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	<title>Commenti a: E se cominciassimo dai comuni invece che dalle province?</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: Sosio Pagliaroli</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/67055/cominciassimo-comuni-invece-province/#comment-59404</link>
		<dc:creator>Sosio Pagliaroli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 16:44:22 +0000</pubDate>
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		<description>Ma perchè non aboliamo le  regioni,che dalla loro nascita è iniziato il declino dell&#039;Italia.-</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma perchè non aboliamo le  regioni,che dalla loro nascita è iniziato il declino dell&#8217;Italia.-</p>
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		<title>Di: E se cominciassimo dai comuni invece che dalle province? &#171; Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/67055/cominciassimo-comuni-invece-province/#comment-59382</link>
		<dc:creator>E se cominciassimo dai comuni invece che dalle province? &#171; Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 14:35:26 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [pubblicato su Giornalettismo.com] [...]</description>
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		<title>Di: pietro</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/67055/cominciassimo-comuni-invece-province/#comment-59328</link>
		<dc:creator>pietro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 18:54:24 +0000</pubDate>
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		<description>Mi aspettavo che rispondessi che secondo te la Svezia è effettivamente un esempio di moderno assolutismo burocratico.
La mia opinione è semplicemente che certe ipotesi come la tua sono irreali, esistono resistenze fortissime all&#039;interno della classe politica di destra e di sinistra nei confronti di qualsiasi cosa ne riduca anche minimamente la dimensione della greppia, tra i primi provvedimenti dell&#039; attuale governo c&#039;è stata l&#039;eliminazione di un limite numerico dei componenti dei consigli di amministrazione delle società pubbliche, la tua proposta equivale a proporre brioches ad un popolo affamato che chiede pane, non è che hai appena finito di vedere &quot;la Nobildonna e il Duca&quot; di Rohmer?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi aspettavo che rispondessi che secondo te la Svezia è effettivamente un esempio di moderno assolutismo burocratico.<br />
La mia opinione è semplicemente che certe ipotesi come la tua sono irreali, esistono resistenze fortissime all&#8217;interno della classe politica di destra e di sinistra nei confronti di qualsiasi cosa ne riduca anche minimamente la dimensione della greppia, tra i primi provvedimenti dell&#8217; attuale governo c&#8217;è stata l&#8217;eliminazione di un limite numerico dei componenti dei consigli di amministrazione delle società pubbliche, la tua proposta equivale a proporre brioches ad un popolo affamato che chiede pane, non è che hai appena finito di vedere &#8220;la Nobildonna e il Duca&#8221; di Rohmer?</p>
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		<title>Di: Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/67055/cominciassimo-comuni-invece-province/#comment-59325</link>
		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 18:25:57 +0000</pubDate>
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		<description>Faccio notare a tutti e due che io ho fatto una chiara premessa:

&quot;E’ ovvio che alla base di tutto ci dovrebbe essere un’armonica e non conflittuale ripartizione dei poteri decisionali [fra gli enti territoriali] ed una chiara individuazione delle prerogative dello stato.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio notare a tutti e due che io ho fatto una chiara premessa:</p>
<p>&#8220;E’ ovvio che alla base di tutto ci dovrebbe essere un’armonica e non conflittuale ripartizione dei poteri decisionali [fra gli enti territoriali] ed una chiara individuazione delle prerogative dello stato.&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/67055/cominciassimo-comuni-invece-province/#comment-59320</link>
		<dc:creator>pietro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 17:53:50 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti il problema non è se in base ad astratti calcoli le provincie servano o meno a qualcosa, quanto il fatto che le loro competenze siano poco più che residuali, sono state distribuite solo per tenerle in piedi, senza alcuna logica.
IO vedo come privato cittadino e dal punto di vista lavorativo la situazione e l&#039;unica effettiva utilità delle provincie è la distribuzione di poltrone per i consiglieri e gli assessori, non hanno alcun compito che non potrebbe essere gestito meglio dai comuni o dalle regioni.
In Italia se sparissero di colpo tutti i consiglieri regionali e gli assessori, con la loro corte di collaboratori, non cambierebbe niente, salvo per i parassiti con la tessera di partito.
Proprio la Svezia è un esempio di federalismo spinto alle estreme conseguenze ha delle provincie che non hanno alcun compito amministrativo, TUTTA la pubblica amministrazione è in mano ai comuni con una partecipazione marginale dello stato.
Le imposte statali in Svezia hanno un aliquota del 20% con una NO-TAX AREA equivalente a 23000 euro.
