7 aprile 2010
Il provvedimento entrerà in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La legge ponte salverà premier e ministri dai processi. Il leader dell’Italia dei Valori annuncia una raccolta di firme per la consultazione popolare sulla legge
Il Quirinale ha firmato la legge ponte che salva il premier e i ministri dai processi per 18 mesi, in attesa dell’approvazione di un nuovo Lodo Alfano per via costituzionale.
DI PIETRO DICE NO – «Cosa fatta capo ha», è il commento del presidente dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro, alla promulgazione del legittimo impedimento. «Per quanto ci riguarda - aggiunge – non perderemo neppure un momento a disquisire di chi sia la colpa e, soprattutto, a chi giovi questo provvedimento che riteniamo incostituzionale e immorale». «Per questo – spiega Di Pietro- chiederemo direttamente ai cittadini, tramite referendum, come abbiamo fatto con il lodo Alfano, se sono d’accordo sul fatto che in uno stato di diritto, come riteniamo debba essere il nostro, si possa accettare che alcune persone non vengano sottoposte a processo come succede a tutti gli altri cittadini quando vengono accusati di aver commesso un reato».
COSA DICE – Il provvedimento era stato varato il 10 marzo dal parlamento. Il testo prevede che le attribuzioni previste dalla legge che disciplina l’attività di Governo e della presidenza del Consiglio, dal regolamento interno del Consiglio dei ministri, le relative attività preparatorie e consequenziali, nonché‚ di ogni attività comunque “coessenziale” alle funzioni di governo costituiscano legittimo impedimento per il premier a comparire alle udienze penali che lo vedono imputato (non a quelle in cui è parte offesa). Stesso trattamento vale per i ministri. Due articoli consentiranno “al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla Costituzione e dalla legge“. L’articolo 2 riguarda appunto il carattere di legge ponte, cioè l’applicazione della nuova norma “fino alla data di entrata in vigore della legge costituzionale” e fissa inoltre l’entrata in vigore della nuova norma sul legittimo impedimento al giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
AUTOCERTIFICAZIONE MINISTERIALE RICHIESTA – Secondo la legge, sarà Palazzo Chigi ad autocertificare l’impedimento – “Ove la presidenza del Consiglio dei ministri - recita il testo – attesti che l’impedimento è continuativo e correlato allo svolgimento delle funzioni di cui alla presente legge, il giudice rinvia il processo ad udienza successiva al periodo indicato. Ciascun rinvio non può essere superiore a sei mesi”. Il corso della prescrizione rimane sospeso per l’intera durata del rinvio. La legge si applica anche “ai processi penali in corso in ogni fase, stato o grado, alla data della entrata in vigore della legge“.

E’ tornato in forma da Positano. Ha già battuto il suo precedente record di velocità di conversione.
per usare le parole del suo compare…VERGOGNA!più prono di così non si può.
Due cose mi lasciano “perplesso”:
1-Perchè sussiste un leggittimo impedimento nei processi in cui sei imputato ed invece non esistono in cui sei parte offesa?
Se non puoi andare in tribunale perchè governi, non puoi farlo sempre e non solo quando rischi il gabbio.
2-“fino alla data di entrata in vigore della legge costituzionale”
e chi dice che si approverà una legge costituzionale?
Sbaglio o ci vuole la maggioranza dei 2/3 del parlamento od un referendum popolare?
Su Napolitano… non diamogli troppe colpe o responsabilità… alla fine non si può pretendere che faccia lui l’opposizione, sta li per firmare leggi e respingere quelle manifestamente incostituzionali, ma alla fine è giusto che lasci governare chi è in carica.
non si vuole un capo di stato che funga da opposizione al governo, ma che faccia il proprio lavoro. Aggiungo che l’ipotesi di incostituzionalità non è assolutamente causa unica di non promulgazione.
Ci possono essere altre motivazioni valide(ma anche non valide..relativismo ftw!) perchè un capo di stato non firma un ddl(con ovvio rinvio alle camere accompagnato dalle motivazioni). Firmare ogni porcata che gli propongono come uno scribacchino d’altri tempi fa venire meno la sua figura istituzionale.
