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	<title>Commenti a: Current tv: perchè l&#8217;informazione la facciamo noi (purtroppo)</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: gabriele</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-13984</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 10:53:23 +0000</pubDate>
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		<description>Current, la piattaforma libera e democratica mi ha bannato dal sito, cancellando l&#039;account di Castzine dopo 316 post, quasi tutti dedicati alla divulgazione di notizie sul web 2.0, all&#039;informazione culturale ed alle iniziative di spettacolo. 
Ovviamente non mi sono mai tirato indietro tutte le volte che poteva essere formulata una critica alla gestione della piattaforma da parte, secondo me, di una improvvisata redazione. L&#039;ho fatto con effettivo spirito polemico per cercare di avviare tra i membri della community una riflessione sull&#039;impostazione sbagliata che ha  ridotto Current, dopo solo 5 mesi, ad un banale e marginale social news, per di più politicamente schierato. 
Dichiaro subito che l&#039;essere stato bannato dal sito di Current equivale per me al divieto di partecipare alle riunioni di condominio. Vivo la cosa come una liberazione.
La mia esperienza su Current è fin dall&#039;inizio partita malissimo. Penso di essere stato uno dei primi ad iscrivermi, dopo la sceneggiata della presentazione a Roma, quella con le domande ad Al Gore, preparate un mese prima, farsa a cui sono stati invitati solo alcuni blogger più o meno professionisti e probabilmente nessun videomaker. Per un progetto che si proponeva di realizzare una nuova televisione, l&#039;inizio non è stato certo dei più brillanti.
I miei primi due video inviati a Current sono stati immediatamente rimossi dal sito e giudicati inopportuni, anzi spam. Si trattava di un video in cui un&#039;attrice professionista dava alcuni consigli agli aspiranti attori e di un video in cui un aspirante attore veniva intervistato in studio concludendo con un brevissimo monologo. 
La linea editoriale (inesistente tutt&#039;ora) di Current non poteva tollerare qualcosa che non fosse immediatamente sociale, impegnato politicamente, con contenuti ambientali ed ecologici, insomma noioso. Dopo una mia richiesta di chiarimenti è stato accettato solo il video riguardante l&#039;attrice professionista mentre l&#039;aspirante attore non è stato ritenuto degno. 
All&#039;epoca, cinque mesi fa, il sito di Current era pieno di video assolutamente inguardabili. Ne ricordo qualcuno: una inquadratura su delle oche nell&#039;acqua ed un&#039;altra su degli uccelli su un&#039;antenna televisiva. Entrambi mi hanno molto commosso.
Da allora sono iniziate, non solo da parte mia, diverse critiche al funzionamento del sito.
1)La redazione ha sempre risposto, devo dire con tanta buona volontà, ma senza mai entrare nel merito delle critiche, soprattutto senza mai attivare dei meccanismi per correggere dei veri e propri malfunzionamenti di una piattaforma semplicemente tradotta da quella americana e non pensata per la realtà italiana. 
2)
3)Quali elementi sono stati oggetto di critica ?
4)1) Il sistema delle votazioni sui post inviati, un sistema assolutamente sbagliato, gatto di OK e KO. Basti pensare che l&#039;autore può votare il suo post. 
5)2) l&#039;organizzazione in clan da parte di alcuni membri della community, veri e propri gruppi di opinione che votano insieme, si fanno i complimenti e si scambiano i favori dei commenti ai loro post; 
3) il voto contrario, il famoso KO,  espresso per tifoseria politica senza nemmeno leggere una riga del post inviato
4) gli interventi della redazione nella la scelta delle news da trasmettere in Tv, 
5) un progressivo abbandono dei video e del “progetto contenuti generati dagli utenti” a favore delle news messe in home page;

Da notare che per almeno un paio di mesi la redazione ha sostenuto che tutto il sistema delle votazioni e della classifica dei post e dei pod video veniva regolato da un fantomatico algoritmo matematico. Solo negli ultimi tempi dopo varie polemiche e dubbi avanzati anche da altri, la redazione ha ammesso il proprio intervento nella scelta delle news da trasmettere sul canale Sky.

6)Sono effettivamente, oltre ai miei post personali di cui ho già detto l&#039;argomento, intervenuto con commenti in post inviati da altri, soprattutto quando il significante fanatico prendeva il sopravvento su qualsiasi verità politica. Si può essere schierati a sinistra fin che si vuole, non mi si venga a dire che non ha più senso parlare di destra e sinistra perchè non è vero, ma non si può come è accaduto insultare gli italiani perchè hanno votato a destra. 
Cara Current, qui siamo in Italia e la differenza tra destra e sinistra ha ancora un&#039;importanza notevole. Lo dimostra il fatto che proprio perchè esiste ancora una destra, maggioranza ed una sinistra, minoranza, io sono stato bannato dal sito.
 
Non ho soltanto criticato ed espresso con forza polemica i miei dubbi, ma ho anche avanzato diverse proposte per interessare la redazione al coinvolgimento di gruppi qualificati di utenti in collaborazioni attive utilizzando gli strumenti online tipici del web 2.0 
Ho avuto l&#039;impressione che nessuno capisse di cosa stavo parlando, oppure che avessi toccato un tasto che doveva rimanere tabù. Current non si cambia, rimane così com&#039;è. 

7)Il 22 ottobre, dopo l&#039;ennesima critica, Current la piattaforma web democratica e libera che Al Gore ha esportato in Italia per sui interessi personali, ha utilizzato il vecchio ma sempre valido strumento della censura. Come a dire: Current è nostra e ci facciamo quello che vogliamo! A dimostrazione che chiunque abbia un briciolo di potere, anche effimero, ad un certo punto lo usa, soprattutto quando è incalzato da critiche e valutazioni negative. Alla luce di questo mi divertono molto adesso certe dichiarazioni sulla democrazia della rete ripetute spesso da tanti blogger e da aspiranti commentatori politici, sempre naturalmente sulla rete.