Questo viene accuratamente nascosto dai legaioli che vogliono spacciare la bufala di un federalismo che porti ad una diminuizione delle tasse, la proposta di Zamax mi semba semplice benaltrismo, per giustificare una scelta basata solo su interessi di basso vassallaggio ( per tenere buoni i peones che votano tutto quello che gli si mette sotto il muso ) propone una modifica istituzionale palesemente irrealizzabile, è il classico caso del meglio che è il peggior nemico del bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti il problema non è se in base ad astratti calcoli le provincie servano o meno a qualcosa, quanto il fatto che le loro competenze siano poco più che residuali, sono state distribuite solo per tenerle in piedi, senza alcuna logica.<br />
IO vedo come privato cittadino e dal punto di vista lavorativo la situazione e l&#8217;unica effettiva utilità delle provincie è la distribuzione di poltrone per i consiglieri e gli assessori, non hanno alcun compito che non potrebbe essere gestito meglio dai comuni o dalle regioni.<br />
In Italia se sparissero di colpo tutti i consiglieri regionali e gli assessori, con la loro corte di collaboratori, non cambierebbe niente, salvo per i parassiti con la tessera di partito.<br />
Proprio la Svezia è un esempio di federalismo spinto alle estreme conseguenze ha delle provincie che non hanno alcun compito amministrativo, TUTTA la pubblica amministrazione è in mano ai comuni con una partecipazione marginale dello stato.<br />
Le imposte statali in Svezia hanno un aliquota del 20% con una NO-TAX AREA equivalente a 23000 euro.<br />
Questo viene accuratamente nascosto dai legaioli che vogliono spacciare la bufala di un federalismo che porti ad una diminuizione delle tasse, la proposta di Zamax mi semba semplice benaltrismo, per giustificare una scelta basata solo su interessi di basso vassallaggio ( per tenere buoni i peones che votano tutto quello che gli si mette sotto il muso ) propone una modifica istituzionale palesemente irrealizzabile, è il classico caso del meglio che è il peggior nemico del bene.</p>
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	<item>
		<title>Di: Starfish</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/67055/cominciassimo-comuni-invece-province/#comment-59291</link>
		<dc:creator>Starfish</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:26:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=67055#comment-59291</guid>
		<description>I Comuni hanno compiti specifici insostituibili a differenza delle Province, la cui competenza è di solito poco più che un doppione di Regioni e, appunto, Comuni. Insomma, non basta guardare il numero degli abitanti e la dimensione: bisogna anche guardare il grado di efficienza dell&#039;istituzione che si vuole eliminare. I Comuni in Italia hanno spesso una storia più antica dello stesso Stato Nazionale, sono percepiti dalla cittadinanza in modo molto più profondo rispetto a qualsiasi altra istituzione. Lo dimostrano i dati elettorali: le elezioni comunali sono pressochè ogni volta quelle con l&#039;affluenza più alta. E il motivo è chiaro: solo la prima e più diretta forma di partecipazione politica possibile. Non credo di esagerare se li definisco uno dei cardini più importanti della nostra democrazia. Sono l&#039;unico ente pubblico dove si conoscono direttamente i candidati e l&#039;accautability ha un vero risvolto pratico.
Certo, in caso di una riforma organica che preveda la cancellazione delle Province e un maggior potere alle Regioni, un ritocco alla mappa comunale italiana forse può essere opportuno, ma va semrpre ricordato che nella nostra Costituzione ci sono le Città Metropolitane. La creazione di queste ultime risolverebbe il problema dei Comuni enormi in corrispondenza delle città e così le tabelle tornerebbero ad essere più uniformi, spaventando meno il lettore distratto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I Comuni hanno compiti specifici insostituibili a differenza delle Province, la cui competenza è di solito poco più che un doppione di Regioni e, appunto, Comuni. Insomma, non basta guardare il numero degli abitanti e la dimensione: bisogna anche guardare il grado di efficienza dell&#8217;istituzione che si vuole eliminare. I Comuni in Italia hanno spesso una storia più antica dello stesso Stato Nazionale, sono percepiti dalla cittadinanza in modo molto più profondo rispetto a qualsiasi altra istituzione. Lo dimostrano i dati elettorali: le elezioni comunali sono pressochè ogni volta quelle con l&#8217;affluenza più alta. E il motivo è chiaro: solo la prima e più diretta forma di partecipazione politica possibile. Non credo di esagerare se li definisco uno dei cardini più importanti della nostra democrazia. Sono l&#8217;unico ente pubblico dove si conoscono direttamente i candidati e l&#8217;accautability ha un vero risvolto pratico.<br />
Certo, in caso di una riforma organica che preveda la cancellazione delle Province e un maggior potere alle Regioni, un ritocco alla mappa comunale italiana forse può essere opportuno, ma va semrpre ricordato che nella nostra Costituzione ci sono le Città Metropolitane. La creazione di queste ultime risolverebbe il problema dei Comuni enormi in corrispondenza delle città e così le tabelle tornerebbero ad essere più uniformi, spaventando meno il lettore distratto.</p>
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