di Ionela Craciun
Siamo a giugno, fa caldo.. ma nella mia testa nevica! Nevica sulle lacrime, sui silenzi, sulle partenze, sulle nostre vite. Nevica! La neve copre di bianco tutto quello che non è mai stato bianco e così vivo, l’illusione che tutto va bene, che mi rialzerò, che da sotto la neve usciranno i fiori e non le tracce! Sia la neve su ogni ombra di ogni foglia! Che nevichi su tutto quello che non è mai stato! E’ come se nevicasse su un fuoco senza fiamma e senza cenere. La neve spegnerà tutto! Nevichi su tutto quello che è stato, ma era sbagliato! La neve sopra le cose sbagliate è come la salvezza attraverso il bianco. La neve ed il male non hanno nulla in comune. La neve sia oblio! Nevichi su tutto quello che è stato, ma non è stato bello! La neve è bella! Copro col sorriso bianco i cipigli brutti. Nevichi, nevichi sulla sofferenza, sulle parole mai dette, sulle lacrime piante dentro, nevichi sulle partenze. Nevichi sul silenzio. Nevichi!


