Cultura

La Valle delle Piramidi

17 maggio 2010

Anche in Europa furono costruite gigantesche piramidi… oppure no.

Le piramidi hanno affascinato studiosi e profani da sempre. Come furono costruite? Perché? Quali misteri proteggevano? Quali informazioni volevano tramandare?  Parliamo delle piramidi egiziane, ovviamente, quelle che tutti conosciamo, per averle visitate da turisti o ammirate in innumerevoli immagini, pellicole e documentari, e che si ergono sulla Piana di Giza, assieme all’enigmatica Sfinge. E’ meno noto che esistono molte altre piramidi in Egitto e nel mondo, talvolta più antiche e spesso molto differenti come ambientazione e conformazione.  Ad esempio quelle di Saqqara, di Meidum e di Snofru, oppure le piramidi Maya in Sud America e le Ziqqurat in Mesopotamia. C’è una Ziqqurat perfino in Sardegna, poco lontano da Sassari.Davvero incredibile di come siano riusciti a percorrere un viaggio in Sardegna.  Non c’è nulla di particolarmente sconvolgente, quindi, nell’idea che qualcuno – anche qui in Europa – possa aver pensato di costruirsi la sua brava piramide.  Nel 2005 un certo Semir Osmanagic, un bosniaco emigrato negli Stati Uniti dove aveva messo in piedi un’impresa di materiali per l’edilizia, annunciò di aver scoperto alcune piramidi nascoste dal terreno e dalla vegetazione nella valle di Visoko, una cittadina situata a poche decine di chilometri da Sarajevo. Osmanagic individuò una serie di almeno cinque piramidi, la più grande delle quali, più grande di qualsiasi altra piramide al mondo, fu battezzata “Piramide del Sole”.

SORPRESA! – La scoperta fece rapidamente il giro del mondo, e Osmanagic ottenne i permessi per iniziare lavori di scavo che avrebbero dovuto portare alla luce quegli straordinari manufatti, rimasti nascosti sotto strati di terra e vegetazione che davano loro l’aspetto di colline triangolari, proprio come quelle che disegnano i bambini. Osmanagic iniziò a portare alla luce i gradoni delle piramidi e le grandi lastre di pietra con cui erano state costruite, pesanti anche 20 tonnellate, scoprì sconcertanti monoliti semisferici, lunghi tunnel di collegamento, monili, iscrizioni con graffiti e resti organici. Questi ultimi, attraverso esami al radiocarbonio, risultarono risalenti a 30.000 anni fa, praticamente agli albori della storia della civiltà umana. Ce n’era abbastanza per riscrivere i libri di storia, o meglio di preistoria. Tuttavia, all’entusiasmo iniziale seguì ben presto un profondo scetticismo da parte della comunità scientifica. Innanzitutto il luogo del ritrovamento non era certo un posto isolato e fuori dal mondo. Le colline sotto cui si celavano le piramidi dominavano da secoli le abitazioni di Visoko: possibile che quelle piramidi fossero rimaste sotto il naso dei bosniaci per tanto tempo senza che nessun altro le scoprisse? La zona era già stata oggetto di scavi archeologici che avevano portato alla luce i resti di comunità vissute nel neolitico. Quegli scavi non avevano mai evidenziato la presenza delle piramidi. Erano tutti ciechi, gli archeologi che avevano lavorato in quell’area?

MA - Inoltre, Osmanagic, che non aveva alcuna esperienza di archeologia, iniziò a snocciolare una serie di teorie estremamente fantasiose. Dal ritrovamento di alcuni fossili marini durante gli scavi, concluse che quelle piramidi erano state ricoperte dalle acque marine molte migliaia di anni fa, un cataclisma che aveva spazzato via l’antica e avanzata civiltà che aveva costruito quegli straordinari edifici. Lo scopritore scrisse subito un libro, “The Bosnian pyramid of the Sun – Discovery of the first European pyramids” e ben presto iniziò a parlare di Atlantide e di un antico popolo discendente da una razza extraterrestre giunta sulla Terra dalle Pleiadi, e di una sconosciuta forma di energia ultravioletta generata dall’interazione tra piramidi e sfere di pietra. Di fronte a simili esternazioni, l’entusiasmo degli scienziati lasciò il posto a un prudente scetticismo e qualcuno iniziò a notare che le documentazioni fotografiche diffuse da Osmanagic non mostravano riferimenti che consentissero di stabilire dimensioni e localizzazione degli oggetti che riprendevano, e le tecniche utilizzate negli scavi erano più simili ai lavori di sterramento edile che non alla ricerca archeologica. Le spedizioni scientifiche internazionali organizzate dall’UNESCO per verificare come stavano realmente le cose scoprirono che le piramidi di Visoko esistevano solo nella fantasia di Osmanagic e dei suoi seguaci e le colline della vallata erano… solo colline.

