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Imma De Vivo racconta le serate del Bunga Bunga

Aperitivo, poi cena con pianobar con musica dal vivo. Poi tutti giù in discoteca a ballare. Imma De Vivo, una delle due gemelle che allietavano le serate di Silvio Berlusconi ad Arcore, racconta cosa succedeva nelle stanze del villone dell’allora premier: “Il Bunga bunga? Era una barzelletta del presidente e non il nome della sala. Ragazze che si denudavano? No, però alcune rimanevano in mutandine e reggiseno. Da costume da spettacolo, non in biancheria intima, ma da scena”.

EMILIO E LELE – Su Fede e Mora la De Vivo dice che erano presenti entrambi. Nessuna busta a fine serata con i soldi consegnate da Berlusconi. Neanche a lei e sua sorella: “Ricevo bonifici sul conto corrente di mio padre, dopo che il caso è  scoppiato. per me e mia sorella per evitare il gossip. Volevo aprire un centro estetico a Napoli, ora tenter” di aprirlo a Milano. Berlusconi mi aiuto’ tramite Spinelli dandomi altri soldi per le spese e i bisogni”. La De Vivo abitava in via olgettina 65, la casa l’ha avuta da Berlusconi attraverso Nicole Minetti: un bilocale. L’affitto lo pagava il ragionier Spinelli. La Minetti le aveva promesso il trilocale, poi preso dalla Polanco. In seguito ha avuto il bilocale.

E ANCORA – “Non ho mai ricevuto soldi dalla Minetti. Soldi che la Minetti chiama ‘benzina’”, aggiunge la De Vivo. E alla domanda sui rapporti sessuali a pagamento con il presidente risponde no. Ammette di conoscere Iris Berardi ma dice di non essere sua amica. Con lei al telefono pero’ parla delle feste chiamandosi ‘amò'”, obietta il Pm. E parlando di Berlusconi spiega che venivano dati i gioielli di brillanti di Damiani e soprattutto parlano di benzina (cioé, soldi). La benzina che c’era per qualcuna e non per altre. Una parola usata da Berlusconi per indicare se poteva o no dare aiuti economici alle ragazze. Berlusconi pagava le ragazze a fine serata o nei giorni successivi. Le intercettazioni tra la De ViVo e Iris Berardi parlano chiaro: Il premier vuole ridurre le cene ad una volta a settimana. Se ne facevano due a settimana. E a questo commentano: gia’ questo ci da una miseria, se ci toglie anche le cene gli rubiamo qualcosa da casa. Tanto da pensare di trovare qualcun altro. Vogliono la stabilita’ economica, stabilita’ che dava il premier.

FOTO E VIDEO, SOLO VOCI – L’ex ‘meteorina’, Alessandra Sorcinelli, sentita come testimone al processo ‘Ruby bis’, ha raccontato di avere sentito “voci di foto e video che giravano” realizzati nella residenza di Silvio Berlusconi. Rispondendo alle domande del pm Antonio Sangermano, non ha pero’ indicato chi avesse l’avesse informata su queste voci. La testimone ha precisato di non avere “mai fatto foto ad Arcore perche’ non vado in casa degli altri a fare foto”. Sorcinelli ha anche rivelato di aver ricevuto “dopo lo scandalo” (il “procedimento”, l’ha corretta il pm) 115 mila euro di bonifici sul conto corrente.

(nella foto: Barbara Faggioli in attesa di testimoniare al processo)