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Il ladro di ossa di dinosauro

Non capita tutti i giorni di ritrovare le ossa di un Tyrannosaurus Rex, il “re dei rettili preistorici”. Resti unici e rari, tanto che l’americano Eric Prokopi, un “paleontologo commerciale” di 38 anni – così come si è definito – aveva pensato di raggiungere la Cina e la Mongolia per rubare diversi fossili e importarli illegalmente negli Stati Uniti. Con l’accusa insolita di “contrabbando di scheletri di dinosauri” era stato arrestato lo scorso ottobre, mentre guidava un camion a bordo del quale aveva caricato circa 200 chili di fossili e reperti. Ma ha deciso di collaborare, restituendo i resti rubati, come spiega il New York Post.

GALERA EVITATA – Due mesi dopo essere stato fermato, l’uomo ha accettato di restituire almeno sei scheletri di dinosauri, in modo da evitare la galera per contrabbando. Ha anche promesso di aiutare le autorità federali a perseguire i complici che lo hanno aiutato nel suo progetto di vendere gli antichi resti saccheggiati nel continente asiatico. Secondo Martin Bell, procuratore federale di Manhattan, quella di Prokopi “era tra le più sorprendenti collezioni di fossili di dinosauro”, per la varietà di fossili recuperati e trafugati. Nella collezione c’era anche lo scheletro di un tirannosauro mongolo, vissuto circa settanta milioni di anni fa. Un reperto che Prokopi era riuscito a piazzare sul mercato nero, prima di essere arrestato. Esperto viaggiatore, l’uomo era stato anche accusato di aver falsificato documenti doganali.

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