Inizia il viaggio pastorale del pontefice a Lisbona. Un paese in festa, una città addobbata, e due giorni di festa nazionale con astensione generalizzata dagli obblighi lavorativi.
Oggi, 11 maggio 2010, papa Benedetto XVI inizia la sua visita pastorale in Portogallo. “Quattro giorni, undici discorsi, un itinerario che si snoda in tre città, Lisbona, Fatima e Porto; tre incontri con realtà rappresentative del Paese, il mondo della cultura, il clero e la pastorale sociale della Chiesa”, riporta l’Ansa. “Insieme a te, camminiamo nella speranza” e’ il tema della visita, suggerito dalla Conferenza Episcopale Portoghese, “per dire ai portoghesi che stiamo vivendo un tempo veramente difficile, per certi versi drammatico, ma anche che il messaggio di Cristo ci dice che dobbiamo camminare, andare avanti e che il domani potra’ essere migliore” spiega monsignor Jorge Ferreira da Costa Ortiga, presidente della Conferenza e vescovo di Braga.
FATIMA MON AMOUR - Il paese è in festa. Molti telegiornali, anche italiani, hanno riportato nei giorni scorsi la foto del palazzo del principale quotidiano lusitano, il Diario de Noticias, che ha affisso una gigantografia del Pontefice – e sul suo sito pubblica un frenetico liveblogging della visita, costantemente aggiornato dalla corrispondente in Italia, salita sull’aereo papale che, mentre scriviamo, sta per atterrare a Lisbona; secondo la Radio Vaticana, nella capitale portoghese “manifesti azzurri con la scritta “Obrigado Bento XVI”, “Grazie Benedetto XVI”, spiccano nei luoghi più significativi della storica città, fin sulle rive del fiume Tago dove domani il Papa celebrerà la Messa nella centralissima Piazza del Commercio”. Il comune ha elevato le misure di sicurezza, deviato le linee degli autobus, pubblicato norme di comportamento per i cittadini. Attesissimo il pellegrinaggio del Papa a Fatima (dove, sempre secondo Radio Vaticana, c’è già grande “fermento”). Il “terzo papa di Fatima” dopo Paolo VI e Giovanni Paolo II, pregherà davanti alla Madonna dei pastorelli giovedì 11, innalzando un’invocazione, a suo dire, per “la Chiesa, per i Sacerdoti e per la Pace”.
TUTTI A CASA – E il governo, guidato dal premier socialista Josè Socrates ha proclamato l’astensione dal lavoro per tutti gli impiegati pubblici di Lisbona oggi, e una giornata di ferie per tutto il Portogallo nella data di giovedì, dopodomani, proprio nel giorno in cui il Pontefice celebrerà la messa a Fatima. Lo riporta El Mundo, notizia poi rilanciata dall’APCom. Una decisione di tale portata sta scatenando un mare di polemiche, per una volta condivise sia dai sindacati che dalle associazioni industriali, che la considerano una iattura per un paese afflitto da una incombente crisi economica. Secondo El Mundo infatti, le organizzazioni del lavoro e dell’industria assicurano che “è da irresponsabili che un paese – che secondo la maggioranza degli analisti potrebbe essere il prossimo a seguire le orme della Grecia – si permetta un giorno di festa nazionale per il solo motivo della visita di Benedetto XVI”.
Ancora più curioso appare poi il comportamento dell’esecutivo socialista, continua il quotidiano spagnolo, se si considera che il governo Socrates è sempre stato in prima linea sui temi della laicità dello Stato, approvando molte misure sgradite al sentire Vaticano. In Portogallo c’è il divorzio, c’è l’aborto legale, e da ultimo l’esecutivo portoghese ha approvato anche la legalizzazione dei matrimoni omosessuali. Norma però che si è arenata davanti al Presidente della Repubblica che la ritiene incostituzionale: ed è ancora Radio Vaticana ad assicurare che, nel viaggio del Pontefice, che naturalmente si incontrerà a colloquio con il Primo Ministro Socrates, l’argomento sarà affrontato.




il papa è riuscito a santificare pure la pedofilia inserendola nel sacro terzo segreto di fatima -buono per tutte le occasioni- e ripetendo la parola “peccato”, “peccato”, “peccato” senza mai pronunziare “reato”; e ‘l popolino baciapile morde le nocchie e strilla “amen”