Il problema però va ben oltre la censura sulle mie posizioni, riguarda ciò che Current ha rappresentato in questi mesi per molte persone che hanno visto in questa piattaforma la possibilità di realizzare qualcosa. 
I membri della community più attenti avranno certamente notato che:
c&#039;è stato un ricambio di persone che postano regolarmente contenuti e ciò significa che molti hanno lasciato perdere; 
- i post vengono inseriti sempre dagli stessi 20 max 30 utenti e ciò significa scarsa partecipazione;
- i commenti tranne nei casi dei clan sono nell&#039;ordine di 2 o 3 pr post e questo significa che manca una reale condivisione di temi ed argomenti.

In che cosa Current Italia continua a sbagliare ?
Sembra banale ma è proprio il non voler prendere atto che la società italiana è molto più ricca culturalmente e sul piano dei comportamenti di quella americana. 
In questi mesi Current ha raccolto soprattutto qualche blogger in cerca di fortuna, qualcuno che non vedeva l&#039;ora di poter parlare male di Berlusconi, pochissimi videomaker. 
Ha fallito completamente rispetto ai giovani, alle tendenze giovanili, ai gruppi che spesso auto gestendosi producono teatro, cortometraggi, musica, cultura. E&#039; vero che sono temi a me cari perchè è di questo che mi occupo, ma è indubbio che questi temi non siano presenti su Current, tanto meno sul canale Sky, impossibile da guardare se non legati alla poltrona.

