanza le spara basse.
alla fine una certa somma oggi equivale a una maggior somma domani, e l’interesse è in quella differenza.
che poi tu dica di pagare l’interesse viavia o rinunci a un “credito” per le somme che viavia versi cosa cambia? il denaro M oggi vale M(1+x) domani. Mi ricorda la cretinata comunche che i BOT pagano subito gli interessi… ma siamo bischeri? alla fine tiri fuori una somma oggi e ottieni una somma maggiore domani e l’interesse è in quella differenza, che tu lo calcoli da oggi o a ritroso, quelle somme restano le stesse.
La finanzia islamica aborra l’interesse, ma poi escogita escamotage per avere lo stesso effetto, altrimenti non potrebbero lavorare.
Nessuno fa niente per nulla, neppure prestare i soldi, è solo questione di termini non di sostanza.
Bel lavoro Pinto
ehhhh, bel lavoro un cavolo: sai quanti refusi abbiamo dovuto correggere? C’erano persino le macchie di sugo e unto sul documento rtf!
Segreto segretissimo: la finanza islamica si basa prevalentemente sul concetto di capital gain. Se non ho capito male, tra l’altro, persino il rendimento di uno zero coupon bond è compatibile con i principi del profeta! Faccio notare che in uno zero coupon bond l’interesse non pagato periodicamente è corrisposto alla fine, quindi ad un punto di vista teorico nulla cambia! Mah, contenti loro.
Gregorio una domanda: adesso che mi hai pubblicato DUE post in UNA settimana mi tocca già scriverne un altro???
già.
ah è sempre calvin?
ma allora è vero che è bravo
e capace pure un bel figlioso…
Mi raccomando, facciamo circolare la voce
scusa Calvin, non riesco a vedere un link al foglio di excel che hai costruito (ritengo che i numeri delle note riportati nell’articolo si riferiscano alle note del foglio excel medesimo)
CIao renzo, devi avere pazienza perche’ il foglio me lo sono fatto per fare l’articolo e ho dimenticato di salvarlo
siccome pero’ l’ho citato nell’articolo lo rifaccio tra oggi e domani. saluti, scusa ancora ma sono un po’ stordito 