Abbiamo provato a gufare tutti, belli e brutti. Credenti o meno, impegnati o peggio. In mezzo a una strada o rifluiti nel privato.
Ma alla fine l’inevitabile è giunto. L’atteso, eccolo. Arrivato inesorabile come l’orologio che scandisce il tempo, come lo stomaco che batte mezzogiorno, il bilancio di una vita che batte cassa.
E dire che s’era parlato pure di rimonta, sembrava pure possibile e ad un certo punto cosa fatta il sorpasso. Però è successo.
Berluskoni ha vinto le elezioni e in settimana presiederà il suo primo Consiglio dei Ministri.
Mercoledì, a Napoli, per portare la mondezza sugli scudi, nel secondo tempo entrerà al suo posto Ibra.




















