La lettura di Vanity Fair in edicola oggi è di estremo interesse. Perché, passando da Irene Grandi a Jennifer Aniston, c’è un’intervista esclusiva a Renzo Bossi, il figlio di Umberto. Davvero straordinaria: “La Nazionale? Tifatela voi!”. Renzo non tiferà per la nazionale di calcio di Marcello Lippi ai prossimi Mondiali in Sudafrica. “No, non tifo Italia“. 22 anni, il primogenito della maestra elementare Manuela Marrone e del leader della Lega, non ha dubbi. Domanda: “Non si sente italiano?” La risposta del figlio del capo: “Bisogna intendersi su che cosa significa essere italiano. Il tricolore, per me, identifica un sentimento di cinquant’anni fa“. Quello stesso tricolore che
campeggia nel simbolo del principale alleato della Lega. Altra domanda: “Conosce l’Italia meridionale?” Risposta pronta di Renzo: “Mai sceso a Sud di Roma“. Cioè il pezzo d’Italia dove il PdL, il principale alleato, prende più voti. “In questi anni – prosegue il trota – sono stati costruiti miti negativi sul mio conto: è passato il messaggio, falso, che fossi un ignorante pluri bocciato con 12 mila euro al mese di stipendio“. Chiede la rivista: “Non è vero che è un pluri bocciato?” Risponde il giovane padano: “Mi hanno bocciato due volte.” Quindi è un pluribocciato. “La prima avevo 15 anni, ed era il periodo della malattia di mio padre. Ero confuso, stordito. La seconda è stata alla maturità nel 2008. Il mio esame era viziato: la prova di matematica era diversa da quella degli altri. Infatti ho fatto ricorso al Tar e l’ho vinto. La scuola mi ha consentito di ridare l’esame orale da privatista, ma era ovvio a quel punto che volevano bocciarmi: sono andato demotivato“. Poverino il Renzo Bossi, la trota, neoeletto consigliere della Lega alla Regione Lombardia, il leader dei ripetenti. Quello che partecipa ai vertici ristretti con Berlusconi. Un esponente di primo piano del partito che oggi tutti lodano, quello vincente, che sa stare nei territori. Il partito da prendere ad esempio.
A questi pensieri di Renzo Bossi (ci si perdoni l’ossimoro!) ha replicato Gigi Riva, rombo di tuono, padano di nascita e dirigente della nazionale azzurra: “Se non sta bene può anche andarsene dall’Italia, nessuno se ne farà una malattia…”. E anche l”ex bandiera del Milan e della Nazionale, Gianni Rivera, anche lui padano doc, commentando l’intervista, ha detto all’Adnkronos: “Non vedo dove sia il problema, anche perché nessuno se ne accorgerà“. In effetti, difficile che Lippi & c. siano particolarmente affranti dalle gufate del rampollo leghista. Rivera non è sorpreso nemmeno dalle dichiarazioni sul tricolore. “Loro approfittano di tutto quello che il tricolore gli offre. Fanno di tutto per sfruttarlo, si comportano da opportunisti. Il problema è che trovano gente che ci crede e che dà credito a quello che loro dicono, questo è quello che mi preoccupa di più“. Per l’ex Golden Boy del calcio italiano non bisognerebbe però dare risalto ad un certo tipo di esternazioni. “E’ un fatto che potrebbe passare inosservato. Anche io da parlamentare europeo ho parlato molte volte, ma non tutto quello che dicevo veniva riportato. Sono cose personali, il problema è che gli si va dietro“, conclude Rivera.
