Mi spinge la testa dentro, sento il suo odore, diverso da ciò che ho conosciuto.
La sua pelle emanava spirito.
Lui le spinge la testa dentro, ma dentro cosa? Dentro l’uretra? L’odore di lui è diverso da ciò che ha conosciuto probabilmente perché la sua cultura, troppo impegnata a osannare lui, si è dimenticata di osannare il bidet. Infine, e qui gridiamo al capolavoro, la sua pelle emanava nientepopodimeno che spirito. He’s a soul man!
Si alza e mi sbatte al muro, e lentamente punta la sua arma nella mia “Testa Rossa” bagnata e piccola, fino a colpire il mio aprirsi che accoglieva il nudo membro.
Provai un senso di dolore che si culminava in piacere. La sua arma la sentivo quasi tutta.
Io aggrappata al mio incanto , con la gambe ai sui fianchi , mi preparo a godere di estremi, attirandoli a me.
Qui si capisce nitidamente che tutto ciò non può esser vero, che c’è un esercito di scimmie che si diletta a pigiare a caso i tasti della macchina da scrivere per farci incazzare. Non saprei da dove iniziare, se da lui che punta la sua arma nella di lei “Testa Rossa” (e adesso sappiamo perché Alonso farebbe carte false pur di entrare in Ferrari) o dal dadaistico periodare di fino a colpire il mio aprirsi che accoglieva il nudo membro. Tutti noi abbiamo due spalle, due braccia, due gambe, ma solo Missmiss ha un aprirsi, una parte del corpo ingiustamente ignorata dai manuali di anatomia in commercio. Importante è anche la precisazione che il membro di lui è nudo, evidentemente si era levato la giacca e l’aveva lasciata in salotto (ma almeno un pigiamino no?). Anche se lei provò un senso di dolore, tutto è bene quel che finisce bene, perché alla fine il senso di dolore si culminò in piacere, cosa che peraltro per noi che leggiamo deve ancora avvenire. Ma d’altronde Missmiss si prepara a godere di estremi, e per essere proprio sicura che questi arrivino – si sa, senza estremi non si va da nessuna parte – li attira a sé, probabilmente ammaliandoli con il suo aprirsi.
Inizia a dettare il tempo e io lo seguo da brava vogliosa.
Cavalcavo nell’aria un oggetto di culto, domata dalla sterilità.
Guarda, io spero che quel poverino che lavorerà sul tuo libro abbia veramente tanto tempo libero e una confezione di XANAX a portata di mano. Magari sei di una lingua diversa dalla nostra, magari altrove sei osannata dalla tua cultura, ma io mi chiedo come cazzo si fa a cavalcare nell’aria un oggetto di culto. Riesco a immaginare la nostra che utilizza la chitarra di Jimi Hendrix come una scopa volante, ma non riesco a darmi proprio pace per la frase successiva, domata dalla sterilità. Con tutte le tecniche che ci sono oggi, la fecondazione artificiale, la maternità surrogata, perché farsi domare dalla sterilità? Mentre si sta cavalcando un oggetto di culto poi! Ma goditi l’oggetto di culto finché ci sei! Andiamo subito al sodo e vediamo come termina questo supplizio:
Finalmente viene, mi fa inginocchiare e mi spruzza in faccia il suo primo round, e io bevo sommersa da un fiume.
Sono frastornata…. mi prende e mi stende sul letto e inizia a bere il mio sapore.
La mia “Testa Rossa” era un mare, cosparsa da un onda.
Non ero mai stata leccata cosi…. non mi ero mai sentita cosi coinvolta.
A parte che secondo me “non ero mai stata leccata così” lo dici in tutti i post devi prendere una decisione: o ti fai spruzzare in faccia un round oppure un fiume, tertium non datur. E la tua Testa Rossa se è un mare non può essere cosparsa da un’onda, un problema idrico prima ancora che ontologico.
Dopo parecchi minuti, ritorna il suo duro dentro di me che oramai aveva già conosciuto lo splendore.
Lo infila dentro appena smette di leccarmi, mi allarga le gambe e inizia il suo ballo di uomo dalle possenti virtù.