Sulla governabilità: questa è una cazzata immane che si sente spesso dai leccaculos berlusconiani in tv.
B. ora come ora ha tutto lo spazio per governare, se non lo fa è solo perchè antepone problemi personalistici al bene di una nazione. Non ci sarà mai l’ultima legge ad personan, ognuna sarà sempre la penultima(e la trentina circa di leggi che si è promulgato ad personan o ad aziendam forse dovrebbero far riflettere).
*personam
Quoto seba, perché il presidente della repubblica è un istituzione IMPORTANTE, non un passacarte!
La penso un pò diversamente sull’incostituzionalità e con questo rispondo anche a Tetsuo: la legge è CHIARAMENTE incostituzionale.
La Corte Costituzionale, fra le motivazioni del respingimento del lodo Alfano, citò la NON uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge che introduceva…
Fatti questi, non opinioni.
Napolitano resta un mistero per noi umani….
Un mistero,come un mistero?Già altre volte abbiamo ricordato che Napolitano,con i suoi compagni di cordata che facevano capo al liberaldemocratico Amendola,quinta colonna americana dentro il vecchio partito comunista,cordata alla quale si era legato saldamente tale Macaluso,meglio conosciuto come “Il proiettile”,avendo più volte sostenuto su pubblica piazza,per controbattere sue presunte contiguità con ambienti mafiosi,che lui dalla Mafia era stato “sparato”,costoro,dicevo,già circa trenta anni fa ambivano a trascinare il partito verso l’abbraccio con il soggetto che avevano individuato come il vero cervello pensante della sinistra italiana,tale Bettino Craxi.Date tali premesse,trai personalmente le tue conclusioni.
Certo che è curioso: ma se leggi di questo genere sono fatte per “garantire il sereno svolgimento delle loro funzioni” e si presuppone che funzionino (altrimenti perché farle?) come mai ne è stata limitata la durata ad un anno e mezzo? Sarà mica che chi ha ideato questo testo di legge sa che con molta probabilità da qui a 18 mesi la Consulta glielo fulmina e a quel punto Silvietto si ritroverebbe di nuovo scoperto?
Scusa, ipazia, quello che scrivi è certamente interessante, ma lo dici anche tu, cose di trent’anni fa.
Trent’anni fa la “ritmo 105TC” era una signora macchina…
Su, su, on ci sono scuse, adesso Giorgio N. fa il presidente della repubblica. Quelli di cui parli sono morti.
Adesso Napolitano G. è Capo dello Stato, deve fare il suo dovere, o no?
Guarda che io sto criticando l’azione di Napolitano,esattamente come hai fatto tu nel tuo precedente intervento,con la differenza che tu sembri meravigliarti dei suoi comportamenti,io no,visto che seguo da quaranta anni le sue poco valorose gesta,fin da quando,pur militandoci da vent’anni e avendo al suo interno costruito le proprie fortune politiche,non dormiva la notte per contribuire,con altri individui della sua stessa altezza intellettuale,a distruggere l’egemonia del Partito Comunista sulla sinistra italiana.
Mi meraviglio sì!
Napolitano è la più alta carica dello stato in un paese di 60 milioni di abitanti, che fa parte del G8, che è fra i fondatori dell’Unione Europea, che ha una storia millenaria di arti e culture a cui hanno guardato da sempre molti popoli nel mondo…
Sono deluso più che altro.
Evidentemente lo conosci più e meglio di me.
Ma ora lo conosco anch’io…
La costituzione è costata sangue, sofferenze, ha portato speranze, diritti, ci ha consentito di diventare moderni, civili…
NESSUNO LA PUO’ OFFENDERE
Vedrai adesso come la difende,la Costituzione,quando firmerà,senza colpo ferire,la riforma che,trasformando il paese in una repubblica presidenziale,come anch’egli auspica,aprirà la strada ad avventure di tipo parafascistoide.