di Abramo Rincoln (Abr)
postato alle 10:53 del 3 ottobre 2008 in InterniTorna alla home

IL CASO - Al che portano l’inguaiato in sede per gli accertamenti del caso, dove Foster sostiene di aver subito pestaggi, umilianti ispezioni corporali e insulti razziali; poi viene mandato a casa. Personalmente sono convinto che il signor Foster sia veramente il bravo ragazzo che si dice. Probabile non fosse un “palo”, forse passava da quel parco per mera sfiga, magari e’ stato vittima di un impulso solidaristico: dare un estemporaneo “aiutino” a qualche confratello nei guai coi vigili (ho assistito live a una scena del genere quest’estate, con dei vu’cumpra’ avvisati da amici – e clienti – del passaggio della volante). Pur non essendo nero ne’ delinquente (abituale), ho avuto la ventura di crescere in contesto “vivace” e ricordo bene il tratto “tosto” non dei vigili ma delle Forze dell’Ordinevere”. E lasciamo perdere stavolta l’America, dove venir ammanettati almeno una volta in vita e’ pressocche’ una certezza. Qualche schiaffone qui da noi ogni tanto partiva, e il piu’ “africano” tra tutti i presenti era proprio o’maresciallo dei Carubbaneri che lo rifilava … Ricordo ancora il manrovescio alla Federer rifilato a un compare di zingarate che aveva osato dare del “signor commissario” a un graduato dei CC: “Non sono Commissariooooo!!!”. Orbene saremostati ingenui polentoni ma ce ne siamo fatti una ragione; nessuno di noi ha riportato traumi fisici irreparabili, ne’ si e’ sentito discriminato nonostante le differenze diciamo cosi’ “linguistiche” coi tutori dell’Ordine; a qualcuno di noi e’ pure molto servito, assicuro. E poi alla fine concordo con chi disse: “If you can’t take a punch, you should play table tennis”.

COGNOME? - Tornando alla vicenda, c’e’ poi il pezzo che fa il titolone: ve lo immaginate il vigile razzista che gli restituisce gli effetti personali su busta marcata “Emanuel Negro”? Gli avrebbe autografato non il suo razzismo ma la sua dabbenaggine. A pensarle proprio tutte, ho diversi conoscenti che di cognome fanno Negro: potrebbe essere che un vigile un po’ cosi’ abbia freudianamente interpetato per cognome quel che sentiva dire .. Lo dico con la manina davanti alla bocca, oddio che qualcuno li’ dentro abbia veramente pronunziato la parolaccia che comincia con N. ?!?!?! In questo mondo di caxxo fica e porcozzio, oh povere anime belle! Ognuno si faccia l’idea che crede di questa NON storia, ma finiamola solo di stracciarci farisaicamente le vesti. Probabile che il povero Foster sia la vittima di un “momento de mona”; col malcapitato non c’e’ da prendersela troppo, anche se s’e’ comportato da sciocchino e poi s’e’ evidentemente fatto “malconsigliare”, eventualmente ha gia’ pagato il suo; ma chi lo “usa” come feticcio e ci ricama sopra torme di interessate “monade”, a costoro rivolgo la mia “compassionevole simpatia”.

CITAZIONI - Sempre dal cap. XIII dei Promessi Sposi“ Ne’ tumulti popolari c’è sempre un certo numero d’uomini che, o per un riscaldamento di passione, o per una persuasione fanatica, o per un disegno scellerato, o per un maledetto gusto del soqquadro, fanno di tutto per ispinger le cose al peggio; propongono o promovono i più spietati consigli, soffian nel fuoco ogni volta che principia a illanguidire: non è mai troppo per costoro; non vorrebbero che il tumulto avesse né fine né misura”.

(immagini tratte da Emanuel tumbrl)

COMMENTI (18)STAMPA - FALLO LEGGERE