Curve degli ospiti chiuse per l’ultimo atto del campionato. Dopo i divieti imposti ai tifosi di Napoli e Roma, lo stop arriva anche per i supporters dell’Inter, che domenica prossima dovranno starsene buoni buoni a casa propria. Come spacciare per difesa dell’ordine pubblico un banale coprifuoco.
Dopodomani sapremo come sarà andato a finire il campionato “più bello del mondo”, rigorosamente in diretta TV. Di persona potranno gustarselo solo i residenti, ai quali per fortuna non sarà richiesto di dimostrare di avere un reddito sufficiente all’autosostentamento. Gli altri, per quanto possano coltivare l’insano desiderio di gremire gli spalti, saranno costretti a fare la ola sul divano, in salotto. Così hanno deciso i prefetti di Parma e di Catania su sollecitazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ente la cui utilità è sempre stata inversamente proporzionale all’altisonanza del nome. Il comitato sottolinea che non è stata applicata alcuna “par condicio”, e che non vi è stata disparità di trattamento per eventi simili rispondendo così alle maligne insinuazioni di chi aveva paventato il solito occhio di riguardo per la seconda squadra di Milano. Tutta colpa dei “sopravvenuti, concreti problemi per l’ordine pubblico” evidenziati nel corso del pomeriggio e nella serata del 13 maggio.
GIRO DI VITE – L’avevano promesso all’indomani dell’omicidio dell’Ispettore di Polizia Raciti lasciando intendere che stessero parlando degli ultras. Invece, dopo aver imposto la chiusura di parecchi stadi fino
all’installazione dei tornelli e delle telecamere a circuito chiuso, dopo aver vaneggiato di steward e di biglietti nominativi, le cosiddette istituzioni hanno gettato la spugna ammettendo apertamente l’unica strategia che siano state capaci di darsi, cioè la riduzione indiscriminata e generalizzata della libertà di movimento per i sudditi del regno. Nei fatti, hanno imposto per l’intera stagione un DASPO collettivo a tutti gli appassionati di calcio, lasciando intoccati i santuari – e i sacerdoti - del tifo violento. Così, con la faccia cattiva dello Stato forte, si sono venduti al ricatto dell’imbecillità organizzata un pezzo della nostra libertà. Con il bel risultato che gli stadi italiani continuano ad essere pieni di “vichinghi” e di “fedayn”, ma desolatamente orfani di ragionieri con prole.
UNO, DUE, TRE… PANICO! – Per rendersi conto dell’andazzo, basta leggersi i comunicati dell’Osservatorio. Prendiamo quello del 13 maggio scorso, nel quale si prende tranquillamente atto che: “[...] il Questore di Catania, in esito all’attività informativa disposta, ha comunicato l’altissimo livello di rischio
della gara evidenziando la volontà degli Ultras catanesi di porre in essere scontri e vendette contro i tifosi della Roma precisando che tale sentimento ostile non è riferibile soltanto agli ultras ma si percepisce anche da parte dei comuni sostenitori della squadra del Catania”. Ora, se questo è il clima che si respira a Catania, ai romani(sti) non basterebbe vietare nemmeno le ferie per garantire loro la sicurezza, visto che c’è una città che li aspetta per farli fuori. Arresti? Controlli? Fermi? Per carità, tutto normale. Son ragazzi. Come a Parma, dove un altro Prefetto che non vuole guai giura sulla correttezza dei tifosi di locali e dei nerazzurri, ma all’Osservatorio con nota del 13 maggio, ore 18,39 dice:”[...] ritengo opportuno rappresentare concreti problemi per l’ordine pubblico che in detta partita del 18 c.m. [Parma - Inter, n.d.a.] potrebbero verificarsi, dato l’esacerbarsi delle tensioni fra i gruppi di ultras locali [...]”. Poi dà la colpa ai romanisti che minacciano di calare in Emilia per fare casino. Minaccia, è bene ricordarlo, pervenuta su alcuni Forum di internet. Mai la rete era stata presa così sul serio come in questa occasione.