Buana! Il ballo di uomo dalle possenti virtù! E quello della pioggia quando lo fa? A parte che questo c’ha un periodo refrattario da centometrista, ma lo vuoi lasciare in pace ‘sto povero cristo visto e considerato che il tuo dentro di te ha già conosciuto lo splendore? Ovviamente le avventure di Missmiss non terminano qui ma io adesso voglio i nomi e i cognomi di quelli che hanno deciso di pubblicare ‘sta citrulla. Perché con tutta la gente che al mondo che scrive cagate si dovrebbe pubblicare proprio questa di cagata? Non credete che adesso tutti quelli che scrivono cagate abbiano acquisito ipso facto e con ciò il diritto di veder pubblicate le loro di cagate? Pensateci, ma mentre ci pensate, non prendete nota. Potreste decidere di farci un altro libro, e dio solo sa quanto non ne abbiamo bisogno.
























Credo che la nostra sia tutta invidia: ammettiamolo, nemmeno se ci impegnassimo di brutto riusciremmo a giungere a tali vette (e dove lo troviamo un eserrcito scimmiesco che fa in nostra vece??).
standing ovation per vertigoz, la tua cultura ti osanna sappilo
cacchio… li vogliamo si i nomi di chi pubblicherà sta cosa, anzi mettici pure i cognomi, che di pagine così ne avrei una marea da mandare alle case editrici… però sai una cosa, potrebbero farci un libricino magari illustrato da distribuire alle clienti che acquistano la biancheria della Marini, tipo a Natale, sarebbe una strenna deliziosa no? …
In attesa di recarmi in libreria ad acquistare “cotanta nobile prosa”, ti auguro buon pomeriggio…
ciao..
ps: ehm, essendo decisamente ignorante credi che dovrei astenermi dal commentare fatti culturali? uhmm …
ps2: ehmm, io fossi in te darei una letta anche ai commenti dei suoi lettori nel suo blog,quella si che è un’apoteosi…. cacchio qui ci va l’apostrofo ad un, no? …
Vertigoz ha un periodare sexy… con tutte le subordinate al punto giusto e pure l’incipit di Lolita, ecco!
Magari la missmiss voleva emulare le esperienze ancestrali della Margaret Mead con gli autoctoni (la chiamano “osservazione partecipante” tra gli antropologi, ehm:-) che ne sappiamo?
pezzo smagliante
Stavolta mi limito a rotolarmi dal ridere, nient’altro da dire.
NUOOOOOOOOO vertie dove hai sbagliato?
Pezzo memorabile. Per amore della critica letteraria, ci tengo a sottolineare che quando la Missmiss dice “Io aggrappata al mio incanto , con la gambe ai sui fianchi , mi preparo a godere di estremi, attirandoli a me”, con “attirandoli” si riferisce evidentemente ai “sui fianchi”. Capirai bene che questo getta tutta un’altra luce sull’opera.
E en passant, la mia citazione preferita della nostra, da uno dei post successivo a questo: “Godevo ….. perchè stava domando la mia spiccata versatilità”.
succhiava lo spazio infinito di sapienza dell’uomo che in quel momento era colmo di universo e possente scrutava il futuro del mondo, mentre lei svelava alla sua mente i misteri della creazione
Tutta invidia la tua (e la mia)
Il commento più recente al suo post è:
Sempre più intriganti i tuoi racconti;intriganti,espliciti,ma del tutto poetici.Lucio
Ai miei racconti nessuno ha mai fatto un commento così. Sigh
è tutto tradotto con babelfish.
“Per piacere, invece di ingoiare spazio, succhiami il cazzo, grazie.”
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
“La sua pelle emanava spirito”. Mistero risolto: si è ubriacato per non sentire le sue stronzate e poi l’ha bombata selvaggiamente—
Mr Garamond from Umberto Eco’s Foucault’s Pendulum would be really amused!!11!1eleven
Ambasciator non porta pen*
Sono d’accordo: standing ovation per vertigoz. Però l’espressione “ingoiare spazio” è molto più profonda e non meritava di essere liquidata banalmente. Ingoiare spazio, siamo alla metafisica, forse c’entra addirittura la teoria dei quanti, insomma vertigoz, soffermati, concentrati, intuisci, approfondisci…!
Ecco le vere vesti di Vertigoz!…non posso non ridere…Bravo!
anais nin chi?
