Non so voi, ma io sono sbalordito. La sicurezza rappresenta una priorità, certo. Ma quando si affrontano i problemi, bisogna agire con ponderatezza. Invece, da noi, per sgomberare i campi nomadi, si ricorre ancora alle spranghe, al lancio di bottiglie, alla sassaiola! Ma dico io: siamo impazziti? Questi sono metodi primitivi! Indegni di un Paese del XXI secolo! Signori, se davvero vogliamo risolvere una questione complessa come quella dei rom, dobbiamo ricorrere a soluzioni ben più moderne e avanzate! Ad esempio: le mitragliatrici. O il napalm. O i missili. O le armi batteriologiche, ecco.
























E già che ci siamo, esimio Onorevole, io direi che sarebbe il caso di nominare un Commissario Nazionale per l’emergenza rom. Io starei pensando ad Unabomber.
Cordialità,
Cav. Eustachio Tromba
a nome del popolo meo tutto chiedo all’ eccellenza illustrissima, placida, illuminata, serena, istruita, fantasiosa, pacifica vostra di proporre al parlamento la costruzione di mura alte 8 metri con le quali circondare i campi nomadi regolari….
…..allo scopo di isolare i Gentili e rinchiuderli al di fuori dei nostri campicelli
….certo dell’ impegno che metterete nell’ esaudire questa richiesta vi promettiamo a nostra volta gratitudine che vi mostreremo quando verrete a visitarci ed a dividere con noi il pane ed il vino
…..e venite con la mercedesse, perchè ‘e matizz nun ‘e vo’ nisciuno
Caro Tomba, non conosco questo onorevole deputato di cui mi parla, in quale gruppo parlamentare lo devo cercare?
Georgios, vedo con piacere che in fondo un dialogo fra noi è possibile. Abbiamo pure degli interessi in comune: anche a me piacciono le mercedes. Nuove, però. Quanto alla tua proposta, otto metri di muro mi paiono pochini. Facciamo dieci più due giri di filo spinato in cima e non se ne parli più.