Altro fallimento, però io sono convinto che questo sia voluto, è il mancato coinvolgimento degli utenti con l&#039;impiego di servizi online tipici del web 2.0. Tu stai al computer di casa tua ed è come se tu fossi nella redazione a Milano. Un progetto innovativo non può fare ameno di questo: io l&#039;ho sostenuto, fin dal primo giorno, anche chiedendo un incontro che mi è stato promesso ma mai realizzato. 
Una redazione che non ha le idee chiare, che si muove sicuramente in buona fede, ma malamente coordinata. Progetti impegnativi ed inutili come una diretta di 6 ore su Sky, che nessuno guarda, che potrebbe anche essere registrata: Current ha mostrato spesso uno stato confusionale, una buona occasione sprecata.
La realtà italiana è disseminata su tutto il territorio nazionale, variegata, poliedrica, originale, occorre soltanto andare, attivare mini troupe, anche singoli reporter per avere velocemente materiale fresco, da montare in un giorno, da immettere subito nel canale su Sky al posto dei soliti video ormai trasmessi centinaia di volte. Un mio progetto in questa direzione è stato semplicemente ignorato.
Davvero, l&#039;impressione è che non si voglia fare, che per qualche strano motivo Current debba rimanere brutta e noiosa.
In ogni caso auguri di buon lavoro alle 26 persone che costituiscono la redazione, anche se penso che una buona cura “Brunetta” non farebbe male anche nel privato di Current Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Current, la piattaforma libera e democratica mi ha bannato dal sito, cancellando l&#8217;account di Castzine dopo 316 post, quasi tutti dedicati alla divulgazione di notizie sul web 2.0, all&#8217;informazione culturale ed alle iniziative di spettacolo.<br />
Ovviamente non mi sono mai tirato indietro tutte le volte che poteva essere formulata una critica alla gestione della piattaforma da parte, secondo me, di una improvvisata redazione. L&#8217;ho fatto con effettivo spirito polemico per cercare di avviare tra i membri della community una riflessione sull&#8217;impostazione sbagliata che ha  ridotto Current, dopo solo 5 mesi, ad un banale e marginale social news, per di più politicamente schierato.<br />
Dichiaro subito che l&#8217;essere stato bannato dal sito di Current equivale per me al divieto di partecipare alle riunioni di condominio. Vivo la cosa come una liberazione.<br />
La mia esperienza su Current è fin dall&#8217;inizio partita malissimo. Penso di essere stato uno dei primi ad iscrivermi, dopo la sceneggiata della presentazione a Roma, quella con le domande ad Al Gore, preparate un mese prima, farsa a cui sono stati invitati solo alcuni blogger più o meno professionisti e probabilmente nessun videomaker. Per un progetto che si proponeva di realizzare una nuova televisione, l&#8217;inizio non è stato certo dei più brillanti.<br />
I miei primi due video inviati a Current sono stati immediatamente rimossi dal sito e giudicati inopportuni, anzi spam. Si trattava di un video in cui un&#8217;attrice professionista dava alcuni consigli agli aspiranti attori e di un video in cui un aspirante attore veniva intervistato in studio concludendo con un brevissimo monologo.<br />
La linea editoriale (inesistente tutt&#8217;ora) di Current non poteva tollerare qualcosa che non fosse immediatamente sociale, impegnato politicamente, con contenuti ambientali ed ecologici, insomma noioso. Dopo una mia richiesta di chiarimenti è stato accettato solo il video riguardante l&#8217;attrice professionista mentre l&#8217;aspirante attore non è stato ritenuto degno.<br />
All&#8217;epoca, cinque mesi fa, il sito di Current era pieno di video assolutamente inguardabili. Ne ricordo qualcuno: una inquadratura su delle oche nell&#8217;acqua ed un&#8217;altra su degli uccelli su un&#8217;antenna televisiva. Entrambi mi hanno molto commosso.<br />
Da allora sono iniziate, non solo da parte mia, diverse critiche al funzionamento del sito.<br />
1)La redazione ha sempre risposto, devo dire con tanta buona volontà, ma senza mai entrare nel merito delle critiche, soprattutto senza mai attivare dei meccanismi per correggere dei veri e propri malfunzionamenti di una piattaforma semplicemente tradotta da quella americana e non pensata per la realtà italiana.<br />
2)<br />
3)Quali elementi sono stati oggetto di critica ?<br />
4)1) Il sistema delle votazioni sui post inviati, un sistema assolutamente sbagliato, gatto di OK e KO. Basti pensare che l&#8217;autore può votare il suo post.<br />
5)2) l&#8217;organizzazione in clan da parte di alcuni membri della community, veri e propri gruppi di opinione che votano insieme, si fanno i complimenti e si scambiano i favori dei commenti ai loro post;<br />
3) il voto contrario, il famoso KO,  espresso per tifoseria politica senza nemmeno leggere una riga del post inviato<br />
4) gli interventi della redazione nella la scelta delle news da trasmettere in Tv,<br />
5) un progressivo abbandono dei video e del “progetto contenuti generati dagli utenti” a favore delle news messe in home page;</p>
<p>Da notare che per almeno un paio di mesi la redazione ha sostenuto che tutto il sistema delle votazioni e della classifica dei post e dei pod video veniva regolato da un fantomatico algoritmo matematico. Solo negli ultimi tempi dopo varie polemiche e dubbi avanzati anche da altri, la redazione ha ammesso il proprio intervento nella scelta delle news da trasmettere sul canale Sky.</p>
<p>6)Sono effettivamente, oltre ai miei post personali di cui ho già detto l&#8217;argomento, intervenuto con commenti in post inviati da altri, soprattutto quando il significante fanatico prendeva il sopravvento su qualsiasi verità politica. Si può essere schierati a sinistra fin che si vuole, non mi si venga a dire che non ha più senso parlare di destra e sinistra perchè non è vero, ma non si può come è accaduto insultare gli italiani perchè hanno votato a destra.<br />
Cara Current, qui siamo in Italia e la differenza tra destra e sinistra ha ancora un&#8217;importanza notevole. Lo dimostra il fatto che proprio perchè esiste ancora una destra, maggioranza ed una sinistra, minoranza, io sono stato bannato dal sito.</p>
<p>Non ho soltanto criticato ed espresso con forza polemica i miei dubbi, ma ho anche avanzato diverse proposte per interessare la redazione al coinvolgimento di gruppi qualificati di utenti in collaborazioni attive utilizzando gli strumenti online tipici del web 2.0<br />
Ho avuto l&#8217;impressione che nessuno capisse di cosa stavo parlando, oppure che avessi toccato un tasto che doveva rimanere tabù. Current non si cambia, rimane così com&#8217;è. </p>
<p>7)Il 22 ottobre, dopo l&#8217;ennesima critica, Current la piattaforma web democratica e libera che Al Gore ha esportato in Italia per sui interessi personali, ha utilizzato il vecchio ma sempre valido strumento della censura. Come a dire: Current è nostra e ci facciamo quello che vogliamo! A dimostrazione che chiunque abbia un briciolo di potere, anche effimero, ad un certo punto lo usa, soprattutto quando è incalzato da critiche e valutazioni negative. Alla luce di questo mi divertono molto adesso certe dichiarazioni sulla democrazia della rete ripetute spesso da tanti blogger e da aspiranti commentatori politici, sempre naturalmente sulla rete.</p>
<p>Il problema però va ben oltre la censura sulle mie posizioni, riguarda ciò che Current ha rappresentato in questi mesi per molte persone che hanno visto in questa piattaforma la possibilità di realizzare qualcosa.<br />
I membri della community più attenti avranno certamente notato che:<br />
c&#8217;è stato un ricambio di persone che postano regolarmente contenuti e ciò significa che molti hanno lasciato perdere;<br />
- i post vengono inseriti sempre dagli stessi 20 max 30 utenti e ciò significa scarsa partecipazione;<br />
- i commenti tranne nei casi dei clan sono nell&#8217;ordine di 2 o 3 pr post e questo significa che manca una reale condivisione di temi ed argomenti.</p>
<p>In che cosa Current Italia continua a sbagliare ?<br />
Sembra banale ma è proprio il non voler prendere atto che la società italiana è molto più ricca culturalmente e sul piano dei comportamenti di quella americana.<br />
In questi mesi Current ha raccolto soprattutto qualche blogger in cerca di fortuna, qualcuno che non vedeva l&#8217;ora di poter parlare male di Berlusconi, pochissimi videomaker.<br />
Ha fallito completamente rispetto ai giovani, alle tendenze giovanili, ai gruppi che spesso auto gestendosi producono teatro, cortometraggi, musica, cultura. E&#8217; vero che sono temi a me cari perchè è di questo che mi occupo, ma è indubbio che questi temi non siano presenti su Current, tanto meno sul canale Sky, impossibile da guardare se non legati alla poltrona.</p>
<p>Altro fallimento, però io sono convinto che questo sia voluto, è il mancato coinvolgimento degli utenti con l&#8217;impiego di servizi online tipici del web 2.0. Tu stai al computer di casa tua ed è come se tu fossi nella redazione a Milano. Un progetto innovativo non può fare ameno di questo: io l&#8217;ho sostenuto, fin dal primo giorno, anche chiedendo un incontro che mi è stato promesso ma mai realizzato.<br />
Una redazione che non ha le idee chiare, che si muove sicuramente in buona fede, ma malamente coordinata. Progetti impegnativi ed inutili come una diretta di 6 ore su Sky, che nessuno guarda, che potrebbe anche essere registrata: Current ha mostrato spesso uno stato confusionale, una buona occasione sprecata.<br />
La realtà italiana è disseminata su tutto il territorio nazionale, variegata, poliedrica, originale, occorre soltanto andare, attivare mini troupe, anche singoli reporter per avere velocemente materiale fresco, da montare in un giorno, da immettere subito nel canale su Sky al posto dei soliti video ormai trasmessi centinaia di volte. Un mio progetto in questa direzione è stato semplicemente ignorato.<br />
Davvero, l&#8217;impressione è che non si voglia fare, che per qualche strano motivo Current debba rimanere brutta e noiosa.<br />
In ogni caso auguri di buon lavoro alle 26 persone che costituiscono la redazione, anche se penso che una buona cura “Brunetta” non farebbe male anche nel privato di Current Italia.</p>
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	<item>
		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-4456</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:20:23 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, io ho visto il canale current e devo dire che è davvero bello perchè magari ci sarà anche il tipo che sgomma con la macchina.... ma ci sono tanti servizi interessanti. L&#039;informazione attuale è davvero schifosa vedere un telegiornale fà venire il voltastomaco si passa dalla cronaca nera ai bulli al gossip come se niente fosse. Io preferisco avere una televisione come current perchè almeno io posso dare il contributo affinche i video migliori vengano scelti in tv attraverso il mio voto o commento. Per me Current è davvero democrazia e alla fine se non ti piace puoi sempre cambiare canale!
P.S. sono capitato qui dopo aver visto current e con l&#039;intenzione di parlarne nel mio blog volevo vedere cosa ne pensava la blogosfre....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, io ho visto il canale current e devo dire che è davvero bello perchè magari ci sarà anche il tipo che sgomma con la macchina&#8230;. ma ci sono tanti servizi interessanti. L&#8217;informazione attuale è davvero schifosa vedere un telegiornale fà venire il voltastomaco si passa dalla cronaca nera ai bulli al gossip come se niente fosse. Io preferisco avere una televisione come current perchè almeno io posso dare il contributo affinche i video migliori vengano scelti in tv attraverso il mio voto o commento. Per me Current è davvero democrazia e alla fine se non ti piace puoi sempre cambiare canale!<br />
P.S. sono capitato qui dopo aver visto current e con l&#8217;intenzione di parlarne nel mio blog volevo vedere cosa ne pensava la blogosfre&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gateo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3646</link>
		<dc:creator>Gateo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 08:27:23 +0000</pubDate>
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		<description>Finalmente ho avuto l&#039;occasione di vedere currenttv su Sky, (lo cercavo da 800 in avanti, era sul 130, SGRUNT!).
E boh, a me e&#039; piaciuto molto, servizi interessanti, fatti bene e mai visti prima.
Mi sara&#039; andata di culo, ma di &quot;fuffa autoreferenziale&quot; non me ne e&#039; capitata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ho avuto l&#8217;occasione di vedere currenttv su Sky, (lo cercavo da 800 in avanti, era sul 130, SGRUNT!).<br />
E boh, a me e&#8217; piaciuto molto, servizi interessanti, fatti bene e mai visti prima.<br />
Mi sara&#8217; andata di culo, ma di &#8220;fuffa autoreferenziale&#8221; non me ne e&#8217; capitata.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Hamlet</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3404</link>
		<dc:creator>Hamlet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 14:07:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3404</guid>
		<description>questo articolo si aggiunge ai 2 miliardi di articoli già scritti da giornalisti, editorialisti, membri dell&#039;establishment in cui si parla male a spada tratta del web 2.0 e dei contenuti creati dagli utenti.
Io non faccio parte della schiera dei &quot;superentusiasti&quot; del web 2.0 ma nemmeno posso essere d&#039;accordo con chi dice che tutto il web 2.0 fa schifo. YouTube contiene al 95% video inutili? Bene, è un problema di chi passa il tempo a cercare i video su YouTube (io non ci vedo praticamente mai). Stesso discordo (anche qui non concordo con Noantri) con i tg fatti male: basta cambiare canale. Se secondo te un tg è fatto male, perchè lo guardi? Io non so nemmeno se studio aperto è fatto bene o male perchè non mi interessa.
Se non sei d&#039;accordo con chi dice &quot;basta cambiare canale&quot; cosa proponi? L&#039;assalto a studio aperto, sulla falsariga della presa del palazzo d&#039;inverno? :-)
Che piaccia o no la realtà è questa: se un programma non ti piace (giudizio tuo, non giudizio assoluto), cambi canale.