38 commenti a La Valle delle Piramidi

  1. Mav1990

    Praticamente i bosniaci hanno speso una barca di soldi per far scavare ad un loro bizzarro cittadino emigrato in america una collina????

    Questa vicenda è da barzelletta! XD

  2. John B ha scritto:

    “Le spedizioni scientifiche internazionali organizzate dall’UNESCO per verificare come stavano realmente le cose scoprirono che le piramidi di Visoko esistevano solo nella fantasia di Osmanagic e dei suoi seguaci e le colline della vallata erano… solo colline.”

    “Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.”

    George Bernard Shaw

    John B, secondo lei, la sua in quale categoria entra delle sopra citate???

  3. Deve chiederlo a qualcun altro. L’annuncio delle ispezioni UNESCO è riportato su tutti i siti che parlano dell’argomento, specialmente quelli che sostengono l’esistenza delle piramidi di Visoko.
    Basta digitare su Google le chiavi UNESCO e Visoko per trovarne a migliaia.
    La notizia è del giugno 2006.
    Di lì a poco il sito è stato visitato dall’archeologo inglese prof. Anthony Harding (giugno 2006) e poi da una spedizione guidata dai geologi americani Robert Schoch e Colette Dovell, che si è trattenuta lì per 9 giorni tra luglio e agosto 2006. Queste info provengono dai siti pro-piramidi e trovano conferme su varie riviste scientifiche, quali Live Science del 9 giugno 2006 e The New Archaeology Review del settembre 2006.
    Se il giudizio di queste spedizioni è stato stroncante nei confronti dell’esistenza di piramidi costruite dall’uomo in Bosnia, se la prenda con qualcun altro.

  4. John B,

    Non le sembra di esagerare ingigantendo questa bugia sempre di più?

    Sarebbe bello che lei scrivesse un altro articolo citando le sue fonti, perché l’UNESCO a Visoko non ha mai ufficialmente mandato un team di esperti per esaminare le piramidi in Bosnia.

    Dove sono i comunicati stampa, le conclusioni degli esperti UNESCO comunicati in via ufficiale, dove sono i rapporti scientifici delle “numerose” ispezioni da lei citate?

    Semplicemente, non esistono, perché gli ispettori dell’UNESCO non hanno mai condotto alcuna ricerca sul campo, come neanche il prof. Harding, che non ha mai visitato la valle delle piramidi in via ufficiale. Guarda caso, nessuno lo ha mai visto sul posto!

    Per concludere, le vorrei ricordare che il prof. Harding era uno dei personaggi che firmarono la lettera aperta all’UNESCO di NON MANDARE i suoi esperti a Visoko.

    P.S. guardi che fra il 2006 e il 2010 sono successe un bel pò di cose.

  5. Fermignano

    Mi associo a quanto scritto da Nenad.
    Questo articolo è assolutamente fuorviante in quanto scritto nel 2010 riguardo a fatti accaduti nel 2005-2006. Ne è passato di tempo di allora e di scoperte ne sono state fatte.
    Vi consiglio la lettura di questo sito che è tra i più aggiornati che conosca:
    http://www.bosnian-pyramid.com/

  6. clarius

    Ma chissà…forse il signor John è in ferie, dategli un
    attimo il tempo di riorganizzare le idee

    C’è tutto il tempo…

  7. Sig. Nenad è davvero singolare che lei prima si premuri di annoverare i comunicati ufficiali tra le categorie di bugie, e poi lamenta la mancanza di comunicati ufficiali dell’UNESCO e di visite ufficiali di Harding.
    Probabilmente è lei che deve riorganizzare le idee.
    Se è per questo, le faccio notare che manca qualsiasi riferimento ufficiale all’esistenza di piramidi bosniache da parte dell’UNESCO, e dovrebbe preoccuparsi di questo piuttosto che di un comunicato ufficiale di smentita.
    Anch’io posso sostenere che sotto il giardino di casa c’è Atlantide, e il fatto che l’UNESCO non faccia un comunicato ufficiale per smentirmi non significa che sia vero.

  8. Nicola

    Caro John,

    Vorrei ribattere al suo articolo facendole notare alcuni punti:

    1) Le scoperte archeologiche sono il frutto di ricerche accurate e a volte anche di un pizzico di fortuna. Anche le piramidi Maya o Azteche sono state portate alla luce grazie ad archeologi che trovarono strane le forme delle colline sotto cui si trovavano. Le Linee di Nazca poi, vennero ignorate da gente che le calpestò per secoli. Il fatto poi che precedenti scavi, magari non effettuati sulle pendici della piramide ma solo nei paraggi, non abbiano trovato nulla, non significa che non possano celare vestigia di un passato più o meno remoto; la Valle dei Re è sato territorio di ricerca per secoli, tuttavia ancora oggi salta fuori qualcosa di interessante.