In effetti, non è che il pensiero di Renzo Bossi (un altro ossimoro), un figlio di papà che non è stato in grado neppure di passare l’esame di maturità, come riesce senza problemi a centinaia di migliaia di suoi coetanei, sia così importante. E’ uno che grazie al partito “nuovo” e alla sua strana idea di meritocrazia viene premiato dal papino e – purtroppo – dagli elettori (a proposito, sarebbe bello sarebbe conoscerli uno ad uno). Ma proprio per questo vale la pena di parlarne. Per la gente che alla Lega “ci crede e che dà credito a quello che loro dicono”, come dice Rivera. Soprattutto a qualche leader politico o giornalista che sostiene che è un modello da imitare. Per questo è importante il pensiero di Renzo Bossi (e siamo a tre ossimori!) il figlio del capo supremo. Quel Bossi che detta la linea, che vuole le banche, che decide il bello e il cattivo tempo a Varese, a Milano, in Veneto, in Piemonte e pure a Roma.
Forse è anche per le cose che pensa e che esterna in quest’intervista del Renzino (che partecipa ai vertici con Berlusconi) che ai mondiali bisognerà tifare Italia con più convinzione, anche se a leggere cosa dicono i nuovi “potenti” torna in mente la canzone del grande Giorgio Gaber “Io non mi sento italiano”. Forse è anche per quest’intervista del Trota che oggi, dopo tanto tempo, viene voglia di gridare, come prima del 1994: “Forza, Italia!”









Roma ladrona la Lega non perdona… nel 99% dei casi.
….coglioni! chi li vota….continuate ad usare il diritto di voto in maniera da coglione ed avrete un paese a misura…… di coglioni!!……che tristezza…si sentono del nord….e poi sono tutti di origini del sud…merde!!altro che roma ladrona….siete solo capre che brucano l’erbetta del giardino di zio Silvio…il >Re coglione
e poi dicono che le tare ereditarie non esistono
[...] Renzo “Trota” Bossi: Io non mi sento italiano. [...]
ma se si sente un clandestino perchè non si auto-affonda?
lo trattengono il mare di soldi che prendono lui e suo padre da Berlusconi e dai fessi chiamati popolo italiano: si sa che la lega rimane “fedele” al nano finchè questo versa al bavobossi 70.000 euro al mese; a rigor di logica dovrebbe rifiutare anche la fascia tricolore da sindaco e dimostrare di avere nn dico due palle, ma almeno due biglie, il viscido.
Sono stufo di sentire le cazzate che spara Renzo Bossi. Basta, ma una “trota” parla?. Quanto mai…… Già ruberà lo stipendio, Grazie al Padre, che ha imparato i succhiare i soldi di tutti gli italiani non solo di quelli che lo votano….. che schifo mi fanno certe persone, che prima si dicono puri e poi si vendono peggio delle puttane.
le puttane almeno sono belle da vedere…
Anche in Campania hanno eletto Roberto Conte(con più di diecimila voti)della coalizione di centrodestra condannato in primo grado per favoreggiamento esterno ad associazione di stampo camorristico.Come si vede ogni mondo è paese al nord votano il figlio stupido di Bossi; al sud votano un favoreggiatore della camorra. Dove andrà e fionirà questo Paese?
Mi pare che la mamma di questo genio della politica del Nord sia Altoatesina…o forse no???
Non penso sia Siciliana altrimenti lui sarebbe solo un “meticcio”
del Nord!!!
l’ignoranza,unita alla presunzione, crea questi stupidi…anche arroganti.
Infatti,ignoranza fa rima con arroganza. ciao.
e poi alcuni sostengono che non esistono tare ereditarie
e a questo personaggio, che mi sembra più capra che trota, noi italiani paghiamo anche uno stipendio da assessore???!!
…. hainoi, non vedo futuro per questo Paese.
Ma se tutti gli danno contro? chi cazzo li vota?? non è che inconsapevoli e ignari di tutto, noi normali cittadini siamo vittime di brogli elettorali già da un bel pò???
Si sta dando troppa importanza a quello che dice sto tizio.