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo articolo si aggiunge ai 2 miliardi di articoli già scritti da giornalisti, editorialisti, membri dell&#8217;establishment in cui si parla male a spada tratta del web 2.0 e dei contenuti creati dagli utenti.<br />
Io non faccio parte della schiera dei &#8220;superentusiasti&#8221; del web 2.0 ma nemmeno posso essere d&#8217;accordo con chi dice che tutto il web 2.0 fa schifo. YouTube contiene al 95% video inutili? Bene, è un problema di chi passa il tempo a cercare i video su YouTube (io non ci vedo praticamente mai). Stesso discordo (anche qui non concordo con Noantri) con i tg fatti male: basta cambiare canale. Se secondo te un tg è fatto male, perchè lo guardi? Io non so nemmeno se studio aperto è fatto bene o male perchè non mi interessa.<br />
Se non sei d&#8217;accordo con chi dice &#8220;basta cambiare canale&#8221; cosa proponi? L&#8217;assalto a studio aperto, sulla falsariga della presa del palazzo d&#8217;inverno? <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Che piaccia o no la realtà è questa: se un programma non ti piace (giudizio tuo, non giudizio assoluto), cambi canale.</p>
<p>Ciao</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3385</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 11:15:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3385</guid>
		<description>beh ricchiuti, in effetti Current sembrerebbe pagare e per nulla poco, almeno dal mio punto di vista. Non è l&#039; unica a remunerare i contributi ugc ma in effetti  paga non pochissimo e credo che sia giusto che paghi.
Ma...ho chiesto in giro, così per curiosità, a persone trovate per strada. Sanno di Current ma non del fatto che paghi. Sanno di All Gore e che è una cosa ammericana ma non sanno molto di più. Se già cito Tommaso Tessarolo,ovvero il ragazzo molto ma molto in gamba che la dirige, non ne sanno nulla.
Eppure Tessarolo ha fatto la Nettv e tante cose carine eppure niente.
Se cito yks, theblogtv, la defunta makadamtv, ecco nessuno sa dirmi nulla.

 Ieri son riuscita a guardarla su sky e se non avessi il pc dal tecnico e senza vita in rete da quasi due settimane, avrei seguito da lì. Beh mi son beccata un servizio niente male sui ragazzi che restano in Sicilia.Ecco, un bel servizio, solo che non ho capito se era ugc oppure no. Che il sappia solo il 30 per cento della programmazione è ugc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh ricchiuti, in effetti Current sembrerebbe pagare e per nulla poco, almeno dal mio punto di vista. Non è l&#8217; unica a remunerare i contributi ugc ma in effetti  paga non pochissimo e credo che sia giusto che paghi.<br />
Ma&#8230;ho chiesto in giro, così per curiosità, a persone trovate per strada. Sanno di Current ma non del fatto che paghi. Sanno di All Gore e che è una cosa ammericana ma non sanno molto di più. Se già cito Tommaso Tessarolo,ovvero il ragazzo molto ma molto in gamba che la dirige, non ne sanno nulla.<br />
Eppure Tessarolo ha fatto la Nettv e tante cose carine eppure niente.<br />
Se cito yks, theblogtv, la defunta makadamtv, ecco nessuno sa dirmi nulla.</p>
<p> Ieri son riuscita a guardarla su sky e se non avessi il pc dal tecnico e senza vita in rete da quasi due settimane, avrei seguito da lì. Beh mi son beccata un servizio niente male sui ragazzi che restano in Sicilia.Ecco, un bel servizio, solo che non ho capito se era ugc oppure no. Che il sappia solo il 30 per cento della programmazione è ugc.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Non Rassegnata Stampa</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3338</link>
		<dc:creator>Non Rassegnata Stampa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 00:01:18 +0000</pubDate>
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		<description>Viviamo nell&#039;epoca del villaggio vacanze.
Il protagonista sei tu!
Mediocrità!
Definitiva assenza di idee.
Fascinazione da mito parolacciaro.
Insensata simpatia verso i primi della classe.
Ossessione euro.
Paura del negro, del frocio e del romeno stuprubalavoro.
Elasticità mentale di un tombino.