    2)Definire “naturali” La forma della collina e dei lastroni è abbastanza illogico (le consiglio di guardare attentamente la forma della collina), dire poi che gradinate e lastroni siano stati messi lì dagli stessi scavatori mi sembra poi esagerato. Non si dimentichi che una tale attività non passerebbe MAI inosservata e che non sarebbe certamente tollerata dai tanti volontari che si sono recati lì a dare una mano.

    3)Senza dubbio alcune teorie di Osmanagic sono decisamente fantasiose e inverosimili ma attribuirei questo fatto ad una certa vanità del personaggio (d’altronde porta anche un cappello alla Indiana Jones!)e a un certo desiderio di ricavarci qualcosa da questa storia (è o non è un imprenditore?). Non vedo perché alcune se stravaganze debbano inficiare un lavoro di questo genere.

    4) Questo è il punto che ho trovato più insopportabile del suo articolo. L’arroganza sua e di tanti presunti archeologi che senza neanche aver visitato il sito, (che ha finora riservato delle scoperte interessanti!) hanno deciso di sottoscrivere un appello per bloccare gli scavi! Questo è un atto dettato dalla più retriva ignoranza. Lei e gli altri signori vi comportate da Inquisitori, vorreste mettere il bavaglio a tutti e mettere a morte chiunque si azzardi ad uscire dal selciato della vostre idee. Non nego che le piramidi possano rivelarsi una bufala ma non vedo la ragione di proibire gli scavi, male che vada si scoprirà un sito neolitico.
    Se potessi le invierei un biglietto per un viaggio nel tempo di sola andata: Preferisce il periodo della Santa Inquisizione, la Russia comunista o il Terzo Reich?

    Cordiali saluti

  9. John,

    Abbiamo fatto un’altra scoperta che potrà citare nel suo prossimo articolo, ovviamente se la gente per la quale scrive glie lo permetterà!?

    Fra le varie scoperte fatte a Visoko quest’estate c’è anche un templio fatto di mura ciclopiche:
    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/9/25/remnants-of-cyclopic-architecture-found-in-visoko.html

    Ovviamente, se lei desidera, potrà non citare nel suo prossimo articolo questa scoperta eccezionale e dire che tutto è di origine naturale.

    Ci siamo sempre anche noi per informare il pubblico mondiale con un’altra versione dei fatti ;-)

  10. Se potessi le invierei un biglietto per un viaggio nel tempo di sola andata: Preferisce il periodo della Santa Inquisizione, la Russia comunista o il Terzo Reich?

    E’ singolare come certa gente pretenda di poter sostenere qualsiasi cosa, ma non accetti critiche da parte di chi la pensa diversamente. Esiste la libertà di espressione in questo Paese, e se ritengo che le sue piramidi siano una grossa bufala, sono libero di dirlo e di argomentarlo. Il biglietto lo usi lei.

    Abbiamo fatto un’altra scoperta che potrà citare nel suo prossimo articolo, ovviamente se la gente per la quale scrive glie lo permetterà!?

    Come sopra. Uno che non la pensa come lei dev’essere per forza al soldo della CIA o della Spectre…
    In ogni caso, si preoccupi di convincere il mondo scientifico della validità delle vostre scoperte.
    Se continuate a preoccuparvi degli articoli scritti da chi diffida dei vostri proclami, non farete che confermare che state spacciando bufale a spese dei gonzi.

    Per quanto mi riguarda, potete scoprire pure l’Arca di Noè e la Grotta dei Sette Nani, ma finché non avrete l’avvallo della comunità scientifica e archeologica, le vostre scoperte restano fantasiose interpretazioni.
    Peraltro, nessuno ha mai messo in dubbio che quella zona abbia un grande valore archeologico: anzi, la preoccupazione di molti è proprio quella che distruggiate e compromettiate reperti importanti, nel tentativo di scavare alla ricerca di fantomatici mondi perduti.

    • Nicola

      Io facevo riferimento ad una parte ben specifica del suo articolo:

      ” Nel dicembre del 2006, un gruppo di archeologi di vari paesi europei scrisse un appello affinché gli scavi fossero definitivamente bloccati. La comunità scientifica, peraltro, era seriamente preoccupata che gli scavi finissero per danneggiare o distruggere i veri reperti neolitici presenti nell’area.”

      Mi sembra che a lei non dispiaccia il fatto che gli scavi debbano essere bloccati, Se così non fosse, vuol dire che ho valutato male; ma lei è d’accordo con questi “archeologi” o no?