DALLA PARTE DEL CITTADINO – Insomma, i Prefetti sanno chi sono le teste calde, conoscono i loro propositi perché attivano le opportune “informative”. La cosa buffa è che non le usano per fermare i violenti, ma per imporre divieti a chi vuole andare allo stadio per godersi una partita. Stupisce, perché siamo
erroneamente convinti che sia il cittadino ad avere diritto a potersi muovere senza dover fronteggiare gruppi di frustrati pronti a spaccarti la testa perché infastiditi dal colore della sciarpa che porti. Invece, nel nostro paese, l’ordine pubblico è quella specifica situazione che garantisce al prefetto di trascorrere una domenica tranquilla senza rompicoglioni in giro che danno solo grattacapi. In più, siccome tutti hanno l’abbonamento a Sky, perché intestardirsi a creare problemi a chi è lì per lavorare? E, poi, per cosa? Tanto si sa che andare allo stadio non è abitudine sana per cui, se anche ti si chiede di stare a casa, non cambia niente: non ci saresti andato comunque. Pensateci un attimo e poi, partendo da lì, si capiscono un sacco di cose.
AUGURI FINALI – Però sembra brutto lasciarvi così, con l’amaro in bocca. Quindi è giusto approfittare dell’occasione per per fare i complimenti ai nerazzurri, e ai loro sostenitori, per un titolo meritatamente già vinto. Domenica, in fondo, sarà una piccola formalità. Scommettiamo?

























Auguri sentiti per l’approdo in champions…sicuramente meritato dal milan..la seconda squadra di milano
AAAAAAAAAAARGH!
c’è un link sotto la parola “scommettiamo”, neh?
@ mike: certamente, auguri anche a loro.;
@ Gateo, perchè urli?
@ g.: si, si. C’è un link, confermo.
auguri auguri auguri all’ Inter.
( va da sé che se dovessero perdere andrò ad ubriacarmi )
Dovessero perdere? Ma è proprio fuori questione. Anzi, matematicamente impossibile secondo recenti studi.
Quindi possiamo già brindare.
Chi stappa?
chissà cosa succederà il 24 maggio…..
28 d.pr.
29 e
sssshhhhtt a catena…
Feltri, Mughini e Moggi: chi si assomiglia si piglia.
I tre disgraziati sono accomunati dalla quantità industriale di merda che ormai li ricopre, situazione che peraltro hanno in comune con centinaia di personaggi pubblici del Bel Paese.
L’olezzo che si spande dai tre è ormai talmente forte che non passa più inosservato, e tutti li evitano accuratamente, a parte ovviamente quelli che sono nella loro stessa condizione e non sono quindi in grado di sentirlo.
Per superare il problema hanno pensato bene di schizzare un pò della massa di merda che hanno addosso su tutti quanti, in modo da evitare che la loro condizione risalti in modo troppo evidente.
Si sono messi così a creare dal nulla su quella specie di giornale che uno dei tre dirige, e che si regge in piedi a fatica con i contributi pubblici, calunnie e diffamazioni di ogni tipo.
La loro fortuna è avere a che fare con persone civili che si limiteranno a denunciarli e a mandargli contro schiere di avvocati, ricavando dall’operazione, si spera, cifre abbastanza alte da permettere di chiudere definitivamente quella cloaca a cielo aperto chiamata “Libero”.
Dov’è Grigoriuccio?
Quale altro complotto antiRoma inventerà oggi, dopo che gli sono saltati tuti gli altri?
Grigoriu na smentita alle illazioni sul complotto anti tifosi romanisti a cui viene negata la trasferta da giornalista serio no eh?
Meglio così..
Stai a fa tutto da solo, come Tafazzi, Feltri, Mughini e Moggi.
Feltri, Mughini e Moggi riuniti nella redazione di Libero”.
I vicini preoccupati dall’olezzo proveniente dalla sede del giornale tempetsano di telefonate la Protezione Civile.
Giamba, vi avanza mica un passaporto nostrano che c’avrei bisogno di decorare l’albero genealogico? Tranquillo, poi si patteggia.
L’accidia come fondamento della visione magica della realtà
La visione magica della realtà è tipica delle popolazioni portate all’accidia da tradizioni culturali sbagliate.
Invece di impegnarsi ad ottenere risultati nel reale attraverso interventi fattivi e concreti gli accidiosi si limitano a sperare in successi clamorosi provenienti da operazioni occulte e paranormali.
