Alla kermesse francese spazio anche per l’ultima novità nel campo della cinematografia per adulti
La riscoperta del 3D, si sa, ha aperto un po’ di nuove strade alla ricerca e alla sperimentazione in campo cinematografico. Alcuni generi più di altri sembrano poter beneficiare particolarmente delle possibilità di coinvolgimento concesse dalla nuova tecnologia: i film d’azione, certo, sono i più adatti; il porno, d’altro canto, potrebbe fare un vero e proprio salto di qualità. E quale occasione migliore del Festival di Cannes per promuovere la novità?
LE DIMENSIONI CONTANO - Quelli di Rue89 hanno potuto prendere visione di un interessante esempio di quello che potrebbe essere il nuovo corso dell’industria pornografica. Ospitati da Marc e Gregory Dorcel, tra i principali produttori europei di film per adulti, gli inviati del quotidiano francese hanno indossato i tipici occhiali 3D per osservare col massimo realismo possibile le forme gentilmente esposte sul maxischermo da un’avvenente fanciulla. “La sensazione è strana, come se il corpo si potesse toccare”.
NOVITA’ COSTOSA - A realizzare l’entusiasmante novità insieme ai Dorcel è la società francese 3Dlized, che mette per la prima volta la sua esperienza tecnologica al servizio di questo particolare settore. La sfida principale, tuttavia, è il costo: un film in 3D è visibile solo su Blu-ray, e l’apparecchiatura necessaria per godersi un prodotto 3D in casa è di circa 500€ più costosa di un normale televisore. La qualità, come sempre, costa: siamo certi che a giudizio di molti ne varrà la pena.




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