Onorevoli colleghi, vorrei aggiungermi alla lunga lista di quelli fra voi che in quest’aula hanno manifestare solidarietà al collega Fassino, accusato di aver preso bustarelle dalla Telecom. Sono matematicamente certo della sua innocenza. Certo, non mi sono documentato sulla vicenda. Non ho nemmeno letto né articoli, né atti giudiziari, né altro (roba troppo noiosa, non ho tempo) - insomma di questa faccenda Telecom non so quasi nulla, e a dire il vero Fassino lo conosco solo di vista. E tuttavia, non voglio credere che egli abbia preso dei soldi. E’ impossibile. Voglio dire: ma l’avete guardato bene l’onorevole Fassino? Ha troppo la faccia da scemo, dai.























Io a lei l’adoro perchè è una persona onesta e sincera (detto come lo disse vasco)
Eccellente Onorevole,
come biasimarla? Con tutti quei giorni lontano dagli affetti familiari (quanti ha detto che sono? Due?) e sotto la pressione che il Suo incarico Le impone, chi al posto Suo non correrebbe dietro a qualche gonnella con qualche banconota in mano ed una bustina in tasca? Bisogna pur sopravvivere!
Un caro saluto,
Cav. Eustachio Tromba
sono una onesta lavoratrice di origine franciosa
a Roma ho trovato la sede ideale per il mio lavoro e per fare apprezzare il mio charme
solo un appunto ho da fare…..i politici vogliono sempre lo sconto comitiva e si lamentano che lo stato non preveda a loro favore un’ ulteriore indennità per svago muliebre…….
scriverò ai miei amici per sollecitare provvedimenti in tal senso…….spero mi venga a trovare …..se non altro per gratitudine per le normative che si emetteranno onde coprire tale mancanza…….
Gentile madame Demignonette, ci si vede nella mia camera al Cavalieri Hilton domansera. Quando passa dal concierge gli dica che mia cugina, lui capisce e la lascia salire.
Caro Tomba, sapevo di poter contare sulla sua comprensione. Come dicevano i filosofi greci, “Chi è senza peccato…” e poi il resto non me lo ricordo.
birichino….
Conosco il detto, caro Onorevole. Terminava proprio così come l’ha puntualmente citato Lei: Chi è senza, peccato.
Cav. Eustachio Tromba
Lo sapevo. Modestamente, ho fatto il classico.