Filippo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Viviamo nell&#8217;epoca del villaggio vacanze.<br />
Il protagonista sei tu!<br />
Mediocrità!<br />
Definitiva assenza di idee.<br />
Fascinazione da mito parolacciaro.<br />
Insensata simpatia verso i primi della classe.<br />
Ossessione euro.<br />
Paura del negro, del frocio e del romeno stuprubalavoro.<br />
Elasticità mentale di un tombino.</p>
<p>Filippo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Airel</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3319</link>
		<dc:creator>Airel</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 19:06:56 +0000</pubDate>
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		<description>@Lillo: che finezza!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Lillo: che finezza!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lillo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3278</link>
		<dc:creator>Lillo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 12:32:48 +0000</pubDate>
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		<description>Ma vai a cagare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma vai a cagare!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Airel</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3230</link>
		<dc:creator>Airel</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 07:04:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3230</guid>
		<description>Il solito snobbismo pseudo-intellettualoide (tipico di un certo modo di pensare sinistrorso). Current non piace: semplice, non guardatela! Io invece lo trovo un buon progetto, una comunità (con il relativo sito) che sta crescendo e sta dando modo di fare news anche ai non addetti ai lavori. Personalmente stimo Al Gore... fatevene una ragione: esistono dei &quot;coglioni&quot; (immagino direte voi) che la pensano diversamente da voi... e credo siano la maggioranza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il solito snobbismo pseudo-intellettualoide (tipico di un certo modo di pensare sinistrorso). Current non piace: semplice, non guardatela! Io invece lo trovo un buon progetto, una comunità (con il relativo sito) che sta crescendo e sta dando modo di fare news anche ai non addetti ai lavori. Personalmente stimo Al Gore&#8230; fatevene una ragione: esistono dei &#8220;coglioni&#8221; (immagino direte voi) che la pensano diversamente da voi&#8230; e credo siano la maggioranza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3226</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 06:20:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3226</guid>
		<description>Magari si parla di Current perchè Current ha promesso soldi e se sai che c&#039;è Al Gore e gli ameregani magari credi che siano soldi veri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Magari si parla di Current perchè Current ha promesso soldi e se sai che c&#8217;è Al Gore e gli ameregani magari credi che siano soldi veri.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3209</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 18:27:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3209</guid>
		<description>il tutto forse non dipende da AllGore...
ma dall&#039; idea di ciò che è interessante, di ciò che non lo è, dal coraggio e dal non coraggio, dalla società insomma.

l&#039; unica mia paura è che si speculi un poco su tutto ciò</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il tutto forse non dipende da AllGore&#8230;<br />
ma dall&#8217; idea di ciò che è interessante, di ciò che non lo è, dal coraggio e dal non coraggio, dalla società insomma.</p>
<p>l&#8217; unica mia paura è che si speculi un poco su tutto ciò</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3208</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 18:23:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3208</guid>
		<description>son preoccupata che a volte le piattaforme come Current possano generare delle illusioni ma al tempo stesso confido nella capacità  di noi utenti di comprendere i nostri limiti, le nostre possibilità il nostro valore.
Mi dispiace che spesso e volentieri si vesta d\&#039; altro pur di far rumore e che tanti media\&quot; tradizionali \&quot; mettano in risalto solo questo rumore e mi riferisco, ad esempio, alle storie di bullismo che hai citato tu..I ragazzi nono sono solo bulli ( anzi...) e la rete non è solo un\&#039; insidia, come spesso sembra che certi tg vogliano far sembrare...Ho visto un servizio proprio ieri...

A questo punto credo  che la nostra autenticità possa talvolta essere una storia importante da raccontare giacchè siamo abituati a forme anomale e false di rappresentazione...dentro cui forse ci sentiamo protetti e nella norma.