Il circolo vizioso i è ACCIDIA-MANCATO INTERVENTO NELLA REALTA’-RICORSO ILLUSORIO A STRUMENTI MAGICI-PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI REALI DI VITA.
Un esempio classico di questo rapporto con la realtà (ma sarebbe meglio dire “mancato rapporto con la realtà) sono i napoletani che ricorrono al lotto, alle corna, ai maghi et ceteras in una condizione esistenziale disperata, fatta di munnezza e di morti ammazzati in mezzo alle strade.
Totalmente inconsapevioli che la munnezza ed i morti ammazzati in mezzo alla strada sono una conseguenza inevitabile del loro illusorio ricorrere a strumenti magici di intervento nella realtà, che non producono ovviamente alcun effetto.
Lasciandoli con la munnezza e i morti ammazzati in mezzo alla strada.
Una conseguenza inevitabile del permanere in questa visione magica della realtà è quella di volerla attribuire anche a chi, come sto facendo io, cerca di spiegarla.
Attribuire a chi spiega le motivazioni inconsce e l’inutilità dell’approccio magico-infantile alla realtà un’ipotetica “paura per le pratiche occulte” è semplicemente una manifestazione dell’ inconscio voler persistere nell’accidia.
In questo modo si attribuisce agli altri la propria stessa weltanschauung, cercando di imporla così come l’unica possibile.
Lo scopo è quello di togliere valore ad ogni approccio attivo, concreto e fattivo al reale, attribuendo ai soli “metodi occulti di intervento” un valore reale.
L’alibi per persistere nell’accidia.
Mhtrandir..
Lo sai dove ti vedo bene io?
Su Libero..
Insieme a Moggi..
So un pò preoccupato..
Oggi nessun “scandalo nerazzurro” sui giornali..
Peccato..
Tanti soldini in meno dalle denunce..
Vabbè che già con quelli che verranno dalle denunce per diffamazione e calunnie degli ultimi giorni ci faremo già una buona campagna acquisti per la stagione 2008-2007
Ma prima o poi noi-di-giornalettismo™ faremo qualcosa per aiutare quest’uomo? Il giamba, dico.
No, non si può mica lasciarlo solo, in questo stato.
Ce serve un’idea, tipo:
“Aiutaci ad aiutarlo: dona un euro mandando un esseemmesse al numero che compare in sovraimpressione. Solidarietà per il giamba!”
Moratti entusiasta delle rivelazioni sull’Inter pubblicate dai giornali
Il presidente nerazzurro dichiara:
“I soldi che prenderemo dalle cause per diffamaziona e calunnia copriranno le spese per l’intera campagna acquisti della stagione 2008-2009″
Just ancora zio?
Perchè continui a deludere le mie aspettative?
Io sento che puoi fare di meglio..
E sforzati un pò..
Ascolta Just..
Prova con qualcosa di diretto, di esplicito..
Rivolto a me e firmato con nome e cognome..
Che sia penalmente perseguibile..
Poi ce penso io a procurarmi gli euro..
Anche se me sa che da te pure a rivoltatte nun se caccia manco un centesimo..
Poro Just..
Da le parti mie se dice:
IL PROBLEMA NUN E’ CHE BECCA..
IL PROBLEMA E’ CHE SE VO RIFA’..
Daje che se continuo a esapserallo così qualcosa de buono viene fuori..
Poi la causa je la faccio..
Il problema è dove li trova sto disgraziato i sordi pe pagà..
io trovo giamba il personaggio più divertente del web: per il suo linguaggio, per il modo in cui esprime le cose, a prescindere da quello che dice, e lui lo sa:-)
Il problema è che non lo legge nessuno, a parte pochi, incluso me (qualche volta); è per questo che in fondo mi vuole bene, perché gli rivolgo la parola di tanto in tanto invece di saltare a piè pari le sue lenzuolate (perennemente fuori tema) come fanno nove avventori su dieci.
Divertente..
Mi scusi signora o signore Cordapazza..
Ma la sua visione del Giamba è assolutamente riduttiva..
Non mi faccia l’errore fatto da tanti altri..
Non mi sottovaluti signora..O signore..
non sono d’accordo: ci sono persone che lo leggono e gli rispondono nel merito, per esempio makia, invece di prenderlo alegramente per il culo!
riduttivo? non sai quanto apprezzi la gente divertente, anche malgré soi, e sai benissimo che non sono un uomo
Just zio..
