Dall’Agenda Monti alla Lista Bunga Bunga: tutti i partiti del 2012

partiti 01

All'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi vengono depositati simboli elettorali di ogni genere. Negli ultimi mesi sono arrivati il movimento di Cicciolina, gli arrabbiati e i normalisti. Ecco la fotogallery completa

Se arrivassero davvero sulla scheda elettorale il voto potrebbe trasformarsi in una vera e propria lotteria che mette in competizione una miriade di minuscole fazioni. Sono i simboli di partiti e movimenti politici o culturali che negli ultimi 12 mesi sono stati depositati presso l’Ufficio Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico. Complessivamente nel 2012 sono state presentate quasi cento domande con loghi o diciture che potrebbero in teoria concorrere alle elezioni, ma che facilmente finiranno per essere ricordati solo come bizzarra iniziativa di un ambizioso capo politico.

IL CERVELLO NEL SIMBOLO – L’ultima stravagante proposta è quella del Partito della Rivoluzione Civile, basato a Cesena (Fo), che il 19 dicembre ha presentato come logo un cervello accompagnato dallo slogan “Pensa al tuo futuro). Una settimana prima era toccato a Realtà Italiana, simbolo di cui è titolare il signor Giacomo Olivieri di Bari, caratterizzato da una bandiera italiana e dalla sagoma di tre persone. “Politici italiani in te si raduneranno tutte le genti” è il titolo della domanda del partito proposto il 6 dicembre da Mario Domanico (Roma) e Marri Carla (Tavazzano con Villavesco, Lodi). “Lo stemma del partito politico ‘politici cristiani’ – si legge nella descrizione – rappresenta un contenitore di lealtà, pace e benessere, in quella circolarità che tutto muove e avvolge, dove l’umile forza dei politici cristiani è affidata al senso salvifico del Cristo e della sua croce che si riflette in ogni attività umana”.

 

 

IL ‘DNA’ DI CICCIOLINA – A fine ottobre è toccato ad un volto noto della Prima Repubblica, la pornostar Ilona Staller, già eletta in Parlamento nelle liste Radicali, promuovere un movimento politico. Il volto e il nome di Cicciolina occupano il simbolo del partito Dna, Democrazia Natura Amore. Un cane di piccola stazza con cravatta è invece il protagonista del marchio del Partito della Rabbia, presentato all’Ufficio Brevetti dal signor Calogero Bennardo di Favara (Agrigento). Ci sono il Partito della Vittoria, quello dei Cittadini, ed anche quello dell’Arca, il cui simbolo è stato depositato lo scorso 24 febbraio dall’aretino Silvio Simi.

‘CUORE DI POPOLO’ E ‘NORMALISTI’ – E’ da Rosolini, in provincia di Siracusa, che è partito il movimento politico Cuore di Popolo. A Torino, invece, è nata l’idea della Lista Bunga Bunga, che Marco di Nunzio ha affiancato ai simboli dell’estrema destra. Inequivocabile lo slogan: “Più pilu per tutti”. Tra i simboli da affiancare ai più noti marchi dei partiti tradizionali c’è spazio anche per i movimenti di protesta. Fabio Cenerini, di La Spezia, ha creato “Via la casta. Canfora Andrea, di Teramo, ha lanciato Fuori la casta.  Il 2 ottobre è stata presentata la domanda di Uniti per gioia. Il 2 agosto era stato il turno della Lista Civica Partite Iva. L’avvocato Davide Fenaroli di Bergamo, invece, il 10 maggio ha depositato il marchio del Movimento Politico Normalista.

LA ‘LOMBARDIA CIVICA’ DI ALBERTINI – In vista delle elezioni Politiche anche i personaggi più noti della politica italiana sono stati protagonisti del deposito dei marchi. Il 15 ottobre Francesco Valsecchi ha presentato il primo dei tre simboli del movimento 3L (Lista Libertà e Lavoro per la patria) di Giulio Tremonti. L’ultimo logo è stato depositato il 10 dicembre. Il giorno seguente è stato l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini a farsi vivo per mettere al sicuro il suo simbolo per le Regionali in Lombardia. Tra i centristi ha lavorato per mettere al sicuro i simboli per il voto 2013 l’onorevole Antonio De Poli. Il deputato Udc l’8 novembre ha presentato domanda per il marchio Lista per l’Italia, progetto poi accantonato. Il 22 ottobre, invece, l’onorevole Marco Marsilio (Pdl) aveva già depositato il simbolo Fratelli d’Italia, il partito di La Russa nato solo poche settimane fa. I collaboratori del premier Mario Monti, invece, a fine dicembre, hanno presentato marchi relativi all’agenda del Professore. Insomma: ce n’è per tutti i gusti.