      • Mi è del tutto indifferente se gli scavi continuano o no. E’ un problema soprattutto locale. Se nel sito, come pare, c’è realmente materiale interessante dal punto di vista archeologico, sarebbe opportuno portarlo alla luce e studiarlo, così come si conviene per qualsiasi sito di interesse archeologico.
        E’ interesse delle autorità locali fare in modo che gli scavi siano seguiti da persone qualificate, per evitare la distruzione o l’alterazione dei reperti.
        Da questo punto di vista, comprendo la preoccupazione di chi vorrebbe evitare che a scavare siano dilettanti che sostengono in modo quasi maniacale una propria teoria, con il rischio quindi che tali attività finiscano per distruggere tutto quello che non si concilia con essa.

  11. John,

    forse lei non si è accorto, ma la supremazia scientifica di natura colonialista anglo-americana è finita da un bel po’.

    Ecco alcuni nomi di noti scienziati di fama mondiale che hanno confermato l’inconfutabile esistenza della piramidi bosniache:

    - Prof. Dr Nabil Swelim, noto egittologo, Cairo, Egitto
    - Dr. Aly Barakat, geo-archeologo, Cairo, Egitto
    - Prof. Dr. Mona Fouad, Responsabile del Dipartimento di Archeologia dell’Università del Cairo, Egitto
    - Prof. Dr. Soleiman Hamed El-Heweli, archeologo, Dipartimento di Archaeologia, Egitto
    - Dr. Mohamed Ibrahim Aly, egittologo archeologo, Facula delle Arti, Università Ein-Shams, Cairo
    - Dr. Mostafa El-Abbadi, Storico, Padre Fondatore della Moderna Biblioteca Alessandrina (Bibliotheca Alexandrina), Egypt
    - Dr. Alaa Shaheen, archeologo, Presidente dell’Univeristà del Cairo, Egitto
    - Dr. Jiao Nanfeng, Direttore dell’Istituto di Archeologia della provincia dello Shaanxy, China
    - Dr. Oleg Khavroshkin e Dr. Tsyplkaov, geofisici, Accademia delle Scienze, Mosca, Russia
    - Prof. Dr. Ezra Zubrow, Università di Buffalo New York, Università di Toronto, nonché membro onorario dell’Università di Cambridge.

    Agli esperti sopra elencati si aggiungono molti altri esperti di diversi settori di nazionalità bosniaca, croata, italiana, inglese, ungherese, maleze etc. che hanno lavorato sodo quest’estate a Visoko.

    Le piramidi della Bosnia cambieranno per sempre la storia ufficiale come l’abbiamo conosciuta finora.

    Si metta il cuore in pace.

  12. John scrisse: “…geologi americani Robert Schoch e Colette Dovell”

    Prima di tutto, solo Dr. Schoch è un geologo, mentre la sig.na Colette Dowell è una parapsicologa, la quale è diventata famosa raccontando alla gente di essere stata rapita più volte dagli alieni!!!

    Ahimè, si informi un pò meglio prima di tirare in ballo certa gente.

    Secondo, Dr. Schoch, oltre aver torto sulle piramidi bosniache, è amico di gente come Graham Hancock, Michael Cremo etc.!

    Lei sa chi sono questi personaggi? Alla faccia di strani proclami e gonzi!

    Si informi meglio prima di scrivere certe cose.

    Infine, Dr. Schoch affermò che il templio di Bandol a Trvanik è una formazione naturale priva di evidenze di artificialità.

    Aveva torto anche in quel caso:

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/9/9/under-the-lens-stone-temple-in-bandol.html

    :-)

  13. Guardi che per quel che mi interessa, voi sotto terra potete trovare anche il Colosseo, la Sfinge e la statua di Berlusconi, detto alla romana “non me ne può fregar di meno”.

    La mania e le paranoie sulla “supremazia scientifica colonialista anglo-americana sono tutte sue”, in fin dei conti le piramidi si trovano in Egitto, mica a Londra o a New York, per cui non vedo la ragione per la quale la comunità internazionale dovrebbe negarvi il riconoscimento di una scoperta, se non quella che la scoperta è una… bufala.

    Mi spiace che la Dowell non sia di suo gradimento, comunque quello che ha scritto e argomentato sulle piramidi bosniache si può trovare in Internet con facilità, e chiunque può valutarlo. Del resto, nemmeno lo scopritore delle presunte piramidi è persona qualificata, tutt’altro, per cui…

    Qui c’è un’intervista alla Dowell, interessante perché corredata di fonti:
    http://circulartimes.org/Bosnia%20Melusina%20Editoriale%20Pyramid%20Robert%20Schoch%20Colette%20Dowell.htm

    e qui una voce enciclopedica che è stroncante nei confronti delle vostre teorie:
    http://en.academic.ru/dic.nsf/enwiki/1807648

    Anzichè preoccuparsi tanto di uno sperduto articolo su questa sperduta testata online, farebbe bene a preoccuparsi di quello che scrivono fonti molto più visibili e significative.

