Nei ballottaggi per le comunali, sfruttando anche l’onda lunga delle regionali, il centrodestra ha vinto in alcuni comuni dove cinque anni fa governava la sinistra. Bene, è la democrazia. Chissà se Roberto Calderoli avrà cambiato idea rispetto alle dichiarazioni ostili al voto a doppio turno con ballottaggio, visto che ora esalta il risultato straordinario del centrodestra e della Lega nord. Spicca, tra gli altri, il risultato di Mantova, una storica roccaforte del centrosinistra, dove Nicola Sodano del centrodestra ha sconfitto il sindaco uscente di centrosinistra Fiorenza Brioni.
“Cara e bella Mantova, bentornata in Lombardia” ha commentato il governatore Roberto Formigoni. Anche se si tratta di una battuta, la frase è sconcertante. Perché testimonia un’idea bizzarra della democrazia. Che dovremmo dire di Sesto San Giovanni, storica roccaforte di sinistra a pochi chilometri da Milano? E di Lecco, città natale di Formigoni, giusto due settimane fa conquistata dal centrosinistra contro il viceministro leghista Roberto Castelli? E di Lodi, e di altre città medie e piccole della Lombardia, amministrate da giunte di centrosinistra? Cosa sono? Enclave, zone con extraterritorialità? O città lombarde a tutti gli effetti?
Allargando il discorso, che dire di Venezia capitale del Veneto, o di Torino dentro il Piemonte neo leghista, e di molte altre amministrazioni comunali e provinciali che hanno segno diverso da quello delle amministrazioni regionali? E ancora, che dire di regioni come l’Emilia Romagna, la Liguria, la Puglia? Non sono forse Italia, esattamente come la Campania, il Friuli o la Lombardia di Formigoni?
C’è poco da stare allegri, se un esponente considerato “moderato” della coalizione che governa l’Italia se ne esce con battute del genere alla vigilia di una presunta stagione di dialogo per le grandi riforme. Perché Arlecchino – maschera bergamasca – si confessò scherzando. Evidentemente, la concezione “proprietaria” delle istituzioni e delle amministrazioni di Berlusconi ha fatto scuola. Seguendo il ragionamento di Formigoni, tutti i lombardi di centrosinistra dovrebbero emigrare a Bologna o a Torino, e tutti gli Umbri di centrodestra chiedere asilo politico alla Polverini. Forse la democrazia è un’altra cosa, a partire dalle dichiarazioni post voto. Non c’è che dire, ci sarà di che divertirsi, nei prossimi anni.




Bah. Son politici. Parlano. Dicono cazzate. Se dovessimo fare un articolo per ogni cazzata detta da un politico non basterebbero tutti i giornalisti della RAI
E, se posso, articoli come questo fanno apparire il sito un troppo schierato (non che debba fregarvi qualcosa, ma giusto per dare la mia impressione). Sinceramente quando sento politici di sx berciare su “la parte migliore del Paese” mi faccio una risata: sono politici, parlano, dicono cazzate
Non sono d’accordo sullo “schierato”, vedi anche il link di Ale.
I politici dicono cazzate, è vero. Ma questa a me è sembrata molto grossa (come quella sulla “parte migliore del paese”, che a me ha sempre fatto rabbia, non ridere). Perchè dietro la battuta c’è un modo di pensare che fa a pugni con l’idea stessa di democrazia.
Quella ad esempio che ci permette di parlare tra noi, essendo a volte d’accordo a volte in disaccordo, ma con la voglia di ascoltare e di capire le ragioni e i pensieri dell’altro.
Che poi è la “cifra” di Giornalettismo, e l’unica ragione perchè continuo – indegnamente – a scriverci anch’io.
Un caro saluto e un sorriso veloce
Non c’è molto da ridere, questa è una visione che hanno a destra del trattare in modo diverso comuni di destra o di sinistra.
Ad esempi, a roma, da quando c’è alemanno, le circosrcizioni di sinistra sono sempre più maltrattate con decurtazione di fondi e soppressione di progetti già approvati.
Io vivo in una circosrcizione che è sempre stata di sinistra, ma da quando c’è alemanno sono spariti manutenzione stradale, pulizia dei parchi ed addirittura hanno provato a tagliare i fondi per il prolungamento della Metro B.
schierato??? ma se ieri abbiamo chiesto il bipartisanismo per il metodo polacco!
http://www.giornalettismo.com/archives/58800/riforme-metodo-polacco-sia-bipartizan/
sei clamoroso!!1
Dati delle regionali 2010:
Aventi diritto al voto=41.000.000
Affluenza al voto=64,19%
PDL=6.005.089-26,78%
PD =5.852.019-26,10%
Lega Nord=2.749.425-12,28%
IDV=1.965.171-7,89%
UDC=1.257.333-5,57%
Mov.5 stelle=396.402-1,77%
Tirando le somme,il PDL non ha vinto un bel nulla
anzi è calato molto,e se continua così,sparirà
del tutto.
Bersanizzato!
Formigoni non è un moderato, al contrario! Si da arie da moderato per nascondere quello che è realmente, un reazionario dei più pericolosi votato ad ottenere il plebiscito. Io ho più volte chiamato la Regione Lombardia una Fascioregione, e ne ho tutti i motivi, so come vengono gestite le risorse pubbliche della mia regione, so quale mafia nascosta ma potente ha messo le mani sulle istituzioni lombarde!
Guardatevene bene dai finti moderati, sono veramente pericolosi!