Alla SEC, l’autorità americana di vigilanza sulle Borse, anziché sorvegliare sulle operazioni finanziarie sospette, i funzionari passano tutto il tempo a scaricare video porno dalla rete. Uno di loro, per far posto ai file, ha cancellato dal suo Pc i dati sui movimenti finanziari che avrebbe dovuto controllare.
Wall Street, la Borsa di New York, è sicuramente il più importante mercato azionario del mondo. E’ qui che ogni giorno, dal lunedì al venerdì, girano miliardi di dollari e si decidono le fortune dell’economia mondiale. Un carico di responsabilità enorme. E’ il tempio pagano del
capitalismo, dove l’aumento o il calo di un indice, può segnare la sorte di migliaia di persone. Ciononostante, nella vecchia “Via delle mura”, dove una volta c’era il mercato degli schiavi fondato dagli olandesi, oggi c’è chi ha passa fino ad otto ore al giorno a scaricare video porno, oppure chi in un solo mese ha segnato ben 16.000 visite a siti dal contenuto “hot” e persino “estremo”. Operatori finanziari oggi schiavi del sesso virtuale oppure in cerca di qualche frivola emozione, specie in tempi di crisi globale del mercato? No, purtroppo si tratta di “integerrimi” funzionari della SEC, l’autorità americana di controllo sui mercati azionari. Gente che, specie dopo i recenti scandali finanziari che hanno coinvolto – e continuano a coinvolgere – anche il gotha finanziario ed economico del paese, oggi gode da parte dei cittadini americani quasi della stessa fiducia e riverenza del Fbi o dei temuti uomini dell’Irs (gli agenti del fisco americano).
BOND OR BONDAGE? - Stare un’intera giornata davanti ad un personal computer a controllare indici, variazioni, diagrammi, grafici e quant’altro, a lungo andare può diventare un’attività molto stressante. Ogni tanto è perciò necessario prendersi un “break”, una pausa. Un buon caffè (si fa per dire) “all’americana”, magari un “hot dog” ripieno di salse a base di senape o di maionese, tanto per non allentare il quotidiano attentato alle proprie coronarie e poi rimettersi davanti al proprio Lcd a visionare e a provare di prevedere i futuri andamenti dei mercati. Alla lunga, però, anche la pausa diventa parte della routine. Ci vuole qualcos’altro. Se poi “lo stress” colpisce addirittura i “controllori” come i funzionari della SEC, tutta la vicenda evidentemente s’ingarbuglia. Infatti, è capitato che un “Senior staff” alla Securities and Exchange Commission, ha passato fino ad otto ore al giorno a scaricare dalla rete video pornografici. E non è stato il solo. L’inchiesta ha scoperto almeno 31 violazioni negli ultimi 2 anni e mezzo. Una smania che è sfociata in patologia quando un funzionario della SEC di Washington, avendo esaurito tutta la memoria disponibile nel hard disk del proprio computer, ha pensato bene di cancellare i dati sui movimenti finanziari che avrebbe dovuto controllare, per far spazio ai vari “Ass assoult”, “Teens slam” o “Gonzo with me”.
UN’INCHIESTA IMBARAZZANTE - Le attività “sospette” dei funzionari della SEC erano arrivate all’orecchio del senatore americano, Charles Grassley già qualche anno fa. La sua denuncia ha immediatamente attivato la stessa SEC, che ha voluto così vederci chiaro. E’ stato lo stesso ispettore generale, David Kotz ha stendere di suo pugno un dettagliato rapporto in risposta al Senatore Grassley. Kotz ha effettuato 33 controlli a campione sui suoi dipendenti in ben due anni d’indagine. Il risultato è stato che in 31 casi ci sono state delle violazioni da parte dei dipendenti della Sec. Il rapporto, tuttavia, doveva restare segreto. Invece, nella serata di giovedì il network americano ABC n’è venuto in possesso. I risultati dell’inchiesta sono davvero imbarazzanti. Come detto è capitato che un anziano avvocato presso la sede di Washington della SEC ha trascorso fino a otto ore al giorno a guardare e scaricare materiale pornografico. Quando lui ha esaurito lo spazio del disco rigido, ha dapprima “masterizzato” centinaia di CD e DVD, che teneva nascoste in diverse scatole del suo ufficio. Non avendo ulteriore spazio libero nella memoria del suo computer, il funzionario ha pensato bene di cancellare i dati e gli importanti “report” riservati sui movimenti finanziari che avrebbe dovuto invece controllare. L’uomo, una volta scoperto, ha rassegnato le sue dimissioni.




non vedo che ci sia di male…coff coff
Allora è vero che si diventa ciechi
Ecco perché nessuno ha visto per tempo gli scandali finanziari di Lehman Brothers o AIG ecc.
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Io ad Ass assault ho sempre preferito l’epopea di Ass worship di Jules Jordan. Dei veri capolavori
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“il funzionario ha pensato bene di cancellare i dati e gli importanti “report” riservati sui movimenti finanziari che avrebbe dovuto invece controllare…”
premesso che io questo lo farei presidente del mondo ché se ce lo facciamo scappare un altro scemo cosí non lo troviamo piú -risolto ciò quel che mi fa impazzire di ‘sta gente è che scarichino: ci sono diecimila siti porno, aggiornati piú spesso di un’agenzia giornalistica, con una tale offerta da surclassare qualunque domanda, -ma che te scarichi?: a ogni or del giorno o della notte vai e trovi… -è come se uno avesse casa a un metro dalle sorgenti della ferrarelle e si stipasse la cantina di bottiglie d’acqua…
Questo quadretto rappresenta uno scenario abbastanza inverosimile per molti motivi: uno che va su youporn non si fa i dvd, uno che si fa i dvd non si brasa file esiziali sull’HDD. Sembrerebbero quasi dati raccolti in un lasso di tempo molto più ampio dei due anni citati nell’articolo (guarda caso due anni).
Ma non sono questi i dettagli di rilievo di questa vicenda.
La cosa significativa è che quest’”inchiesta” trovi riscontro mediatico proprio in concomitanza con l’azione di governo tesa a moralizzare la finanza di Wall Street.
Quando l’establishment che sostiene quest’azione di governo è sostanzialmente lo stesso che ha permesso per anni a questi signori di scaricarsi i porno invece di esercitare il proprio potere di controllo, e che magari l’ha pure preteso.
Il solito pugno di morti da gettare sul tavolo delle trattative.
Il solito capro espiatorio.
Spero che nessuno si lasci tentare dall’idea che la crisi sia colpa di quattro pornofili della SEC.
Spero che nessuno pensi davvero che Obama sia la rivoluzione.
Obama è casomai la normalizzazione.
Non s’è mai visto un potere messo in discussione senza spargimenti di sangue.
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…inchiesta veramente imbarazzante non ho parole !!