    Alla prossima.

  14. AF

    Maddaaii! Le piramidi bosniache. Tirate fuori la cultura VERA e la storia VERA della Bosnia, non queste minchiate da minorati. Poi, per vedere le notizie vere dovrei andare sul sito http://www.bosnian-pyramid.com?!!? No, dico, pigli per il culo? Per vedere che Dio esiste vado sul sito dell’Opus Dei? Cos’è, se avete le piramidi siete dei fichi, altro che i Serbi apiramidati e quei piattoni dei Croati? Ma è BosniadelNordPadania o BosniaDelleDueSicilie? Ce l’avete piccolo che avete bisogno del piramidone?

    • Archeologa

      Vedo che qualcuno intelligente ogni tanto spunta fuori!
      Sono contenta che ci sia qualcuno ancora capace di pensare e ragionare ogni tanto!!!!
      Grazie!!!!

  15. AF,

    Ma lei, dove ha imparato esrpimersi cosi bene, forse sotto l’abero delle zoccole?

  16. Oddio, nemmeno lei scherza, sig. Nenad. Ha scritto “esrpimersi”, ha saltato la “a” prima del termine, ha scritto “cosi” senza accento, e “abero” senza la “l”.
    Il tutto in una sola riga…

  17. John,

    Infatti lei non è un egittologo, archeologo, geologo, storico etc., mentre i nomi che le ho elencato lo sono.

    Se lei per diffendere le sue affermazioni deve tirare in ballo una parapsicologa ripetutamente rapita dagli alieni come la Dowell deve essere messo piùttosto male.

    http://www.newfrontier.com/2/cropcirc.htm

    Lei creda pure alle matte cocainate, perché di cocainata si tratta visto che l’hanno beccata a tirare la polvere bianca nella stanza d’albergo a Visoko.

    Io preferisco credere agli esperti egiziani del settore, a gente sana!!!

    La prossima volta, prima di scriverie fesserie, si informi meglio, perché qualcuno potrebbe definire il suo…. puro giornalismo dilentanttistico.

    • Guardi, il fatto che nemmeno una cocainomane rapita dagli alieni creda alle vostre piramide è circostanza che dovrebbe far riflettere più lei di me.

      Quanto al suo ultimo inciso: il mio E’ giornalismo dilettantistico.
      Infatti non sono un giornalista professionista. Nella vita faccio tutt’altro. E’ lei che se la prende tanto con chiunque non veda quello che vede lei.

  18. yos

    Se non fossi passato di qua stasera, mi sarei perso lo scambio di battute delle ultime 3 settimane

  19. Axel Michael

    Salve.
    Io fossi in voi prima di giudicare mi recherei sul posto…
    Nel 2008 sono andato in Croazia e incuriosito sono andato a Visoko e vi garantisco che non sono colline!!! Ho scalato la piramide del sole fino in cima. Durante la scalata ho visto blocchi
    divelti dagl’alberi.
    Sinceramente ho dubitato, all’inizio, perchè avendo lavorato in cementeria ho visto che i blocchi erano in calcestruzzo…ma non è possibile che abbiano costruito una collina, anzi 3, in calcestruzzo simulando fratture datate (molto datate!) e l abbiano ricoperte di 2-3metri di terra!!!
    Per quanto riguarda la delegazione…non esprimo il mio sdegno su come insabbino le prove o su come neghino cose scontate!!!
    Quel che posso dirvi è che dopo essere venuto un rappresentante del Consiglio supremo delle antichità egizie, si è presentato lo sresso Zahi Hawass! Se non fossero attendibili il “signor hawass” non si sarebbe scomodato!!! Comunque sono convinto che c’è stato un diluvio 12000anni fà ca. e che ci fosse una civiltà avanzatissima…ai giorni nostri con tutte le nostre tecnologie non saremmo capaci di costruire una piramide come quella di giza!
    Anche perchè è stato un dio a costruirla…custude di tutta la conoscenza di una civiltà non terrestre!
    Voi continuate pure a negare ciò che nei vostri cuori già sapete.