Persisti inanemente negli stessi concetti..
1) dategli un euro..
2) poveraccio nessuno se lo caca..
E daje zio su..
Spremiti, sforzati..
Nun poi usa i soliti METODI DA BLOGS quando c\’hai a che fa co me..
Quanno li usavo io tu stavi all\’asilo ancora..
Mo so usati, datati, anacronistici, ed in quanto tali non più funzionanti..
Ma nun te preoccupa Cordapa..
Me rispondono..
Nun me rispondono..
Io mica vado pe blog a compensa carenze affettive come te..
Io c’ho moje e tre fiji..
Non proiettare te stessa negli altri.
MESSAGGIO IN CODICE..
INTERPRETARE CORRETTAMENTE..
QUA
ER
PIU’
SCEMO
DE
TUTTI
PIJA
LI
UCCELLETTI
CO
LE
MANI
STOP
No, zio, non hai capito. Scrivi tanto e nun leggi bene gli altri, lo vedi?
“Aiutaci ad aiutarlo: dona un euro”
Era da intendersi come “Dona un euro -a noi-di-giornalettismo™- in modo che possiamo aiutarlo -il giamba”
Come? E che ne so. Intanto, come ogni buona operazione di beneficienza, ce becchiamo la grana. Poi se vede.
Sulla 2), ahimè, c’è poco da smentire. L’è cussì. Che poi non ci sarebbe niente di male. Dovessi incazzarmi io ogni volta che nessuno mi risponde, uuhhh, vivrei sempre incazzato
E vo a citare:
Persisti inanemente negli stessi concetti..
quindi a Corda
Io mica vado pe blog a compensa carenze affettive come te..
Concetto perenne de ‘zzio: io so io, e voi nun siete un cazzo. Io vi indico la via e voi, stolti, non la seguite. Io vi do un modello a cui ispirarvi, e voi stupidi vi ostinate a restare stupidi.
Ma sia chiaro, io lo che più che esserci ci fa, ci mancherebbe. È che dice le stesse cose da almeno due anni, e i personaggi ripetitivi non sono mai divertenti, Corda
Quelli come Just li ha rovinati il dottor Spock.
L’educazione negativa, il dialogo, padri e madri innocui ed inermi che parlavano, parlavano, parlavano..
Nessuno che menava..
Loro sapevano che erano innocui e se so specializzati a fotte gli altri fingendo il dialogo..
Poi quanno cominciano a arriva li cazzottoni in bocac e i calci in culo nunn sanno manco che so..
Nun li riconoscono..
E per paura li negano..
Continuando a tessere inutili tele di trite discussioni a lor vedere perculeggianti..
Con chi consoce meglio di loro la funzione della parola.
Ma anche la sua sostanziale inutilità..
In certi casi..
La radice del loro problema è nun ave mai pijato cazzottoni in bocca e calci in culo, reali e metaforici..
Il problema è vieppiù aggravato dall’incapacità di utilizzare in modo proficuo la sofferenza che proviene dal dolore fisico provocato da tutti gli schiaffi e i calci in culo che pijano..
Quelli che individui mossi da innata e possente vocazione pedagogica gli rifilano da mane a sera.
Smettila Just sei esausto..
Smetti di produrre pippe convinto di poter rigirare tutto con le parole..
Rendendoti peraltro patetico di fronte ad interlocutori che sanno usare meglio di te le parole..
Ma proprio per questo consapevoli della loro sostanziale inutilità in certi casi..
La frustrazione che te ne deriva, unita alal stanchezza per la produzione dele pippe, ti sta logorando.
La radice del problema, caro dr. Giamba, è che tu parli delle persone convinto di conoscerle, e così non è.
Sei troppo pieno di te, è questo il guaio.
I miei genitori il dr. Spock se lo sarebbero magnato a colazione, ma tu, giustamente, che ne poi sapè?
Se solo tu conducessi una sana e proficua vita nel mondo reale, come quella che predichi (e non pratichi, pare di vedè) allora capiresti che le persone esistono e sono diverse da come te le costruisci nel tuo privato mondo virtuale.
Epperò continui a rifilarci lenzuolate di trite discussioni solo per autoconvincerti, ormai è chiaro, che tu sei meglio di tutti. E in particolar modo di Ricchiuti.
