Esteri

Baghdad, assalto alla Banca Centrale: 15 morti

13 giugno 2010

Scontro tra uomini armati e forze di polizia nella Capitale dell’Iraq.

Un assalto armato che ha provocato già almeno 12 morti e 40 feriti è in corso alla sede della Banca centrale irachena nel centro di Baghdad e una parte degli uomini armati si trova all’interno dell’edificio. Lo dice il ministero dell’interno, secondo cui non è chiaro se si tratti di un attacco terroristico o di una rapina.

ALLA VIGILIA -  Gli uomini armati, dice una fonte della banca, sono asserragliati sul tetto di alcuni degli edifici del complesso della Banca centrale. «Uomini armati hanno attaccato la banca, ma non Š finora chiaro se si tratti di una rapina», ha dichiarato un portavoce del comando militare di Baghdad. L’attacco è iniziato verso le 15:00 locali (le 16:00 italiane) con una o più esplosioni davanti alla banca, nelle quali sono morte almeno due persone, seguite da un conflitto a fuoco fra insorti e forze di sicurezza, ancora in corso. L’attacco, scrive la Bbc, arriva alla vigilia della prima riunione del parlamento irakeno. Il gruppo di uomini armati che ha attaccato la banca centrale a Baghdad ha preso per il momento il controllo dell’edificio e hanno anche degli ostaggi tra gli impiegati della banca. Lo riferiscono fonti della sicurezza irachena. Si ignora il numero esatto degli uomini armati come degli ostaggi. Le forze di sicurezza irachena hanno completamente circondato la zona, sorvegliata dall’alto da elicotteri. L’esplosione di quattro bombe nella vicinanza della banca centrale ha provocato la morte di 12 persone e il ferimento di oltre 40. Incendiato anche un vicino generatore.

RACCOLTA FONDI ALL’IRAKENA – C’è chi sospetta che l’assalto alla banca sia invece una necessità dettata dalla ricerca di fondi per il terrorismo. Negli ultimi tempi a Baghdad sono aumentate le rapine a mano armata a gioiellerie e negozi di preziosi, e si pensa che l’incremento sia dovuto alla ricerca spasmodica di denaro da parte di Al Qaida. Si registrano scontri tra uomini armati e forze della sicurezza irachene all’interno del compound della banca. Secondo alti funzionari iracheni e statunitensi la guerriglia è infatti disperatamente a caccia di nuovi finanziamenti per le proprie operazioni. La tv irachena intanto ha mostrato una colonna di fumo innalzatasi sopra Baghdad dal luogo dell’esplosione, probabilmente sprigionata dal vicino generatore incendiatosi in seguito all’esplosione.

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