Nella Foresta di Sherwood il tempo scorre tranquillo. Mentre gli abitanti della foresta, i Fondi dormienti, riposano, il prode Giulio Tremonti, in arte Robin Furb, è al lavoro per stupirci con un nuovo effetto speciale: la sparizione della social card, per coprire parte del buco dell’Alitalia

Giulio-Robin Furb è un grande eroe, di quelli che s’incontrano solo nelle favole più belle. Giulio sa che nella foresta di Sherwood ci sono i poveri, i diseredati, gli umili. E, al contrario di quei menagrami dei politici di centrosinistra, sempre pronti ad aiutare banchieri e finanzieri, pensa sempre a loro. Per questo in estate, mentre varava la manovra economica più bella del mondo, ha inventato la più grande delle magie: la social card, la carta prepagata da 400 euro per gli acquisti degli anziani a basso reddito. Per finanziarla, il prode Robin Furb si era rivolto agli abitanti di una tribù della foresta, di cui nessuno si ricordava più: i Fondi dormienti. Sono i soldi che stanno da anni nella banche e che nessuno viene più a ritirare. Visto che dormono, pensò Giulio-Robin, non gli dispiacerà se dico di usarli per fare il bene dei poveri.
Però, come in tutte le magie fatte in fretta, c’erano i dettagli da sistemare. Uno, praticamente insignificante, era quello di individuare i criteri e le modalità per erogare la social card. In parole povere, definire con precisione chi sono gli anziani a basso reddito, le modalità di consegna della carta, i negozi e i generi di consumo per cui poteva essere utilizzata, chi avrebbe praticato gli sconti e in che misura. Sciocchezze. Giulio-Robin Furb, cavaliere senza macchia e senza paura, non s’era perso d’animo: entro il 30 settembre, con un decreto, avrebbe chiarito tutto. Con il passare del tempo e l’avvicinarsi della scadenza qualcuno ha cominciato a pensare male: ma non è che dopo averla tanto strombazzata sui giornali e in TV, incassato l’effetto annuncio, Giulio si sarebbe dimenticato di quei poveri anziani? Non sia mai! Giulio-Robin Furb è un eroe, e si sa, gli eroi non deludono mai.
Giulio-Robin, poveretto, era solo distratto dai mille problemi che l’amministrazione della Foresta di Sherwood gli dava: i 3 neuroni di Calderoli da oliare, le stupidaggini di Sacconi da sistemare, le balle di Bossi da rimediare. E, soprattutto, le promesse sceme del Cavaliere di Arcore, il re della foresta, da mantenere. Quella della principessa Alitalia, per esempio: per impedire che un principe straniero la sposasse e se la portasse con sé, il Cavaliere di Arcore aveva chiamato a raccolta tutti i guitti del regno, nella speranza che, tutti insieme, riuscissero a portarsela all’altare. I Guitti del Colannino, che erano guitti ma tutt’altro che scemi, avrebbero sposato la principessa, ma solo se Giulio-Robin avesse trovato i soldi per mantenerla. E, tra questi, bisognava anche ripagare i piccoli azionisti di Alitalia, gli ex corteggiatori che le avevano fatto regali senza avere nulla in cambio.
La questione era complessa anche per un mago e un eroe come Giulio-Robin Furb. Ma, dopo aver frequentato il corso di specializzazione “Moltiplicazione dei pani e dei pesci” svoltosi alla periferia di Sondrio, ed aver ricevuto gli insegnamenti degli stregoni della Salomon Brothers, Tremonti Robin Furb, ebbe il colpo di genio. Ripagare i piccoli azionisti con i Fondi dormienti, quelli dei conti correnti non più utilizzati, quelli che sarebbero dovuti servire per finanziare la Social card. Siccome oltre ai Fondi nella Foresta di Sherwood ormai sono tutti dormienti, e di buchi in bilancio nei mesi a venire se ne prevedevano molti, il prode Giulio-Robin Furb fece la grande magia: fece sparire i soldi previsti per la Social card dalla Finanziaria. E pure i fondi per i precari, già che c’era.
Purtroppo, però, Giulio-Robin Furb aveva fatto i conti senza l’hostess. Una in particolare, che ha avvertito il druido Veltrone, che ha dato un’occhiata alla finanziaria e si è accorto della sparizione. E’ proprio vero che non tutte le magie riescono con il buco. Ma non preoccupatevi, abitanti di Sherwood: Giulio Robin-Furb nei buchi è maestro insuperabile. Si consulterà on gli stregoni della Salomon Brothers, e troverà un rimedio. Per sicurezza, mentre siete dormienti, tenete sempre il portafogli ben nascosto. Il prossimo gioco di prestigio potrebbe toccare a voi!
Buon tutto!



























se nun fuse per mia …’o sole nun nascesse, ‘e galline nun facessero l’ ova e ai galli nun ce bruciasse ‘o culo
Ecco perché avvertivo un ritmo zoppicante nei rap dei due bibì e bobò dei tg della sera quando enumeravano le promesse mantenute del governo: tolta l’ici; detassati gli straordinari…. mancava da qualche tempo la social card, nella loro phoné (chiamarla logos è una bestemmia).
Comunque ciclostilo il pezzo e lo diffondo tra i vecchietti del parco in cui corro!
@veltronio:
A Waltere, famme ‘na telefonata, come facevamo ai bei tempi, che te devo da dì du cose ar vvolo… ^_^
@cordapazza: D’altronde, se la politica degli annunci funziona, perchè cmabiare..
Un sorriso a tutti i vecchietti di tutti i parchi d’Italia!
@tutti: Un sorriso senza interessi
Abbiamo le politiche del welfare tra le peggiori d’Europa, e la social card non le avrebbe certo migliorate. Pero’ e’ un bell’esempio della politica dell’improvvisazione e degli annunci.
A proposito di politica degli annunci, oggi Scajola ha affermato che i prezzi energetici caleranno grazie all’annuncio del ritorno del nucleare. Credo proprio che l’annuncio restera’ tale, solo un annuncio.
Il post è strepitoso.. peccato che si rida per non piangere.. e si andrà sempre peggio???????
Un abbraccio anche qui ^_^
Lisa
@LKV:
La frase di Scajola è talmente sciocca che davvero non merita commento..d’altornde, ieri sera un servizio del Tg 1 diceva che le prostitute hanno smesso di indossare le minigonne per reagire agli effetti della Legge della Ministro Carfagna. In Italia, purtroppo, la cultura istituzionale e dell’ordinamento giuridico non esiste o quasi. ^_^
@LIsa72: Grazie mille. Ci si prova, e a volte ci si riesce. L’importante è strappare un sorriso, piangere serve a poco, no?
Un abbraccio speciale a te e tutti…
@tutti: un sorriso da Sherwood…
I fondi dormienti eh!!! Veramente una trovata fantasiosa. Come fantasiosa è stata la social card e robin hood tax. Quest’uomo ha più cul@ che cervello!
Un sorriso dormiente, ah nooooo! altrimenti me lo fregano….
Ciao Ross
caro C., questa volta devo contraddirti: la sparizione della social card è a fin di bene… verrà sostituita con quella del Club Mille Miglia Alitalia
un saluto dallo sceriffo di Nottingham
@rossaura:
Chi è dormiente non piglia pesci..ma forse è un pesce! ^_^
@RiccardoGavioso:
Giusto, mi emendo. Tremonti è un genio, e io un detrattore.
@tutti: Un sorriso quieto.
C.