Preti pedofili per colpa della società: pedofila anch’essa.

06/05/2010 - Monsignor Dadeus Grings di Porto Alegre ha trovato la soluzione al problema della pedofilia nel clero: non è colpa del clero, ma della società. Lo scandalo della pedofilia nel Clero? E’ diretta conseguenza del fatto che è “la società“ ad

     
 

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Monsignor Dadeus Grings di Porto Alegre ha trovato la soluzione al problema della pedofilia nel clero: non è colpa del clero, ma della società.

Lo scandalo della pedofilia nel Clero? E’ diretta conseguenza del fatto che è la società ad essere pedofila. Parla così Monsignor Dadeus Grings, vescovo della diocesi brasiliana di Porto Alegre.

SPONTANEAMENTE -“Come sappiamo tutti, gli adolescenti sono spontaneamente omosessuali” ha detto padre Grings ieri, in due frasi buttate lì al termine di un raduno e raccolte dai cronisti di O Globo, notizia poi rilanciata dalla MSNBC. “I ragazzi giocano coi ragazzi e le ragazze con le ragazze. Senza la giusta guida, questo fenomeno diventa permanente. La domanda allora è: come possiamo educare i nostri ragazzi a una sessualità umana e accettabile?”

Quindi, secondo padre Grings, è la società di oggi che è pedofila, e le persone cadono facilmente in questo tranello”. E che cosa devia in questo modo la società? “E’ normale che quando la sessualità viene banalizzata ciò finisce per avere effetto in tutti i casi. L’omosessualità è un caso. Quando iniziamo a dire che gli omosessuali hanno diritti, diritti a mostrarsi in pubblico, in poco tempo anche i pedofili vorranno avere diritti”.

UN PO’ STRANO -Comunque, continua il monsignore, è positivo che i casi di pedofilia nel clero vengano scoperti e denunciati, anche se ammette che la Chiesa ha qualche problema a darsi da fare in questo senso. Secondo padre Grings però, la polizia dovrebbe fermarsi sull’uscio della Chiesa: la punizione disciplinare interna sarebbe più che sufficiente per questi casi. “Per la Chiesa, dover accusare in tribunale i propri figli sarebbe un po’ strano”, sottolinea il vescovo.

Il Brasile è il paese con il maggior numero di cattolici al mondo, e in questi giorni i casi di pedofilia nel clero fioccano anche nel paese sudamericano. Il portavoce della Conferenza Episcopale Brasiliana ha dichiarato che padre Grings non si renderà disponibile a precisare meglio il proprio pensiero, sottolineando che le dichiarazioni raccolte mancano di attendibilità, non avendole il prelato rilasciate nell’ambito di normale conferenza stampa.

NUMERI ATTENDIBILI – Dadeus Grings, comunque, non è nuovo ad uscite problematiche. E’ considerato un ultra-conservatore nel clero; uno dei suoi cavalli di battaglia, ripetuto anche l’anno scorso, riguarda il fatto che “nell’Olocausto sono morti ben più Cattolici che Ebrei, ma questo non si viene a sapere perchè gli Ebrei controllano la stampa mondiale”. La sua intenzione, con una dichiarazione di questo genere, era farsi portavoce dei milioni di vittime non ebree dei Nazisti. In precedenza aveva anche affermato che la Shoah era costata la vita a un milione di ebrei, ovvero un sesto del numero reale stimato dagli storici. Si era poi scusato con la comunità ebraica. 

     
 

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