Tutte queste sedute parlamentari per la fiducia sono un’esagerazione. Vi spiego meglio. La Camera lavora di venerdì soltanto in casi davvero eccezionali. Guerre, terremoti, alluvioni, smantellamenti di campi nomadi, eccetera. Quindi io, il giovedì, me ne torno a Milano per il weekend. In genere, prendo il treno giovedì a mezzogiorno. Tuttavia, a volte, per guadagnare tempo, torno già mercoledì sera. O mercoledì pomeriggio. Se poi voglio arrivare a casa per cena, parto da Roma mercoledì mattina. Insomma, di regola la mia settimana finisce il martedì. E invece oggi mi tocca stare qui in aula a sentire il dibattito. Pazzesco.
L'Onorevole
Confuso #29
14 maggio 2008



egregio sorprendentemente insancabile
che si obblighino i nostri rappresentanti a lavorare di venerdi per lo smantellamento dei campi nomadi lo ritengo una vera barbarie
scriverò una lettera al presidente della repubblica e al dott. prof.comm. ing. unt.Berlusconi onde protestare per tali usanze da terzo mondo (sicuro della fine che la carta farà)
piuttosto ritengo opportuno affidare la responsabilità di tale decisione (smantellamento campi nomadi) al consiglio di quartiere cui destinare il comando della forza pubblica e della nettezza urbana per “normalizzare” le aree occupate
buon lavoro ed abbia pacienza il prox discorso per la fiducia lo risentirà tra 5-6 anni (o forse dippiù)
Caro Elpidio, lei ha perfettamente ragione: una volta votata la fiducia, non ci sarà più bisogno del parlamento per un bel pezzo. Proporrò ai colleghi che dalla settimana prossima la Camera venga chiusa per le ferie estive, e che riapra a fine ottobre.
Caro Onorevole,
ho seguito le sue imprese in tivù. Sono sfinito per Lei.
Con ammirazione,
Cav. Eustachio Tromba
Caro Tomba, lei che è un attento osservatore, di ceero avrà notato che mi ero disegnato le pupille sulle palpebre per sembrar sveglio.