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La medusa che svela il segreto dell’immortalità?

La storica ricerca dell’elisir della vita eterna può dirsi concluso, anche se non per l’uomo. C’è soltanto un essere vivente che può vivere all’infinito, sovvertendo le normali tappe del ciclo biologico. L’unico a potersi definire “immortale”. E’ la medusa Turritopsis dohrnii, in grado di trasformarsi di nuovo in un polipo e ricominciare da capo la vita, come spiega il New York Times.

LA SCOPERTA – La medusa sembra essere riuscita a scoprire quel segreto che da secoli l’uomo rincorre, dai tempi dell’epopea del mitico re sumero Gilgamesh. Una scoperta fatta involontariamente da Christian Sommer, studente di biologia marina, appena 20enne. Passava l’estate a Rapallo, in provincia di Genova, dove esattamente un secolo prima Friedrich Nietzsche aveva concepito la prima parte dello storico “Così parlò Zarathustra”. Conduceva ricerche su piccoli invertebrati simili a meduse, facendo ogni mattina snorkeling nelle acque color turchese al largo delle scogliere di Portofino. Scrutando il fondo dell’oceano, raccogliendo plancton con le reti, si imbattè, tra le centinaia di organismi raccolti. in uno piccolo e oscuro. Noto ai biologi come Turritopsis dohrnii, oggi è più comunemente conosciuto come la medusa immortale.

IMMORTALE – Dopo alcuni giorni si accorse che il suo Turritopsis dohrnii si comportava in un modo molto particolare. In pratica, rifiutava di morire. Sembrava ripercorrere le fasi della vita in senso inverso, diventando sempre più giovane, fino a raggiungere la prima fase di sviluppo. E ricominciare da capo il ciclo stesso. Inizialmente, Sommer restò sconcertato: è servito quasi un decennio prima che la stessa parola “immortale” fosse utilizzata per descrivere le specie. Alcuni studi seguenti hanno poi dimostrato come la specie – in qualsiasi fase di sviluppo – potrebbe trasformarsi di nuovo in un polipo, raggiungendo l’immortalità potenziale “Questa scoperta sembrò sfatare la legge fondamentale del mondo naturale”, rivelarono gli scienziati. Ovvero, quella per cui si nasce e poi si muore.

COME UNA FARFALLA – Uno degli autori degli studi, Ferdinando Boero, paragonò ad una farfalla la Turritopsis:  invece di morire, torna ad essere un bruco. L’analogia antropomorfica, invece, sarebbe quella di un vecchio che diventa sempre più giovane. Fino a diventare un feto. Ma la domanda era obbligatoria: può la medusa svelarci il segreto dell’immortalita? Gli studi, ovviamente, proseguono.  Anche se oggi conosciamo di più sulla specie.

LE CAUSE – Per esempio, sappiamo che il ringiovanimento della Turritopsis dohrnii e di altri membri del suo genere è causato da stress ambientale o aggressioni fisiche. O che subisce un processo di transdifferenziazione cellulare,  attraverso il quale converte un tipo di cellula in un’altra (quella della pelle in una cellula nervosa, per esempio, ndr). Lo stesso processo che si verifica nelle cellule staminali umane. Negli ultimi decenni, la medusa immortale si è rapidamente diffusa in tutto gli oceani del mondo. Un processo che Maria Pia Miglietta, un professore di biologia a Notre Dame, chiama “una invasione silenziosa.” La medusa avrebbe sfruttato l’ “autostop” delle navi da carico con acqua di mare per le zavorre. Adesso è molto presente nel Mediterraneo, ma anche al largo della coste di Panama, Spagna, Florida e Giappone.  Con molta invidia di chi pensa ancora alla vita eterna. E che spera che un giorno la medusa ci sveli il suo segreto.

(Photocredit: NYT, realmonstrosities.com)

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