Mamma mia. Complimenti per il post. Anche gli sgrammaticati scrivono. Almeno i politici si comprano un ghost writer..
“Per piacere, invece di ingoiare spazio, succhiami il cazzo, grazie.”
Questa è stupenda!
un vero talento!
io non so se questa miss… sappia scrivere oppure no ma quel che è certo che tu -vertigoz- sei veramente fantastico!!!!
sì vabbè, so’ tutti froci cor cullo dell’artri (mi andava di dirlo) ma di tutte voialtre che cianciate di quanto io sia scompiscievole ce ne fosse una che mi ha offerto le sue grazie.
meditate.
queste cose mi fanno venire i brividi … ma veramente le donne pensano queste cose mentre si scopa ??
;-)))
P.S. sei un grande !
Evidentemente, Omar è l’editore.
Non trovo altra spiegazione.
AIUTO, da infoiato, maschio, assatanato, arrapato (troppi aggettivi?) ho linkato il blog di miss aiuto! Alla lettura di questo passaggio: mentre lo infilava nella mia testa rossa. Sono svenuto troppo arrapato. Una testa rossa? metterlo in una macchina? na, testa di cazzo rossa? allora è un trans? dopo essermi definito maschio mi metto a cuccia e penso che la mia lettura di svago per oggi è anche troppa, torno alle cose serie và.
P.S. sono ignorante (per fortuna).
“…la sua pelle emanava nientepopodimeno che spirito. He’s a soul man!”
AHAHAHAHAH è lei la scimmia che pigia a caso…
Si, si, ricordo che anch’io una volta ho goduto di estremi. Ah ah ah!
C’e’ poco da dire , articolo da applausi!
Mi chiedevo:leggere sta tizia prima della visione di un porno, sara’ controproducente?
“Ecco che tutti e due , svelti si alzano e io in ginocchio bevo il tacere .”
ma l’ora di odio su questa no? a me sta sul cazzo in modo spaventoso, chi cazzo si crede di essere
Dopo questo, non avrò mai più timore di scrivere cazzate. Grazie Vertì.
Vertigoz, sei il Serpico della blogosfera! (che non so neanche bene cosa vuole dire, ma mi piace)
l’uso dei tempi verbali nelle ultime citazioni mi ha sinceramente dato le vertigini (ora attendo nausea e conati, e non ho nemmeno un travelgum…).
comunque l’articolo é chiaramente scritto con il polygen (tra l’altro il polygen di un’altra, ah!)
http://polygen.org/web/Melissa_P.639.0.html
ahah, grande vertigoz. una tizia che chiama la sua vagina “testarossa” ha la merda nel cervello!
purtroppo nella casa editrice dove faccio uno stage capita di leggere cose ben peggiori, tipo gente che mette la virgola tra il soggetto e il verbo, che pure mia nipote di sette anni sa che è sbagliato, ed è tuttavia convinta di aver scritto un piccolo grande capolavoro..
andrea anch’io bazzico il mondo delle case editrici e ho amici che fanno altrettanto, quindi so di che stai parlando. purtroppo pare poco deontologico pubblicare online i manoscritti che mandano in redazione, altrimenti ti assicuro che missmiss ci farebbe al confronto un figurone! (maledetta rima interna)
giuspe, non sapevo dell’esistenza del polygen, ma mentre leggevo missmiss ho avuto la netta sensazione che le frasi fossero generate casualmente. per una iniziativa simile (ma tecnologicamente molto più ingenua) ti rimando a: http://vertigoz.splinder.com/p.....7#15868307)
Stò ridendo ancora adesso con le lacrime agli occhi mentre scrivo il commento. Pensavo di aver raschiato e bucato il fondo con il mio blog, ma vedo che la concorrenza è spietata….
Ciao
@vertigoz
il polygen é una piccola grande genialata…
quando hai tempo, consiglio un giro tra i loro best seller (il generatore di edizioni di studio aperto va visto una volta nella vita, la prima volta non riuscivo a smettere di premere F5…).
Vertigoz sei un grande, facci sognare.
Vertigoz, ti prego: tienici aggiornato sulle prossime novità editoriali della Nostra
Cioè, praticamente il tipo s’è scopato la Ferrari di missmiss?
ne ho trovato un altro che è pure mejo. lo scoprirete giovedì, o almeno così mi ha detto di dire il mio editore per vendere più copie