Redditometro, i parametri per chi rischia l’accertamento

07/01/2013 - di

Basati sulla soglia Istat. La tabella del Corriere della Sera

Redditometro, i parametri per chi rischia l'accertamento

Redditometro al via, con tanti guai. Antonella Baccaro sul Corriere della Sera spiega come funziona lo strumento dell’Agenzia delle Entrate per accertare l’evasione fiscale. Quando i parametri di guadagno e di spesa discorderanno per più del 20% scatterà l’accertamento, spiega il quotdiano. Che ci fa anche sapere come funzionerà il nuovo strumento:

Meglio allora tenere sotto controllo le spese, sapendo che ilmeccanismo del redditometro, che si applicherà a partire dai redditi del 2009, prevede che per 26 tipologie di beni e servizi sui 56 presi in considerazione si tenga per buono il valore più alto tra quello dichiarato dal contribuente e quello risultante dalle medie dell’Istat.

Questa la tabella di riferimento:

L’esempio del quotidiano:

Supponiamo che il contribuente possegga un’automobile per la cui manutenzione spende 5 mila euro l’anno, come risulta dalle relative ricevute. Nel momento in cui quel contribuente venisse sottoposto a una verifica di coerenza da parte dell’Agenzia delle Entrate, questa andrebbe a verificare sulle tabelle dell’Istat qual è la spesa media per una simile manutenzione, e tra i due valori, quello dichiarato e quello medio, gli imputerebbe il maggiore

15 Commenti

  1. Andrea Da Fino scrive:

    Sarà un incubo come sempre quando qualcosa viene fatta dallo stato italiano. Non bastava Equitalia a trattarci da delinquenti?

    • Equinozio e equinipote scrive:

      Sempre di Equitalia si tratta, infatti il redittometro è uno strumento gestito dall’Agenzia delle Entrate di cui Attilio Befera, presidente di Equitalia, è il direttore.
      E un po’ come dire “berlusconi ministro dell’economia e padrone dei mass-media italiani, quindi ministro della sua economia”.

  2. Frenk scrive:

    Purtroppo ci vorrebbe un paio di anni di testa Pelata!!
    Ricordatevi che il gregge va custodito e accudito!!
    in Italia ogniuno fa il cazz… che vuole ecco il risultato!!
    siamo nella mer….cari amici ITALIANI

    • Pino Roma scrive:

      Concordo pienamente con frenk! Meglio una dittatura di un solo uomo che una dittatura fatta da innumerevoli papponi politici, questi ultimi non conoscono le patrie galere grazie alla loro strafottenza che usano nei confronti del popolo. Ricordiamoci di loro ad aprile.

      • angelo scrive:

        scusate ma state dicendo cazzate.non è che avere un dittatore,diciamo come berlusconi,sia il minore dei guai.il problema è il sistema che consente al primo ente governativo di violentare la nostra vita privata.come facciamo ad andare bene se chi ci governa ruba a sua volta? bisogna solo far rispettare le leggi.in prigione anche i ministri che rubano e chi ha rubato e/o indagato fuori dalle palle.bisogna fare come in u.s.a.dove sei libero di fare tutto,ma quando sbagli,paghi e salato.indipendentemente da chi sei.come facciamo a metterci nelle mani di berlusconi che è sempre indagato e dalla lega che del furto e imbroglio ha fatto il suo credo?

  3. MJ scrive:

    Scusate ma io per l’asilo comunale spendo 135 euro mensili (mensa esclusa) … supero di gran lunga il valore della tabella ISTAT che è di 35,85 € (mi piacerebbe sapere dove si paga così poco)… dovrei ritenermi un evasore fiscale perchè pago di più??????? Mah …. come siamo messi male cari italiani!!!

  4. sigismondo scrive:

    Chissà perchè non mi fa paura il redditometro? Chissà perchè l’IMU non mi ha rovinato la vita? Sarà mica perchè pago le tasse fino all’ultimo centesimo e ho solo una casa normalissima? Sarà mica perchè DEVO dichiarare 70.000 euro all’anno, me ne danno meno della metà e conduco una vita normalissima, modesta, per certi versi quasi povera? Chissà perchè conosco parecchi miei coetanei che hanno 4, 5, 6 proprietà, cambiano auto ogni 2 anni (e che auto!), fanno un viaggio intercontinentale all’anno etc. e dichiarano dai 5000 ai 10000 euro (lordi) all’anno. Chissà mai perchè temono il redditometro? Comunque, per chi paga le tasse la pressione fiscale non è tollerabile nel momento in cui i servizi che dovrebbero derivarne sono più, che carenti. Bisogna distruggere il welfare basato sul reddito, pagare tutto, tutti, ovviamente molto meno, ma tutto e tutti. Basta con tasse scolastiche, mense, ticket etc. legati al reddito.