    • Archeologa

      Vorrei ricordarle che lo stesso Zahi Hawass ha più volte smentito la costruzione della piramidi da parte di civiltà diverse da quella egiziana.
      Anzi, se non ricordo male andò in onda su History Channel, potrebbe andare a cercare e magari studiare prima di parlare.
      La costruzione delle piramidi egiziane è ben documentata, sono stati trovati resti delle rampe che ne permisero il completamento. Non pensa che siano stati capaci? Beh, all’epoca avevano già inventato il sistema della gru, costruivano le rampe, avevano a disposizione migliaia di schiavi, oltre a tutto il popolo egiziano attraverso il sistema delle corvèè, conoscevano la matematica e l’astronomia e altri popoli ( I sumeri, quegli sconosciuti!!!) lo sapevano fare da ben prima di loro.
      A me non sembra che quasi 40 anni per costruire una piramide poi siano così pochi!!!
      Forse prima di parlare bisognerebbe studiare, per favore lasciate a ognuno il suo lavoro!!
      Grazie

      • Sarastro

        No questa è troppo forte x davvero!!! Sinceramente parlo da semplice osservatore e ricercatore della verità, non ho nessuna competenza geologica, egittologa e archeologica. Ma semplicemente mi son sempre basato sull’intuito, l’osservazione diretta e la logica ferrea e la perfezione della matematica. Mi sono appasionato all’argomento grazie ai libri di Graham Hancock & Robert Bauval e Schoch & McNally; ho sempre detestato la grettezza e l’illogicità delle spiegazioni dell’egittologia “ufficiale” (io la parola ufficiale preferisco sostituirla con “fortemente collusa con i corrotti governi mondiali” ) ed in particolar modo del Dr. Hawass.

        E’ inutile dire “Forse prima di parlare bisognerebbe studiare, per favore lasciate a ognuno il suo lavoro!!” E’ proprio questo il problema!!!Evidentemente non siete adatti a fare il vostro lavoro se siete imprigionati dai dogmi e non vi affidate alla realtà dei fatti (cosi come Hawass). Mi farebbe vedere le foto delle rampe? Per spiegare le piramidi ci vogliono nozioni ingegneristiche, astronomiche, matematiche ed elettromagnetiche non ARCHEOLOGICHE.
        Se lei e qualunque altro egittologo, mi riusciste a spiegare come sono stati fatti i tunnel interni tramite rampe, e soprattutto la grande galleria http://www.edicolaweb.net/rostau02.jpg che presenta tolleranze calcolate in DECIMI DI MILLIMETRO!!! Allora crederò che ogni costruzione megalitica è davvero così recente come si dice.

        Siccome non mi sembra che non possieda nessuna competenza ingegneristica ne elettrotecnica, conosce Edward Leedskalnin e Nikola Tesla??? Vi fa così tanta paura pensare che una civiltà scomparsa abbia conoscenze nel campo dell’elettromagnetismo e della fisica della materia superiori alle nostre?
        ps: solo grazie ai RockFeller,Rotschild ecc.. ecc.. la nostra scienza è cieca e piegata al dio denaro e al dio progresso (ahahahah progresso ahuahuahau). Finchè si spillano barili di petrolio, nessuna ricerca sulla “energia libera” verrà davvero resa pubblica ;)

      • silvio

        Io di certo non potrei firmarmi “archeologo”in quanto non lo sono,ma la storia e’ la mia passione…da sempre e solo per questo mi permetto di dirle che un “archeologa” di sicuro eviterebbe di far riferimento alla favola presa da film o cartoni in cui sono gli schiavi a costruire le piramidi,al suo posto eviterei di affermare che le gru esistessero di gia’…in quanto al ritrovamento di fantomatiche rampe egizie per costruire piramidi….beh si commenta da sola,lei ha una vaga idea dell’aspetto di tali rampe? non credo,diversamente avrebbe risparmiato l’esposizione alridicolo.
        Non crede che sarebbe piu’ carino scrivere la propria opinione senza vantare titoli fantomatici?
        Per educazione non mi firmo Napoleone.
        i miei rispetti

