L’idea di sfruttare l’Esercito per funzioni diverse dalle solite prende piede tra i colleghi deputati. Io lo dico da tempo: i nostri soldati vanno impiegati anche nella politica interna. Le forze armate devono farsi carico di tutti i problemi, non solo quelli propriamente bellici. Ad esempio, la Fanteria potrebbe essere schierata contro gli statali fannulloni. L’Aeronautica potrebbe prevenire l’immigrazione rumena bombardando auto e treni in arrivo dall’Est. Il Battaglione San Marco potrebbe occuparsi di Travaglio. E così via























illuminatissino dott. deputato
la sua idea mi apre prospettive altrimenti nascoste
l’ uso delle truppe “per funzioni diverse dalle solite” (grattarsi la pancia) abitua all’ idea dell’ intervento delle truppe in campo politico per “normalixzare” situazioni di tensione e garantire il prosieguo del processo democratico
le suggerirei di proporre in primis l’ occupazione delle camere con un battaglione parà onde vigilare sulla regolarità dei lavori parlamentari ed evitare risse a base di mortadella e spumante……
Illustrissimo Onorevole,
ah, l’Aeronatica! Che ricordi di gioventù mi risveglia, con quei bei culi volanti…
Suo entusiasmato,
Cav. Eustachio Tromba
Carissimo generale, lasci perdere le Camere, alla cui occupazione pensiamo già noi parlamentari. Piuttosto: mi chiedevo se si potessero schierare le teste di cuoio all’assalto delle unioni civili e della legge 194.
usi ad ubbidir nio siam
…se il capo ce lo comanda…..ma preferiremmo farle noi le leggi…..la 258, la 325, la 489 e,poi, mandare i politici ad applicarle
non vorrei sollevare un conflitto tra poteri cara eccellenza, ma la tirannia della politica sull’ esercito, ne convenga, è destinata a terminare grazie al progressivo imbarbarimento della politica che aumenta la consapevolezza della forza dei poteri militari
il problema è trovare un novello Giulio Cesare, principe Borghese, Pinochet, un qualcuno cioè che sappia coniugare doti di politico a quelle di militare
Lei per caso ha fatto il militare a Cuneo ?
Caro Tomba, giusto lei: oggi pomeriggio l’aspetto alle 16 in via veneto per il solito camparino, ho un’ideuzza su come risolvere il caso Travaglio: pensavo di utilizzare delle bombe atomiche, che gliene pare?
Caro generale Calendo di Casalendo ahimè, non ho fatto il servizio militare: mio padre non voleva. Però, modestamente, da bambino ero fortissimo a Risiko.
Esimio Gen. Pipierno Calendo di Casacalenda, io mi permetterei di dire di aver già individuato da tempo la personalità adatta a guidare questo Paese, un suo illustre collega, un Generale speciale, alquanto.
sia fatta la volontà della divina Provvidenza, che sappia scegliere tra i tanti speciali ……
io preferirei i piperni di casa
Carissimo Onorevole,
secondo studi condotti dal celebre fisico di fama internazionale Prof. On. Gabriella Carlucci (e che popò di fisico, una ventina d’anni fa!), l’atomica avrebbe effetti nocivi accertati solamente su soggetti di nazionalità nipponica, in maggior entità se contadini. Questo, pare, per questioni cromatiche unite ad una grave intolleranza ai funghi occidentali. Resta quindi il dubbio se la soluzione da Lei caldeggiata sortirebbe effetti su un giornalista nostrano. Per contro, sempre secondo gli studi condotti dalla Prof. Carlucci nel proprio vano scale, è accertato che gli scarafaggi sarebbero gli unici esseri viventi a sopravvivere ad un bombardamento nucleare. Approfondiremo alle quattro, non mancherò al nostro appuntamento.
Suo cordialissimo,
Cav. Eustachio Tromba
Caro Tomba, come sempre apprezzo la sua lucida analisi, peraltro, è nota la mia antica battaglia onde candidare la prof. Carlucci al prossimo nobel per la fisica; e purtuttavia una cosa è sicura: l’Italia deve dotarsi urgentemente di armi nucleari come già fecero altre nazioni democratiche quali Cina, Russia, Pakistan, Stati Uniti, eccetera. Lo accennavo col neoministro alla Difesa poco fa a pranzo, e mi pare sia d’accordo. Ne riparleremo, stia certo.