In poche parole. Credo che il giornalismo partecipativo vada esaltato per il valore aggiunto che potrebbe rappresentare p: punti di vista nuovi, autentici, veloci, non filtrati; storie nuove, notizie che al largo pubblico non potrebbero arrivare in altro modo poichè non selezionate o semplicemente non colte etc
Tutto ciò non vuol dire che debba sostituirsi ad altro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>son preoccupata che a volte le piattaforme come Current possano generare delle illusioni ma al tempo stesso confido nella capacità  di noi utenti di comprendere i nostri limiti, le nostre possibilità il nostro valore.<br />
Mi dispiace che spesso e volentieri si vesta d\&#8217; altro pur di far rumore e che tanti media\&#8221; tradizionali \&#8221; mettano in risalto solo questo rumore e mi riferisco, ad esempio, alle storie di bullismo che hai citato tu..I ragazzi nono sono solo bulli ( anzi&#8230;) e la rete non è solo un\&#8217; insidia, come spesso sembra che certi tg vogliano far sembrare&#8230;Ho visto un servizio proprio ieri&#8230;</p>
<p>A questo punto credo  che la nostra autenticità possa talvolta essere una storia importante da raccontare giacchè siamo abituati a forme anomale e false di rappresentazione&#8230;dentro cui forse ci sentiamo protetti e nella norma.</p>
<p>In poche parole. Credo che il giornalismo partecipativo vada esaltato per il valore aggiunto che potrebbe rappresentare p: punti di vista nuovi, autentici, veloci, non filtrati; storie nuove, notizie che al largo pubblico non potrebbero arrivare in altro modo poichè non selezionate o semplicemente non colte etc<br />
Tutto ciò non vuol dire che debba sostituirsi ad altro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3205</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 17:45:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3205</guid>
		<description>l&#039; unica critica che mi sento di fare io, non a Current, ma all&#039; opinione pubblica in genere, è di aver acceso le luci su questa piattaforma come fosse l&#039; unica nel suo genere e la prima in Italia( tra l&#039; altro che io sappia non è per nulla user generated in toto ma solo per una piccola percentuale ma magari mi sbaglio).
Non ho mai sentito parlare così tanto di altre, dalle locali, mi viene in mente Pnboxtv ad esempio, alle altre...
Quello che non comprendo è perchè noi i debba farsi prendere prima dal nome che dal progetto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217; unica critica che mi sento di fare io, non a Current, ma all&#8217; opinione pubblica in genere, è di aver acceso le luci su questa piattaforma come fosse l&#8217; unica nel suo genere e la prima in Italia( tra l&#8217; altro che io sappia non è per nulla user generated in toto ma solo per una piccola percentuale ma magari mi sbaglio).<br />
Non ho mai sentito parlare così tanto di altre, dalle locali, mi viene in mente Pnboxtv ad esempio, alle altre&#8230;<br />
Quello che non comprendo è perchè noi i debba farsi prendere prima dal nome che dal progetto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3204</link>
		<dc:creator>Gloria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 17:35:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3204</guid>
		<description>&quot;fuffa autoreferenziale, inseguimenti di macchine della polizia e gare di skateboard di diciassettenni coi jeans scesi dietro al sedere&quot; questo credo non dipenda da Current ma dall&#039; autorefenzialità appunto....di chi, eventualmente, ha prodotto i filmati...e di chi li ha votati consentendone la messa in onda.
Ad ogni modo, la stessa autorefernzialità dice qualcosa su come stiamo messi:(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;fuffa autoreferenziale, inseguimenti di macchine della polizia e gare di skateboard di diciassettenni coi jeans scesi dietro al sedere&#8221; questo credo non dipenda da Current ma dall&#8217; autorefenzialità appunto&#8230;.di chi, eventualmente, ha prodotto i filmati&#8230;e di chi li ha votati consentendone la messa in onda.<br />
Ad ogni modo, la stessa autorefernzialità dice qualcosa su come stiamo messi:(</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3203</link>
		<dc:creator>Gloria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 17:28:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3203</guid>
		<description>io credo che la &quot;massa indistinta di contenuti che il web 2.0 ha autorizzato&quot; sia tutt&#039; altro che di scarso interesse. Credo che laddove sia espressione vera della massa dei multiformi pensieri di chi l&#039; ha prodotta abbia un valore notevole.

 Credo che nulla di ciò che rappresenta una finestra ulteriore di espressione per la gente sia un&#039; idea malvagia...Credo che sia malvagio censurare una storia vera  per raccontarne una  che, si sa, piace e fa audience.
Credo che il destino di Current così come degli altri canali partecipativi nati in Italia ben prima, credo dipenda dal coraggio e dalle possibilità di chi li vive. Non credo si possa giudicare male l&#039; architettura di una casa per i mobili....
Continuerò magari nella riflessione

ad ogni modo il tuo articolo sicuramente stimola delle riflessioni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io credo che la &#8220;massa indistinta di contenuti che il web 2.0 ha autorizzato&#8221; sia tutt&#8217; altro che di scarso interesse. Credo che laddove sia espressione vera della massa dei multiformi pensieri di chi l&#8217; ha prodotta abbia un valore notevole.</p>
<p> Credo che nulla di ciò che rappresenta una finestra ulteriore di espressione per la gente sia un&#8217; idea malvagia&#8230;Credo che sia malvagio censurare una storia vera  per raccontarne una  che, si sa, piace e fa audience.<br />
Credo che il destino di Current così come degli altri canali partecipativi nati in Italia ben prima, credo dipenda dal coraggio e dalle possibilità di chi li vive. Non credo si possa giudicare male l&#8217; architettura di una casa per i mobili&#8230;.<br />
Continuerò magari nella riflessione</p>
<p>ad ogni modo il tuo articolo sicuramente stimola delle riflessioni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paradiso</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3194</link>
		<dc:creator>paradiso</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 15:07:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3194</guid>
		<description>Noantri,