  20. Archeologa

    Salve,
    purtroppo ho trovato questo articolo solo pochi giorni fa.
    Sono un’archeologa e sono andata a visitare nei mesi scorsi le “piramidi” bosniache. Purtroppo non sono conosciuta a livello mondiale o nazionale, ma svolgo bene il mio lavoro e dopo anni di scavi all’attivo penso di conoscere qualcosa.
    Mi dispiace deludere i tanti fan delle “piramidi”… purtroppo si tratta di una bufala!
    Vi risparmio gli insulti che appiopperei a questo signore che vorrebbe fare l’archeologo (non comprendendo quanti anni di studio e di fatica ci vogliono per essere competenti visto che non siamo più ai tempi di Schliemann) e che avrebbe fatto meglio a donare le sue braccia all’agricoltura, almeno in questo modo avrebbe fatto meno danni e sarebbe stato utile alla società.
    Concordo con l’articolo quindi e ripeto: la natura di queste colline è assolutamente naturale, non ci sono tracce che possono far pensare ad una qualsiasi attività di tipo umano, si tratta semplicemente di sedimenti clastici che, non solo in bosnia, possono assumere queste conformazioni particolari.
    Da quello che ho visto i “pavimenti” sono moderni, sapientemente tagliati ma con tecnologie del tutto moderne (per fare bella figura almeno poteva fare uno sforzo e leggersi qualcosa di etnoarcheologia o archeologia sperimentale).
    Per quanto riguarda le fonti che inficiano le teorie del “tizio”, ci sono professori attendibili come Harding e Runnels, che lavorano in alcune delle più importanti università e nelle missioni archeologiche più famose, che non sono assolutamente d’accordo con lui, a parte che persone del calibro di Zahi Hawass non si sono mai sognate di confermare che lui avesse ragione.
    Non voglio affermare o farvi pensare che intorno non ci siano siti archeologici che non sono degni di nota, anzi. Siti di epoca neolitica e paleolitica sono presenti, per non parlare delle strutture di età medievale che meriterebbero finanziamenti per gli scavi e che invece sono spesi per dare retta ad un tizio che, beh, sinceramente non so proprio come definire se non ignorante.
    Vi lascio con un invito che spero seguirete: lasciate perdere programmi che propinano falsa cultura (Voyager-Mistero e quant’altro), purtroppo non so per quale motivo, forse sotto ricatto, una persona come Zahi Hawass partecipi a questi programmi (forse non conosce realmente quello che fa Giacobbo, tra l’altro anche lui odiato dalla comunità scientifica che rivorrebbe indietro i programma degli Angela) .
    L’archeologia è una scienza che ha un criterio e un metodo scientifico (guarda caso queste piramidi sono datate al 12000 a.C. ma non sono mai state fatte analisi come la dendrocronologia o la datazione al C14) non una pseudo scienza e non dovrebbe essere mescolata con argomenti “misteriosi” o di folklore locale. Nell’archeologia niente è misterioso e tutto è spiegabile.
    E poi suvvia siate seri…piramidi di 12’000 anni?In Europa? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    Un’archeologa

    • Rino

      Da quando ho scoperto la possibile esistenza di queste piramidi sto cercando di capire se è vero oppure no. L’archeologia, come giustamente dice l’addetta ai lavori, è una scienza, quindi avrebbe dovuto essere piuttosto facile trovare un verdetto definitivo.
      E invece, limitandomi esclusivamente alle opinioni degli esperti, sto trovando le opinioni più disparate.
      La lunga diatriba dei commenti a questo articolo si conclude con il resoconto di una archeologa che si è recata lì e che smentisce categoricamente qualunque ipotesi sulla natura artificiale delle piramidi. A volersi accontentare, potrebbe essere il verdetto definitivo. Invece…
      Invece, navigando in rete, ho trovato il blog di un’altra archeologa che sta lavorando lì a Visoko e che è in netto contrasto con le conclusioni della sua collega!
      Insomma, per farla breve, a chi devo dar retta?

      • Marino

        Ciao Rino,
        in merito a chi dare retta, fai una piccola considerazione:
        1) la “saccente” Archeologa del blog non dice chi é (chi la conosce??)
        2) il “solo io so tutto” John spara disinformazione e denigrazione “ad personam” nel più classico stile Cicap.
        Invece qui “http://www.sbresearchgroup.eu/index.php?lang=it” trovi chi la sua faccia (con nome e cognome) ce la mette senza paura e ha pure i titoli per portare avanti gli scavi e le opportune considerazioni avendo alle spalle due Università.
        Da parte mia neanche considero certi personaggi ai punti 1 e 2, anzi sì, ma solo come conferma che la verità è esattamente l’opposto di quello che blaterano loro !!
        Ciao

    • Sarastro

      Io invece sono stato al centro della Terra insieme a Jules Verne ed al prof. Otto Lidenbrock e vi assicuro che la terra non è affatto piena di magma come i vulcani ci vogliono far credere in realtà hanno appena aperto un Wall Mart con annessi BlockBusters e McDonalds! è una figata andateci!!!

      Datazione al C14 per “naturali sedimenti clastici”??? E lei è un’archeologa fedele al metodo scientifico?!?! A questo punto posso anche credere che il kerosene possa sciogliere l’acciaio all’interno del cemento, così come successo x il WTC. Ah si! tutti ci hanno creduto a questa barzelletta scientifica!!! Ma si sa: “Noi conosciamo solo ciò che ci viene raccontato…”

    • h i

      stupidaggini apriori si vergogni lasci valutare a tanti

  21. Intanto il corrotto Zahi Hawass, uno dei più grandi oppositori del progetto delle piramidi bosniache, è stato definitivamente cacciato: http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2011/7/18/bosnian-pyramids-blow-of-mercy-hawass-fired.html

    Aihmè, sapete come si dice: “Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.”

