Con l’arrivo di milioni di turisti da tutto il mondo per la competizione calcistica, la regione sudafricana si prepara ad un incremento esponenziale della prostituzione. Una preoccupazione su tutte: il virus Hiv è diffusissimo
I grandi eventi, si sa, sono una grande occasione per ridare impulso allo sviluppo di un paese e dare slancio all’economia. In vista dei prossimi Campionati di calcio, il mercato del sesso è già pronto per il suo boom.
BOOM DEL SESSO – La Coppa del Mondo in Sudafrica attirerà più di 2,2 milioni di turisti che hanno acquistato i biglietti della partita. Per l’occasione si prevede che questa estate entreranno nella regione in cui si disputerà la competizione fino a 100.000 prostitute. Numeri preoccupanti soprattutto in virtù della larga diffusione di persone infette dal virus Hiv: si stima che il 50 per cento dei “lavoratori del sesso” siano contagiati. Con la Coppa del Mondo per esacerbare il problema, e provvedere ad una regolamentazione o legalizzazione si è molto discusso sui giornali e in ambito politico negli ultimi 12 mesi. Ma la soluzione sembra difficile.
SOLIDARIETA’ – Qualcuno come la 50enne Ellen Crabtree, di Edinburgo – raccontava l’Independent Online – fa volontariato aiutando i lavoratori del sesso della regione a sviluppare fonti alternative di reddito. Ex responsabile marketing di Scottish Widows, Crabtree dice di aver goduto in passato di “un grande stile di vita“, ma di essersi sentita poco gratificata: era come “aiutare i ricchi a diventare più ricchi“. Col suo trasferiment a Johannesburg, 18 mesi fa, ha incominciato a lavorare con ex prostitute aiutandole a sviluppare le loro conoscenze e competenze, ad esempio aiutando sei ex prostitute a diventare estetiste. ”Una combinazione di arroganza e di altruismo mi hanno portato a pensare che forse avrei potuto fare la differenza“, dice. Ora Ellen lavora presso un team specializzato in servizi speciali e comunitari. Con particolare attenzione per la manutenzione Community Centre, Crabtree contribuisce a offrire significative ed efficaci sostegno per le persone infette e colpite da Hiv, sia che si tratti contribuire a curare la documentazione per l’immigrazione, sia offrire consulenza legale per le persone vulnerabili.