Capisco cosa muove questa tua critica, ne capisco le basi e gli sviluppi.
Ma non condivido, non condivido perchè la Storia travoglerà i tuoi ragionamenti, e forse anche i miei, la Storia sta già bruciando tutto.
Possiamo solo offrire delle riflessioni, delle considerazioni. Ad esempio capisco la tua preoccupazione sulla qualità e consistenza dell&#039;infinita massa di informazioni di cui il web si sta cibando, informazioni che possiamo considerare inutili, sbagliate,pericolose per certi versi.
Il fatto è che ormai l&#039;immondizia che circola nel web è a livelli altissimi, ma cogliere in questo marasma qualcosa di utile o di sensato è ancora possibile.
Credo che il problema fondamentale sia: dobbiamo etichettare come informazione o giornalismo tutti questi contenuti uploadati da qualsiasi utente? Io (come te, credo) dico ovviamente di no.
Ma questi contenuti ci sono, e la loro classificazione, la loro etichetta in pratica non cambia lo stato delle cose. Noi tutti, tu compreso, ci avvaliamo di YouTube per arricchire i nostri blog di contenuti video.
Il secondo problema fondamentale sono le fonti. Il giornalismo deve basarsi su fonti chiare, trasparenti e certe. La grave pecca del giornalismo ufficiale è che si è degradato sempre più in rigore, tradendo le fonti, o nascondendole, o addirittura corrompendole. Questo ha aperto il vaso di Pandora, la persona comune ha capito che il giornalista non era più capace di soddisfare la sete di verità, anzi in molti casi era causa di disinformazione.
La soluzione è una sola ed è in mano ai giornalisti: risollevare la loro professionalità, dimostrare che effettivamente hanno arte e parte per svolgere quel lavoro. Solo così potranno fare uno scatto e staccare indietro la massa indistinta di contenuti che il web 2.0 ha (giustamente) autorizzato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noantri,</p>
<p>Capisco cosa muove questa tua critica, ne capisco le basi e gli sviluppi.<br />
Ma non condivido, non condivido perchè la Storia travoglerà i tuoi ragionamenti, e forse anche i miei, la Storia sta già bruciando tutto.<br />
Possiamo solo offrire delle riflessioni, delle considerazioni. Ad esempio capisco la tua preoccupazione sulla qualità e consistenza dell&#8217;infinita massa di informazioni di cui il web si sta cibando, informazioni che possiamo considerare inutili, sbagliate,pericolose per certi versi.<br />
Il fatto è che ormai l&#8217;immondizia che circola nel web è a livelli altissimi, ma cogliere in questo marasma qualcosa di utile o di sensato è ancora possibile.<br />
Credo che il problema fondamentale sia: dobbiamo etichettare come informazione o giornalismo tutti questi contenuti uploadati da qualsiasi utente? Io (come te, credo) dico ovviamente di no.<br />
Ma questi contenuti ci sono, e la loro classificazione, la loro etichetta in pratica non cambia lo stato delle cose. Noi tutti, tu compreso, ci avvaliamo di YouTube per arricchire i nostri blog di contenuti video.<br />
Il secondo problema fondamentale sono le fonti. Il giornalismo deve basarsi su fonti chiare, trasparenti e certe. La grave pecca del giornalismo ufficiale è che si è degradato sempre più in rigore, tradendo le fonti, o nascondendole, o addirittura corrompendole. Questo ha aperto il vaso di Pandora, la persona comune ha capito che il giornalista non era più capace di soddisfare la sete di verità, anzi in molti casi era causa di disinformazione.<br />
La soluzione è una sola ed è in mano ai giornalisti: risollevare la loro professionalità, dimostrare che effettivamente hanno arte e parte per svolgere quel lavoro. Solo così potranno fare uno scatto e staccare indietro la massa indistinta di contenuti che il web 2.0 ha (giustamente) autorizzato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ricchiuti</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3182</link>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 11:04:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3182</guid>
		<description>Non so, a me l&#039;umanità degna ricorda la chiusa di un film con Manfredi e la Melato, con il narratore contrito per la mediocre disumanità della razza che va a rinchiudersi in convento in taxi e due poveri stronzi che aspettano il pullman sotto la pioggia.
A parte questo subdolo istinto riflesso, per quanto mi riguarda il post de&#039;Noantri ha convinto, colto nel segno, colpito e affondato.
Non pubblicherò più alcun libro con quelle cose tipo illibroèmioelogestiscoio.
Quei libri che poi posponi, tipo mi occupo di web e ho scritto un libro. Non che volessi dare (per forza) il buon esempio, non guadagnando una lira, ma se nemmeno posso vantarmene, di aver fallito con merito, perchè devo mettermi in fila pure per lo zero virgola, lasciamo perdere.
Potrò sempre vantarmi del fatto che &quot;ah se solo ci avessi provato&quot;.
Se non ci fosse stata la guerra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so, a me l&#8217;umanità degna ricorda la chiusa di un film con Manfredi e la Melato, con il narratore contrito per la mediocre disumanità della razza che va a rinchiudersi in convento in taxi e due poveri stronzi che aspettano il pullman sotto la pioggia.<br />
A parte questo subdolo istinto riflesso, per quanto mi riguarda il post de&#8217;Noantri ha convinto, colto nel segno, colpito e affondato.<br />
Non pubblicherò più alcun libro con quelle cose tipo illibroèmioelogestiscoio.<br />
Quei libri che poi posponi, tipo mi occupo di web e ho scritto un libro. Non che volessi dare (per forza) il buon esempio, non guadagnando una lira, ma se nemmeno posso vantarmene, di aver fallito con merito, perchè devo mettermi in fila pure per lo zero virgola, lasciamo perdere.<br />
Potrò sempre vantarmi del fatto che &#8220;ah se solo ci avessi provato&#8221;.<br />
Se non ci fosse stata la guerra.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Noantri</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3181</link>
		<dc:creator>Noantri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 10:48:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3181</guid>
		<description>&lt;b&gt;aldissimo&lt;/B&gt;: non posso indicarti - nessuno può farlo, hai ragione - blog in grado di &quot;fare informazione&quot;, perché semplicemente, in Italia, *non esistono. Non sono mai esistiti e, per colpa del Web 2-0, non esisteranno mai. (perché fare faticosamente informazione quando va tantissimo di moda non parlare di niente?)

&lt;B&gt;Salvatore Ditaranto&lt;/B&gt;: prendo atto delle tue riflessioni e ti ringrazio. Mi metto qui in attesa e spero che tu abbia ragione, anche se il fatto che tu, come dici, sia addentro al meccanismo per motivi professionali, ti impone un atteggiamento, come dire, forzatamente di parte. 

Ma, ripeto, prendo atto e spero. Un&#039;informazione come quella che descrivi tu è auspicabile: io finora, e lavoro e studio il Web da quando è nato, non ho mai riscontrato un fenomeno di &quot;informazione partecipativa&quot; che abbia minimamente convinto. Mai. Da quando il Web 2-0 è stato sintetizzato io ho notato una curva discendente del Web che - e qui farò la figura di quelli che decenni fa parlavano dei personal computer o del telefono come qualcosa di cui si sarebbe perduta traccia entro breve - porterà lo stesso Web all&#039;estinzione. (a meno che non sia l&#039;Umanità a diventare finalmente 2.0 e quindi degna di fornire contenuti e di *fare* il Web. Per ora l&#039;Umanità è degna a malapena di partecpare a forum)

Un piccolo esempio provocatorio (lo ammetto): da quanto tempo esiste Youtube? Molto bene? A che serve? Non fatevi prendere dall&#039;entusiasmo e della passione: anche io dico che YouTube è una rivoluzione e meno male che c&#039;è stata. Ma allora parliamo dell&#039;idea: l&#039;idea di YouTube, come l&#039;idea del Web 2.0, è stata GENIALE, copernicana; discutiamo, invece, per un attimo dell&#039;utilizzo. La responsabilità dell&#039;utilizzo non appartiene più ai creatori, ma agli utenti.