E si..
Il caso Just..
Descritto in modo pregnante ed esaustivo in poche parole..
IL PROBLEMA NUN E’ CHE BECCA..
IL PROBLEMA E’ CHE SE VO RIFA’ !!
Mò te spiego zio..
La più grande dote del giocatore è capire quando non c’è più trippa per gatti..
Capire quando è il momento di smettere.
A te quello ti manca..
Perdi..
Nun ce voi sta..
E te voi rifa..
Sei impazzito e le provi tutte..
E continui a perde..
Come un giocatore compulsivo..
En passant ti ricordo la connessione tra onanismo e gioco compulisvo..
Nero, rosso, pari, dispari..
Un euro..
Nessuno se lo caca..
La vita virtuale..
Just..
IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO SENZA CAVARE UN RAGNO DAL BUCO.
L’ambizione sconfinata di prevalere, priva della consapevolezza dei propri limiti.
Ma soprattutto della superiorità dell’avvversario.
Un paragone di attualità?
La sinistra e Berlusconi..
Comunque nun te preoccupa zio..
Io nun te vojo fa male..
Te vojo solo fa cresce..
Valuterò con profonda sensibilità ogni volta che nun ce la fai..
Te faccio ripija un pò..
E poi ricomincio..
E’ sempre quel’innata e possente vocazione pedagogica di cui ti parlavo..
Ciao bello de zio..
Mò devo anna a magnà..
Se sentimo eh..
Due consigli:
1) consapevolezza di se stessi e dei propri limiti
2) consapevolezza delal superioità dell’interlocutore
Insomma in parole povere..
Nun è che io vojo fa vede de esse de più de te..
IO SO PIU DE TE..
Ma pure de tanto..
Tu comunque continua a contrapporti..
La contrapposizione con un padre forte è quello che te manca pe’ cresce.
Io, almeno, non fo il giocatore e pure l’arbitro. Tu giochi e te dai la coppa da solo. Manco Moggi arrivava a tanto
Punto secondo: rispondo secondo logica, io. Tu, da manuale del perfetto troll, ovviamente no. Sennò il gioco non regge.
Ed è questo rimbalzare di accusa puntuale e difesa surreale che rende divertente il gioco. Finché c’è uno che ti vuol dare corda.
Per dire:
Come rivoltare sull’interlocutore i propri stessi limiti. Vecchia strategia troll, antiquata, obsoleta, paleozoica. Prega che non passi di qui Dinophis, o Ciro. Davvero.
Oggi ti ho dato corda zì. Domani nun credo, che ho altro da fa’. E poi, già detto, la ripetitività stanca.
Passo la palla.
E io sò più figo de Brad Pitte.
L’importante è crederci
Buon pranzo.
Da “Libero” di oggi
A casa Moratti festini a base di alcool, droga e prostituzione.
I giocatori dell’Inter, fatti di Vov e pepe nero si accoppiavano con Puffetta, Biancaneve e i sette nani
Da TGcom di oggi (direttore Paolo Liguori):
Complotto anti Roma.
I giocatori del Parma in campo domani vestiti con le maglie nerazzurre per ingannarli e favorire l’Inter.
Da Controcampo:
L’arbitro di Parma-Inter confessa:
“Sono stato l’amante di Moratti per cinque anni”
Moggi rivela:
Lillo, il cane di Moratti, ha cercato di trombarmi mentre ero ospite in casa del presidente nerazzurro.
Premesso che mi aggiungo con piacere ai complimenti per lo scudetto già vinto dai nerazzurri
E’ difficile non riconoscere che la calata di braghe generali di questi giorni, oltre che uno svolgimento ridicolo, abbia dei danneggiati precisi, vale a dire i tifosi nerazzurri.
Che significa che se i tifosi romanisti sono violenti (e lo sono, e anche impuniti, nella gran parte dei casi) e si decide giustamente che devono stare a casina, la sola minaccia che possano salire a Parma deve far saltare anche la trasferta dei tifosi interisti?
L’altra spiegazione - fare giocare l’ultima di campionato alla pari - fa anche più ridere, visto che qui non si parla di regole del calcio ma di ordine pubblico e incolumità fisica.