    • Giorgio scrive:

      Conosco un paio di miei genitori che campano con 16.000 euro lordi l’anno in una città cara come Roma. So che 70.000 non sono 200.000 ma la soluzione di dare i servizi a prescindere dal reddito mi sembra un po’ superficiale. Magari potresti cominciare convincere i tuoi coetanei evasori a pagare le tasse o fare il tuo dovere civico e denunciarli al fisco. Io guadagna la metà di te e pago volentieri anche l’IMU perchè a differenza di tanti italiani meno fortunati una casa su cui pagarla ce l’ho, poi magari non mi avanzano neanche i soldi per una pizza ma per ora mi interessa poco.
      In Italia siamo degnamente rappresentati dalla politica e finchè non impareremo il senso civico e a guardare al di la dei nostri interessi non ci meriteremo di meglio.

      • sigismondo scrive:

        Infatti, Giorgio, uno dei problemi è proprio questo: i veri poveri (anziani e non) e i falsi poveri: ne conosco, con la pensione sociale o comunque molto bassa che hanno ricchezze accumulate con decenni di evasione; ecco perchè secondo me, pagando tutto, se non altro pagherebbero anche i finti poveri. Certo che è rischioso perchè, ad es., molti diabetici potrebbero non avere i soldi sufficienti per comprare l’insulina; molti bambini dovrebbero scegliere fra dare da mangiare al bambino o pagargli gli antibiotici; moltissimi non potrebbero più andare a scuola (non tutti possono andare a scuola a piedi, occorre pagare tessere auto e treno, occorrono i libri etc). Come se ne esce se ogni volta che in questo paese viene toccato chi evade, cade un governo??

      • Franco scrive:

        tu l’imu la paghi volentieri perchè hai quell’unico fetido, buio, minuscolo, infimo monolocale. pensa al salasso per chi è un po’ meno morto di fame di te e poi dimmi se la possono pagare volentieri l’imu sulla seconda o terza casa. che le affittano a “tuoi pari” e dei 500€ al mese che incassano, tra tasse e imu gliene restano 200,… sempre ceh non si rompa un tubo o il tetto o altro…

  5. jelkos scrive:

    ok tutto chiaro. facciamo un esempio: contribuente italiano che dichiara 40 milioni di reddito annuo (fonte: dichiarazione dei redditi in possesso dell’agenzia delle entrate) paga all’ex moglie un assegno annuo di 42 milioni di euro, spende per la sua villa in brianza solo di manutenzione 2 milioni di euro all’anno (dichiarazioni sue). spese totali: 44 milioni (ah già.. dimenticavo: dobbiamo aggiungere le presunzioni di spesa Istat.. queste calcolatele voi nella categoria single ultra 65enne). reddito dichiarato 40 milioni. IL SUPER REDDITOMETRO DICE: ASSOLUTAMENTE INCOERENTE. attendiamo fiduciosi l’accertamento per questo illustre contribuente….

  6. jelkos scrive:

    a sigismondo dico: ricordati che se compri una casa devi pagarla con i soldi del tuo reddito ANNUALE altrimenti se quest’ultimo è inferiore al prezzo pagato per l’acquisto sarai sottoposto ad accertamento (ma forse non l’avevi ben compresa questa cosa). sì certo, poi all’agenzia delle entrate dimostrerai (forse) che è il frutto dei tuoi risparmi trentennali, però inanto avrai perso giorni di ferie agli sportelli dell’agenzia con un furgoincino di documentaizone (ammesso che tu l’abbia conservata..). ora lo temi anche tu il redditometro ?

  7. angelo scrive:

    il problema principale è che fino ad oggi i soliti furbi,non hanno mai pagato le tasse.pero’ per colpire questi farabutti,lo stato indaga anche i bravi.è questo che non mi piace,io sono e voglio rimanere libero,non controllato in ogni cosa che faccio.non saremo per caso sotto la dittatura della ex unione sovietica? la liberta’ è anche poter sbagliare per errore o per volonta’,poi lo stato deve punire.non castigare tutti per arrivare ai colpevoli.dimostrazione di incapacita’ dello stato nel controllare le evasioni.cos’è quando dai carceri evadono dei galeotti,cosa fanno,legano tutti gli altri?

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