La 194 è in pericolo? O l’affondo papale contro la legge nasconde un messaggio all’esecutivo di centrodestra, troppo poco attento alle tematiche care Oltretevere?
Era ormai nell’aria da qualche tempo ma solo oggi è arrivata l’ufficialità: la famigerata legge 194, quella sull’aborto, è “under attack”. Almeno, così si legge nelle parole (dai “toni pacati“, come tiene a sottolineare Repubblica.it) che oggi Papa Benedetto XVI ha pronunciato durante il discorso rivolto al Movimento per la Vita che in questi giorni promuove una serie di iniziative proprio sull’anniversario della legge in questione.
NIENTE SOLUZIONI, SOLO MALE - “L’aver permesso di ricorrere all’interruzione della gravidanza - ha
accusato Ratzinger - non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze”. Quali siano i problemi che continuano ad affliggere le donne malgrado la 194 (aborti clandestini a parte, visto che quelli sono diminuiti) non è noto: è probabile che il Papa voglia cavalcare l’onda politica della situazione di aiuto alle neomamme, tanto carente da provocare spesso la decisione “lacerante“. E’ chiaro, tuttavia, che l’intento del Pontefice non è certo chiedere alla politica delle azioni di supporto alla famiglia. L’obiettivo dell’attacco è la legge, e soltanto quella. Un affondo che non a caso arriva all’indomani di un’aspra polemica sorta dopo svariate lettere sul tema giunte a Repubblica.it e che si riallaccia giocoforza alla campagna elettorale: perché il Vaticano, essendo di tale idea, non ha abbracciato la causa di Giuliano Ferrara evitando accuratamente di supportarlo alla vigilia delle elezioni? È semplice: la causa era perdente. Non è tanto una lampante rappresentanza, quella che sembra interessare Oltretevere, quanto più una mano presente che porti la ventata “di radici cristiane” (e non solo) direttamente nella legislazione.
OCCHIO AI TEMPI - E’ dunque la tempistica di questa uscita che può forse chiarire i perché di un attacco così duro e diretto. Oggi Berlusconi dovrebbe completare la lista dell’esecutivo e le prime indiscrezioni segnalano l’assenza (che già era scontata, perché non ai massimi vertici) di quel Formigoni tanto caro in Vaticano. Un uomo importante che al posto giusto (sanità) ha già dimostrato di saper profondere i valori
cristiani sottovoce ma in maniera netta, scientifica. Senza scampo. Tanto più che, come a voler dimostrare che la scelta non è stata casuale, l’unica lombarda presente in esecutivo - quella Gelmini che si occupa anche, guarda caso, della Ricerca Scientifica - è anche una delle poche non iscritte alla CL. La supposizione è supportata anche da un durissimo editoriale di Famiglia Cristiana, che recita “Nella formazione del governo Berlusconi IV alla competenza si è preferita la fedeltà. Il Cavaliere soffre della sindrome dei cattolici, ritiene che i ’se’ e i ‘ma’ sulle questioni etiche (dalla vita alla famiglia, dalla pace all’ambiente, dalla giustizia alla legalità, dalla sicurezza all’immigrazione) possano rallentare il cammino del suo Governo, di basso profilo ma fortemente compatto”. I cattolici sono inaffidabili?, si chiede il giornale, “o la loro moderazione è un sano antidoto alla voglia di usare più i muscoli che la ragione? Del resto - continua il periodico cattolico - Berlusconi in campagna elettorale si è distinto per l’anarchia dei valori: di aborto e Dico non si doveva assolutamente parlare, mentre sugli immigrati nessuna remora all’arrembaggio”. Sembra proprio che quello di Ratzinger (e del Vaticano in assetto da battaglia) sia un avvertimento a un Berlusconi che ha nei fatti già dimostrato la sua posizione circa le questioni etiche. Non basterà avere qualche cattolico sparso qui e là, perché questa volta Ratzinger vuole di più. E se da Palazzo Chigi non dovessero arrivare le risposte sperate, si aprono le porte ad una battaglia senza precedenti che rischia di lacerare il centro destra come già aveva fatto con il governo Prodi.
il miglior pezzo di Loska da quando scrive su Giornalettismo. Che abbia finalmente imparato? E dire che avevo perso tutte le speranze, ormai!
Non so se ringaziarti o darti una violenta padellata in testa.
Ci penso.
ex-aequo con quello sull’anoressia, aggiungo!
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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Il Papa all’attacco dell’aborto. Per richiamare all’ordine il governo Berlusconi : Giornalettismo…
La 194 è in pericolo? O l’affondo papale contro la legge nasconde un messaggio all’esecutivo di centrodestra, troppo poco attento alle tematiche care Oltretevere?…
[...] l’aiuto di Dio. Speriamo anche di avere fortuna” - sembra quasi una risposta alle polemiche - ancora con toni non esagerati, ma c’è tempo - che Oltretevere cominciano a nascere. E [...]