postato alle 09:54 del 2 ottobre 2008 in CulturaTorna alla home

IL MONDO DEGLI ATEI - “Gli atei militanti pretendono di vivere ed agire come gli animali: fare ogni giorno quello che più gli piace (lo ha mica chiesto agli animali se è vero?). Vale a dire: abortire come e quando si vuole (è un gran divertimento, sì); matrimoni fra uomini e fra donne (nemmeno questo va più bene?); adozione dei bambini da parte di chiunque (santo cielo, anche a quei pervertiti degli omosessuali che dio li perdoni); calpestare i deboli nella lotta per il potere (viene bene anche a molti credenti), per l’egemonia, o semplicemente per poter dire: io valgo più di te, perché sono più forte, quindi taci e obbedisci (non l’ha appena detto lei di se stessa e degli atei militanti?). E agli scientisti di poter clonare chiunque (in effetti solo alcuni meritano di essere clonati), incrociare l’uomo con l’animale (ancora l’effetto dei cosiddetti embrioni chimera?), usare l’essere umano come cavia (e fargli leggere i suoi libri?), fare esperimenti a tutto campo senza limiti, usando come criterio la coscienza del montone (la coscienza del montone? Mi arrendo).

L’INFLUENZA DI SATANA - […] Agli scientisti, ai forgiatori di menzogne in realtà non gliene importa nulla della provenienza dell’uomo (basta guardarti per distrarsi, Rosa), la scimmia è un grimaldello per ottenere la libertà di manovra (non è più la vita rosea degli animali?), gli interessa il potere arbitrario, il denaro (anche qui i credenti vanno forte; lo stesso le gerarchie clericali). […] Non si parla più di Marx, è sparito dal linguaggio e dagli scritti, ma al suo posto hanno messo Darwin, il DNA (perfettamente interscambiabili). Questo ci indica che il comunismo portava in grembo la scimmia (disgustoso immaginarlo). Smaterializzatosi il comunismo, è apparso l’animale peloso e il suo profeta: Darwin il possessore della verità autentica. Mentre Abramo, Mosè, i profeti, la Madonna, i Santi, Cristo Gesù, tutti bugiardi! Tutti imbroglioni! […] Perché tirare in ballo la scimmia, povera creatura incolpevole (davvero, povera creatura)? Perché dovremmo barattare la vita fatta di solo polvere con la bellezza della creazione e la certezza della vita eterna (forse perché la polvere ha un qualche senso e la vita eterna no, almeno fuori da quelle stanzette insonorizzate, quelle candide come la neve con tanti amici che ti guardano)? La risposta non ha scampo: o siamo diventati più ottusi della scimmia oppure Satana sta facendo un buon lavoro”. Ho una terza ipotesi: che Rosa ne dica talmente tante, ma talmente tante, che non le si sta dietro. E mi dispiace di aver ridotto la sua intervista, ma tanto il genio non è questione di quantità, ma di qualità. E bastano poche parole per avere voglia di chiamare il 118.

COMMENTI (32)STAMPA - FALLO LEGGERE