Economia

Robin Furb e la social card sparita

29 settembre 2008

Nella Foresta di Sherwood il tempo scorre tranquillo. Mentre gli abitanti della foresta, i Fondi dormienti, riposano, il prode Giulio Tremonti, in arte Robin Furb, è al lavoro per stupirci con un nuovo effetto speciale: la sparizione della social card, per coprire parte del buco dell’Alitalia

Giulio-Robin Furb è un grande eroe, di quelli che s’incontrano solo nelle favole più belle. Giulio sa che nella foresta di Sherwood ci sono i poveri, i diseredati, gli umili. E, al contrario di quei menagrami dei politici di centrosinistra, sempre pronti ad aiutare banchieri e finanzieri, pensa sempre a loro. Per questo in estate, mentre varava la manovra economica più bella del mondo,  ha inventato la più grande delle magie: la social card, la carta prepagata da 400 euro per gli acquisti degli anziani a basso reddito. Per finanziarla, il prode Robin Furb si era rivolto agli abitanti di  una tribù della foresta, di cui nessuno si ricordava più: i Fondi dormienti. Sono i soldi che stanno da anni nella banche e che nessuno viene più a ritirare. Visto che dormono, pensò Giulio-Robin, non gli dispiacerà se dico di usarli per fare il bene dei poveri.

Però, come in tutte le magie fatte in fretta, c’erano i dettagli da sistemare. Uno, praticamente insignificante, era quello di individuare i criteri e le modalità per erogare  la social card. In parole povere, definire con precisione chi sono gli anziani a basso reddito, le modalità di consegna della carta, i negozi e i generi di consumo per cui poteva essere utilizzata, chi avrebbe praticato gli sconti e in che misura. Sciocchezze. Giulio-Robin Furb, cavaliere senza macchia e senza paura, non s’era perso d’animo: entro il 30 settembre, con un decreto, avrebbe chiarito tutto. Con il passare del tempo e l’avvicinarsi della scadenza qualcuno ha cominciato a pensare male: ma non è che dopo averla tanto strombazzata sui giornali e in TV, incassato l’effetto annuncio, Giulio si sarebbe dimenticato di quei poveri anziani? Non sia mai! Giulio-Robin Furb è un eroe, e si sa, gli eroi non deludono mai.

10 commenti a Robin Furb e la social card sparita

  1. VELTRONIO

    se nun fuse per mia …’o sole nun nascesse, ‘e galline nun facessero l’ ova e ai galli nun ce bruciasse ‘o culo

  2. cordapazza

    Ecco perché avvertivo un ritmo zoppicante nei rap dei due bibì e bobò dei tg della sera quando enumeravano le promesse mantenute del governo: tolta l’ici; detassati gli straordinari…. mancava da qualche tempo la social card, nella loro phoné (chiamarla logos è una bestemmia).
    Comunque ciclostilo il pezzo e lo diffondo tra i vecchietti del parco in cui corro! :-)

  3. @veltronio:
    A Waltere, famme ‘na telefonata, come facevamo ai bei tempi, che te devo da dì du cose ar vvolo… ^_^

    @cordapazza: D’altronde, se la politica degli annunci funziona, perchè cmabiare.. :-)

    Un sorriso a tutti i vecchietti di tutti i parchi d’Italia! ;-)

    @tutti: Un sorriso senza interessi

  4. Lkv

    Abbiamo le politiche del welfare tra le peggiori d’Europa, e la social card non le avrebbe certo migliorate. Pero’ e’ un bell’esempio della politica dell’improvvisazione e degli annunci.

    A proposito di politica degli annunci, oggi Scajola ha affermato che i prezzi energetici caleranno grazie all’annuncio del ritorno del nucleare. Credo proprio che l’annuncio restera’ tale, solo un annuncio.

  5. Il post è strepitoso.. peccato che si rida per non piangere.. e si andrà sempre peggio???????

    Un abbraccio anche qui ^_^
    Lisa

  6. @LKV:
    La frase di Scajola è talmente sciocca che davvero non merita commento..d’altornde, ieri sera un servizio del Tg 1 diceva che le prostitute hanno smesso di indossare le minigonne per reagire agli effetti della Legge della Ministro Carfagna. In Italia, purtroppo, la cultura istituzionale e dell’ordinamento giuridico non esiste o quasi. ^_^

    @LIsa72: Grazie mille. Ci si prova, e a volte ci si riesce. L’importante è strappare un sorriso, piangere serve a poco, no? ;-) Un abbraccio speciale a te e tutti…

    @tutti: un sorriso da Sherwood…

  7. Rossaura

    I fondi dormienti eh!!! Veramente una trovata fantasiosa. Come fantasiosa è stata la social card e robin hood tax. Quest’uomo ha più cul@ che cervello!

    Un sorriso dormiente, ah nooooo! altrimenti me lo fregano….

    Ciao Ross

  8. caro C., questa volta devo contraddirti: la sparizione della social card è a fin di bene… verrà sostituita con quella del Club Mille Miglia Alitalia ;)

    un saluto dallo sceriffo di Nottingham :)

  9. @rossaura:
    Chi è dormiente non piglia pesci..ma forse è un pesce! ^_^

    @RiccardoGavioso:
    Giusto, mi emendo. Tremonti è un genio, e io un detrattore.

    @tutti: Un sorriso quieto.

    C.

  10. sonomia2

    Ma le SOCIAL e SPECIAL CARD non le hanno finanziate gli italiani?
    aumento luce gas telefono gasolio e benzina!
    E sapete come? Mò vi spiego,,,,,,,,,,,,
    Il principe di arcore siccome tutto è ma non scemo si è inventato un operazione economica a spese nostre cioè, ha chiesto un finanziamento alle varie Telecom, Eni, Enel ecc ecc, lui ha fatto il suo bel figurone con i polli che hanno beccato (le famose card) alla faccia degli altri polli che le hanno finanziate, (polli#italiani).
    Così sono tutti contenti, i poveri beccano, gli altri sempre poveri perchè pagano le bollette più alte, le società finanziatrici guadagnano tre volte ciò che hanno prestato,,,,,,,,
    piaciuto il giochino?

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