Ebbene, per il 95% Youtube viene utilizzato per postare contenuti soft core; il resto è costituito gare di rutti, di scorregge, inseguimenti di macchine, parcheggi assurdi fatti dalle donne, spezzoni di film da inserire a corredo dei nostri inutili post, stralci di vecchi Blob d&#039;annata e monnnezza assoluta. L&#039;1% è costituito da interessanti inchieste, dagli ignobili Vday di Grillo e dai filmati inutili di Zoro. 

(basta vedere a CHI è andato il Primo Premio per il video più visto di tutti i tempi su YouTube. L&#039;inchiesta dei preti pedofili? Qualche mirabilante contenuto di menti superiori che hanno scelto la Rete per diffondere idee innovative? No: ha vinto il video una bambina deficiente che moriva dalle risate mentre un papà rincoglionito le agitava davanti pezzi di riviste strappate)

La Rivoluzione c&#039;è stata, lo ammetto.
Il problema è che ha fatto la fine di quella cubana, però in 5 anni anziché in 50.

Hasta youporn, siempre.
[Ste]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>aldissimo</b>: non posso indicarti &#8211; nessuno può farlo, hai ragione &#8211; blog in grado di &#8220;fare informazione&#8221;, perché semplicemente, in Italia, *non esistono. Non sono mai esistiti e, per colpa del Web 2-0, non esisteranno mai. (perché fare faticosamente informazione quando va tantissimo di moda non parlare di niente?)</p>
<p><b>Salvatore Ditaranto</b>: prendo atto delle tue riflessioni e ti ringrazio. Mi metto qui in attesa e spero che tu abbia ragione, anche se il fatto che tu, come dici, sia addentro al meccanismo per motivi professionali, ti impone un atteggiamento, come dire, forzatamente di parte. </p>
<p>Ma, ripeto, prendo atto e spero. Un&#8217;informazione come quella che descrivi tu è auspicabile: io finora, e lavoro e studio il Web da quando è nato, non ho mai riscontrato un fenomeno di &#8220;informazione partecipativa&#8221; che abbia minimamente convinto. Mai. Da quando il Web 2-0 è stato sintetizzato io ho notato una curva discendente del Web che &#8211; e qui farò la figura di quelli che decenni fa parlavano dei personal computer o del telefono come qualcosa di cui si sarebbe perduta traccia entro breve &#8211; porterà lo stesso Web all&#8217;estinzione. (a meno che non sia l&#8217;Umanità a diventare finalmente 2.0 e quindi degna di fornire contenuti e di *fare* il Web. Per ora l&#8217;Umanità è degna a malapena di partecpare a forum)</p>
<p>Un piccolo esempio provocatorio (lo ammetto): da quanto tempo esiste Youtube? Molto bene? A che serve? Non fatevi prendere dall&#8217;entusiasmo e della passione: anche io dico che YouTube è una rivoluzione e meno male che c&#8217;è stata. Ma allora parliamo dell&#8217;idea: l&#8217;idea di YouTube, come l&#8217;idea del Web 2.0, è stata GENIALE, copernicana; discutiamo, invece, per un attimo dell&#8217;utilizzo. La responsabilità dell&#8217;utilizzo non appartiene più ai creatori, ma agli utenti.</p>
<p>Ebbene, per il 95% Youtube viene utilizzato per postare contenuti soft core; il resto è costituito gare di rutti, di scorregge, inseguimenti di macchine, parcheggi assurdi fatti dalle donne, spezzoni di film da inserire a corredo dei nostri inutili post, stralci di vecchi Blob d&#8217;annata e monnnezza assoluta. L&#8217;1% è costituito da interessanti inchieste, dagli ignobili Vday di Grillo e dai filmati inutili di Zoro. </p>
<p>(basta vedere a CHI è andato il Primo Premio per il video più visto di tutti i tempi su YouTube. L&#8217;inchiesta dei preti pedofili? Qualche mirabilante contenuto di menti superiori che hanno scelto la Rete per diffondere idee innovative? No: ha vinto il video una bambina deficiente che moriva dalle risate mentre un papà rincoglionito le agitava davanti pezzi di riviste strappate)</p>
<p>La Rivoluzione c&#8217;è stata, lo ammetto.<br />
Il problema è che ha fatto la fine di quella cubana, però in 5 anni anziché in 50.</p>
<p>Hasta youporn, siempre.<br />
[Ste]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: aldissimo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3159</link>
		<dc:creator>aldissimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 01:06:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3159</guid>
		<description>Mi permetto di dissentire in maniera pacata (alla Veltroni, per intenderci)
Girando per vari blog (non blogs) io non ho MAI trovato informazione, ma solo opinioni.
Devo ammettere che le opinioni che si leggono sulla Rete sono mediamente di qualità superiore a quelle presenti su Il Giornale (ci vuole davvero poco)

Se qualcuno ha voglia di indicarmi qualche blog di informazione, gli sarei davvero grato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetto di dissentire in maniera pacata (alla Veltroni, per intenderci)<br />
Girando per vari blog (non blogs) io non ho MAI trovato informazione, ma solo opinioni.<br />
Devo ammettere che le opinioni che si leggono sulla Rete sono mediamente di qualità superiore a quelle presenti su Il Giornale (ci vuole davvero poco)</p>
<p>Se qualcuno ha voglia di indicarmi qualche blog di informazione, gli sarei davvero grato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/662/current-tv-perche-linformazione-la-facciamo-noi-purtroppo/#comment-3124</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 10:48:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=662#comment-3124</guid>
		<description>&quot;Giornalettismo.com è un sito d&#039;informazione sviluppato ed aggiornato con contributi saltuari ed occasionali allo scopo di diffondere sul web notizie ed opinioni e per fornire chiavi di lettura dell&#039;attualità. &quot;

p.s.: dilettante ce sarai :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Giornalettismo.com è un sito d&#8217;informazione sviluppato ed aggiornato con contributi saltuari ed occasionali allo scopo di diffondere sul web notizie ed opinioni e per fornire chiavi di lettura dell&#8217;attualità. &#8221;</p>
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