Facebook fa ritrovare una mamma e i suoi figli dopo 15 anni
10/06/2010 - Succede spesso. Due persone si lasciano, male, e uno dei due scappa con i figli. Ma dopo tanto tempo la rete, e sopratutto il social network ricuce lo strappo creato e fa riabbracciare una famiglia spezzata. Prince Sagala quindici anni
Succede spesso. Due persone si lasciano, male, e uno dei due scappa con i figli. Ma dopo tanto tempo la rete, e sopratutto il social network ricuce lo strappo creato e fa riabbracciare una famiglia spezzata.
Prince Sagala quindici anni fa ha subito un furto. Un furto che non può trovare risarcimento: il suo ex marito di punto in bianco prende i suoi due bambini, un
maschio e una femmina e se li porta via in Messico, il suo paese natale. A Prince non resta che cercarli disperatamente per 15 anni, con il timore di averli persi per sempre. A volte però accadono degli eventi che ci sorprendono, e questa è una di quelle: Sagala compie un piccolo gesto, senza dargli molta importanza probabilmente, ma questo non conta. Digita il nome di sua figlia su Facebook mentre si trova in biblioteca e incredibilmente scopre che i suoi figli, ora di 16 e 17 anni , stavano bene e vivevano con il padre vicino a Disney World in Florida.
LA REALTA’ NON E’ UNA FAVOLA - In pochi giorni però la madre è passata dall’entusiasmo per un incontro atteso da 15 anni al rendersi conto che i suoi bambini non la vogliono. Quando l’ho contattata, ”ha pensato che fossi una sconosciuta“, racconta Prince, con una voce addolorata. “Le ho riscritto ma ha eliminato il messaggio, poi è scomparsa “. Invece i ragazzi temevano che potesse succedere quel che poi è avvenuto in realtà: le autorità hanno rintracciato e arrestato il padre, Faustino Utrera Fernandez, 42 anni, per il sequestro il 26 maggio. La Sagala invece deve affrettarsi per recuperare l’affidamento dei ragazzi prima che compiano la maggiore età. Infatti in questo momento le autorità della Florida hanno temporaneamente collocato i bambini con un conoscente della coppia in attesa di fissare un’udienza per la fine di questo mese. ”Tutto questo è stato molto traumatico per loro. Il padre, l’unica persona che hanno conosciuto come genitore, è ora in carcere“,racconta il detective della polizia Debbie Camou che continua: ”non si può loro colpa per quello che sentono“, riferendosi al fatto che non vogliono la madre e la incolpano di aver loro rovinato la vita.
CONTINUARE A SPERARE - Secondo gli esperti riuscire a ritrovare una persona scomparsa su Facebook è qualcosa che raramente ha successo, soprattutto nella ricerca di bambini scomparsi. La coppia ha divorziato nel 1995 e un giorno tornando dal lavoro la Sagala non ha più trovato i bambini, all’epoca di soli 3 e 2 anni. La donna venne poi a sapere attraverso i suoi parenti a Città del Messico che suo marito era lì con i bambini e che non sarebbe tornato, secondo la detective Camou. “A quel tempo aveva paura di andare in Messico, perché lui l’aveva minacciata“. Ma tempo dopo Utrera si trasferì in Florida con i suoi figli e ottenne una patente di guida utilizzando un nome falso. Non è ancora chiaro da quanto tempo i tre si erano trasferiti in Florida, rispetto a quando Prince li ha trovati su Facebook. Nel frattempo, la donna ha avuto altri due figli con il suo nuovo marito: si è sposata tre anni dopo che Utrera se ne andò. Ora vive in una cittadina a circa 35 miglia a est di Los Angeles. La donna però non ha mai perso le speranze di riunire tutti i suoi figli sotto un solo tetto e quella visita in biblioteca a marzo le ha dato l’opportunità di farlo. Il 10 marzo ha iniziato a scambiare e-mail e a chattare con sua figlia, sperando di convincerla a rivelare dove viveva e a ricucire il loro legame tranciato dal tempo e dalla violenza. Ha mandato una vecchia foto di famiglia alla ragazzina ma a quel punto l’adolescente chiuse i contattti dicendo in un’e-mail che era felice con il padre e che aveva sentito cose brutte su di lei.
NON C’E’ TEMPO DA PERDERE – Prince ha allertato la polizia, utilizzando i nomi degli amici nella profilo della figlia per localizzare la ragazza tramite la sua scuola superiore. Una volta trovati i ragazzi, gli investigatori hanno indagato sulle abitudini familiari: i bambini avevano vissuto con un’altra donna, che apparentemente consideravano una figura materna; una volta che i pubblici ministeri hanno raccolto prove sufficienti hanno arrestato il padre mentre aspettava alla fermata dell’autobus per portare il figlio dalla scuola. Al momento dell’arresto la famiglia viveva in una casa mobile permanente in una strada costeggiata da palme a Davenport, in Florida. Non sarà semplice ottenere l’affidamento per Prince, anche se le spetta di diritto, infatti il tribunale data l’età dei figli terrà conto dei loro sentimenti e della loro opinione. Infatti potrebbero fuggire se costretti a tornare con la madre contro la loro volontà. La particolarità del caso sta nel fatto che il genitore fuggitivo di norma controlla ogni aspetto della vita dei figli impedendo loro di diffondere informazione che possano permettere di rintracciarli. Ma dopo 15 anni il padre deve essersi sentito tranquillo, e ha abbassato la guardia. Prince racconta che i figli piccoli l’hanno aiutata a resistere e a essere forte, e ha riassunto in poche parole ciò ha perso con i più grandi: “Ogni singolo giorno“.













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