  22. Giusto

    Ci sarebbe da scavare sotto le zampe della sfinge,solo il fatto che Zahi Hawass esclude a priori che ci sia qualcosa…

  23. ivoivo (dryas)

    il problema di Visoko non è archeologico ma, in primo luogo, geologico. Non lo dico ma il tanto strombazzato (dalla fondazione osmanagic) Dr. Swelim nel suo report 2010 “Visocica on balance”.
    E la geologia è la grande assente in tutto il discorso della fondazione, che non si è mai premurata di effettuare uno studio geologico/geomorfologico degno di tale nome. Infatti tutte le persone competenti in materia dopo una prima entusiastica adesione hanno fatto le valigie, lasciando campo libero a folkloristici personaggi di varia estrazione che hanno prodotto esilaranti e demenziali relazioni.
    Volendo, si può fare anche un breve elenco delle persone competenti dal punto di vista geologico che hanno abbandonato la fondazione :
    - Stjepan Coric, del Dipartimento di geologia delll’Università di Vienna, uno dei primi geologi a essersi occupato della questione e ad avere avvertito Osmanagic della naturalità delle colline di Visoko.
    - il team di 6 geologi dell’Università di Tuzla che hanno effettuato e interpretato (o forse solo interpretato, non ricordo) i sondaggi effettuati sulle colline di Visoko.
    - Nadjia Nukic, ex geologa di riferimento della Fondazione, che dopo aver affermato agli inizi “est possible de conclure que la nature n’a pas pu créer une telle forme régulière” ha dapprima cambiato idea sull’origine delle colline e poi lasciato la Fondazione “parce que le fait de donner l’autorité pour conduire les fouilles à des gens qui ne sont pas des scientifiques, l’absence de consultation des scientifiques (archéologues et géologues), et au contraire la consultation de non-scientifiques, y compris les travailleurs manuels, montrent un manque de respect pour moi et pour les scientifiques.”
    - il geologo Enes Ramovic, che pur essendo responsabile per la Fondazione degli scavi meccanici, scriveva in un suo rapporto confidenziale (ma che tale non è rimasto): “il s’agit bien de roches: de “grès, marnes, argiles et roches intermédiaires”… “Les couches de grès en forme de dalles, dans lesquelles on observe les arrangements géométriques réguliers de blocs, particulièrement dans la partie sud-ouest du site, à la base de la Pyramide de la Lune, ainsi qu’une disposition régulière et une grande extension des fractures entre les rangées de dalles de grès, sont interstratifiées avec les couches de marne et d’argile. Cela signifie qu’au-dessus et en dessous de ces couches se trouvent des couches de marne et argile concordantes – déposées normalement l’une au-dessus de l’autre. De ce fait il sera rapidement évident, comme ce l’a été pour l’auteur de ce rapport, que ces couches horizontales de grès n’ont pas été placées ainsi par une action de construction de la pyramide, mais plutôt qu’elles sont le résultat normal d’une sédimentation lacustre, et que les fractures ont été créées durant le processus de lithification des grès, en d’autres termes ce sont des fissures de contraction.”.

    Inoltre si può citare, tra le persone contrarie all’interpretaziopne antropica delle “piramidi”, il geologo Robert Shock, noto collaboratore di Hancock e West, che di tutto potrebbe essere accusato tranne che di essere pregiudizialmente contrario all’archeologia *alternativa*.

    E mi sembra molto esemplificativa anche la posizione di uno dei primi archeologi che ha aderito alla Fondazione di Osmanagic e uno dei primi a lasciarla dopo aver visto le tattiche propagandische di Osmanigic, che ha scritto: “Appeler les fouilles de Visocica ’le plus grand projet archéologique’ d’Europe de l’année est assez drôle sachant qu’il n’y a que deux archéologues sur le terrain. C’est pourquoi je souhaite que mon nom, ma photo et mon ‘Manuel pour l’archéologie’ soient retirés du site officiel de la Fondation, au moins jusqu’au moment où les travaux seront devenus réellement scientifiques.”

    Infine, tornando al Dr. Swelim vale la pena citare l’incipit del suo citato rapporto: ” If nature creates a geological pyramid shape, why don’t we give it the proper DESCRIPTIVE TERM: pyramid hill? The arguments on this nomination at Visočica persist because of: 1) little knowledge
    on Pyramid Science; 2) WRONG BELIEF THAT PYRAMIDS ARE MANMADE; and 3) opinions driven by disagreeable attitudes”

    Ci sarebbero poi da scrivere molte pagine sull’assoluta inconsistenza delle datazioni , che rivela un analfabestismo scientifico di prim’ordine, ma la storia si farebbe troppo lunga

  24. Grazie per le precisazioni, Ivoivo!

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