Si creano dei precedenti meravigliosi per i quali a qualunque tifoseria malata (vale a dire tutte) basterà organizzarsi e anche solo minacciare trasferte in città terze per far vietare la stessa a tifoserie nemiche.
Si prospetta una stagione 2008-2009 bellissima…
Pure su Travaglio c’avevano ragione i giornalettisti.
Guarda che cazzo ha combinato..
Marco Travaglio nel vortice degli scandali a luci rosse
J’accuse del Grande Puffo contro il giornalista torinese:
“Ha stuprato Puffetta dopo averla invitata a casa sua con la scusa di fargli una dedica sul suo libro”
Brontolo conferma:
“Ha fatto così anche con Biancaneve”
Guai anche per Beppe Grillo.
Pinocchio in lacrime rivela:
“Si è intrufolato nella mia cameretta spacciandosi per il Grillo Parlante ed ha abusato di me”
Nun è che io vojo fa vede de esse de più de voi..
IO SO PIU DE VOI..
Ma pure de tanto.
Io comincio dove voi finite..
Gare truccate non ce n’è più ! Da tre anni il cielo è nero e blu !
ALBO D’ORO DEL CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A
2005-2006 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB 1908 MILANO
2006-2007 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB 1908 MILANO
2007-2008 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB 1908 MILANO
L’ Inter vince il terzo titolo tricolore consecutivo al termine di una stagione regolare e combattuta.
Una stagione vieppiù regolare e vieppiù combattuta perchè caratterizzata, nel finale, da risultati venuti al termine di partite in cui anche le squadre demotivate, mosse da forte furia agonistica e possente sportività, hanno fermato squadre proiettate verso lo scudetto e la qualificazione alla Champions League.
Finalmente in Italia un torneo regolare, in cui ogni squadra gioca fino alla fine mossa soltanto da profondo pathos agonistico e indubbia ed indiscutibile sportività.
Tornei regolari e combattuti, al termine dei quali la più forte vince, come testimoniato dal terzo titolo consecutivo conquistato dalla società nerazzurra, obiettivo raggiunto soltanto una volta nel dopoguerra.
Un segnale di svolta dopo gli scandali di Calciopoli e l’era Moggi.
Poi in estate, con calma, provvederemo a Moggi, Giraudo e Capello..
E magari ci scappa pure una penalizzazione anti-Juve con conmseguente esclusione dalla Champions League.
RINGRAZIAMENTI
Volevo ringraziare, a nome di tutti i tifosi interisti, tutti gli organi di stampa ed i mass media che ci hanno intrattenuto e divertito con le loro facezie sugli scandali, rendendo più divertente e meno noiosa la settimana precedente alla conquista del sedicesimo scudetto.
Un ringraziamento anche a tutti i tifosi romanisti, juventini e milanisti che con le loro rosicate hanno reso e continuano a rendere ancor più profondo il nostro godimento.
Un cenno particolare va a Giampiero Mughini ed ai suoi deliri sul numero degli scudetti vinti da Juventus ed Inter, a Paolo Liguori ed ai suoi tanto insistenti quanto inutili tentativi di attribuire il trionfo nerazzurro a presunti favori arbitrali, a Vittorio Feltri e alle sue barzellette sui gatti neri, ad Arrigo Sacchi ed alle sue allusioni a presunte diatribe nello spogliatoio nerazzurro.
Ringrazio infine tutta la redazione di Controcampo per le infinite ed interminabili gags antiinteriste e rosicanti tra Abbatantuono, Liguori e Mughini, in rigoroso ordine alfabetico e simbolo rispettivamente della rosicata milanista, romanista e juventina.
A tutti voi indistintamente ed a tutti quelli che certamente avrò dimenticato nel mio elenco, e che tanto, tanto godimento hanno aggiunto e continuano ad aggiungere a quello già presente nei nostri cuori nerazzurri.
GRAZIE !! GRAZIE A TUTTI DI CUORE !!
Urlavo Mthrandir, perche’ l’apprezzabile sforzo gufatorio vostro e dell’Italia tutta mi ricordava il prevedibile risultato domenicale.
Ed anche se ho creduto nell’impossibile fino al gol di quel bastardosvedesecheil Signoreglifacciamarcireleginocchia, ogni richiamo alla realta’ mi provocava dolore.
Ora un po’ meno, ho realizzato che dopotutto del calcio mi interessa molto meno che del wrestling.