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Le baby modelle in bikini che scandalizzano la Cina

Belle ragazze provocanti sedute su auto sportive o a cavallo di potenti moto è un’accoppiata vincente, che si trasmette di città in città ogni volta che viene organizzato un evento dedicato al mondo dei motori. Le ragazze, spesso vestite succintamente, sono un vero leitmotiv di ogni Salone dell’Auto. Peccato che nessuno si aspetterebbe mai di trovarci delle bambine, vere e proprie baby-modelle in bikini, che hanno scatenato la polemica al Chutian Auto Culture Festival di Wuhan, città della Cina centrale nella provincia di Hubei.

Guarda le foto: 

PROVA DI CORAGGIO – Le foto delle bambine – piccolissime, non più di cinque anni – hanno cominciato a girare su Weibo e hanno varcato i confini nazionali, arrivando anche in Occidente. Le polemiche sono state accesissime, e le proteste non hanno colpito solo gli organizzatori dell’evento, ma anche i genitori delle piccole che hanno spinto le proprie figlie a un tale riprovevole spettacolo. Zhang Ping, general manager dell’organizzazione dell’evento, ha detto che l’obiettivo era quello di “aiutare le bambine ad essere più coraggiose” e che “nessuno ha guadagnato nulla dallo show”.

 

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PUBBLICO PIGNOLO – “Se cercate le parole ‘bambine’ e ‘bikini’ su un qualsiasi motore di ricerca, troverete decine di migliaia di foto di concorsi per bambine in bikini – ha continuato Ping, spiegando che soltanto due bambine avevano sfilato in costume, entrambe con il consenso dei genitori – Per una bambina è una cosa naturale mettersi un bikini o qualsiasi altra cosa piaccia loro. Il pubblico non deve essere troppo pignolo”.

INNOCENZA PERDUTA – Com’era prevedibile, la spiegazione della Ping non ha convinto l’opinione pubblica cinese: Shang Xiaoyuan, professore alla Normale di Pechino e esperto di welfare minorile ha dichiarato che di è trattato di uno spettacolo offensivo: “I saloni dell’auto attirano clienti anche grazie alle modelle supersexy che mettono in mostra – ha spiegato – il messaggio che passa è che la donna sia uno strumento di marketing. E il messaggio viene inculcato con ancora più forza quando si hanno delle bimbe come protagoniste”. Fa eco anche Tong Xiaojun, esperto in diritto dei minori: “Così si rovina l’innocenza dell’infanzia e si fa cadere il confine tra ciò che un bambino dovrebbe fare e non fare alla sua età”.

LA PAROLA ALLE MAMME – Cheng Ling, 33 anni, è la mamma di una delle bimbe che ha partecipato allo show. Sua figlia non indossava il bikini, ma da quando le foto delle altre bambine seminude hanno cominciato a circolare, la sua famiglia ha avuto qualche problema: “Abbiamo ricevuto delle critiche, ma chi ha messo online quelle foto non si rende conto del danno che ha fatto alle nostre figlie. Non capisco perché gente così annoiata abbia potuto dire cose tanto cattive”.

 

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