Se il padre lo “”chiamò Trota”" ci sarà stato un motivo. Solo il grande amore Paterno, gli impedì di definirlo “”imbecille”". Ma perchè. Bossi è intelligente? E’ un firbastro che ha saputo utilizzare l’idea di uno che “”Intelligente”" era, POI, si è liberato “”delle persone intelligenti”", (dimostrando furbizia), e rimanendo con “”gente”" come Calderoli, Castelli, Salvini e tanti, ma tanti altri. Sono sotto gli occhi di tutti, per questo sono seguiti, la “”Gente”" che LI VOTA, li identifica come LORO simili.
[...] leggi [...]
[...] Bossi – aka Il Trota – hanno trovato un posto in Consiglio regionale che altrimenti, da padano in terra straniera, come lo passava il [...]
Dopo il Governo Craxi…e venuto (Berlusconi)…e dove tutti vedeno che questo (BerLSCA)..E’ il secondo Craxi!! ,,….la storia e’ questa’……….conti..esteri..e.altro..ect……poveri Italiani..con..la lega delle trote..ect…e..max prisi……..che e dietro….al golpe!! di famiglia..giornalisti di” busta paga” …viva i ” 150 anni ” D’italia unita’..senza le trote….e giornalisti di ……bandiera..”25 Aprile festa dell’Unita di Italia” viva i partigiani…..viva……..la democrazia ..cristiana……fuori i balordi della repubblica Italiana…..per il 65 anniversario…dell’Unita di Italia……l’ITALIA E L’UNICA -UNITA’ E NON SARA’ MAI IN DUE ”FIN O ALLA MORTE”!!! VIVA L’ITALIA ,E I PARTIGIANI CHE HANNO UNITO L’ITALIA….IL FIGLIO DI BOSSI DEVE ”CURARSI IN QUALCHE CASA DI CURA!!! COME IL GIORNALISTA MAX PARISI CHE SONO DELLA LEGA SENZA CERVELLO, ((CRAXI E’ STATO UN LADRO E AMICO DI BERLUSCONI!!!..)).GLI ITALIANI SONO GOVERNATI DA BALORDI…SENZA UNA COSCENZA….!!! GLI ITALIANI DEVONO SUBITO AGIRE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!! PER L’UNITA’ D’ITALIA……..PER AMOR DI PATRIA A MORTE I TRADITORI BASTA!!!…..ARRESTATELI SUBITO…!!>>>
IL TROTA, è PERFETTO nell’epoca del paraculismo pdl, è idiota e ignorante alpunto giusto, davvero brutto da guardare, ladro quanto basta 12.500 euro rubati al paese e alle ns tasche altro che roma ladrona, votato per forza e con voti obbligati dal padre, pessimo esempio educativo, familiare e politico. credo che anche i leghisti l’abbiano votato con il naqso turato. non ha mai fatto niente a parte collezionare bocciature a scuola, disprezzato anchge dai suio compagni di scuola, quando parla sembra uno psicolabile, degno compare del governo corrotto di silvio.
bossi il vecchio parla di roma ladrona , ma si mette in tasca molti mila euro all’anno nostri degli italiani, anche del sud. LA PADANIA, non esiste, esiste l’italia, punto di vista meschino e limitato quello della Lega. Se vuole essere credibile, allora inizi a lasciare i soldi di Roma, e i ministri e paralmentari lavorino gratis.
trota, fatti comprare due veline da paparino e vattene in un atollo sperduto.
A volte capita anche a me di non sentirmi italiana, soprattutto da quando c’ è questo clima di rancore nei confronti di chi non è omologato al sistema.
Se poni rimedio ad una carenza di solidarietà ( vedi il cao di Adro BS ) , motivando la scelta con una lettera che ha scosso più di una coscienza, vieni tacciato di mancanza di solidarietà nei confronti dei tuoi ” pasciuti ” cittadini ( come recita il detto padano, prima noi e poi loro ). Poi leggi l’ intervista alla ” trota “, che solo nel breciano, ha preso il maggior numero di voti ( sic )che gli consentirà, nei prossimi 5 anni di vivere alle spalle di tutti, noi e gli altri, ci sentiamo INCAZZATI.