7 aprile 2010
La conduttrice apprende dal quotidiano di Feltri che l’ufficio Risorse Umane le sta per inviare un reclamo. Viale Mazzini smentisce, e lei annuncia che presenterà denuncia contro ignoti per violazione del segreto postale.
Lo scrive il Giornale nell’edizione di oggi: Maria Luisa Busi, la conduttrice del Tg1 che ha aspramente criticato in un’intervista le decisioni del direttore Augusto Minzolini, avrebbe ricevuto ieri un richiamo formale dall’azienda. L’iniziativa si riferisce all’intervista di qualche giorno fa a Repubblica nella quale la Busi aveva criticato la linea editoriale della direzione, già oggetto di una lettera di contestazione dello stesso responsabile del Tg1 alla giornalista.
MA L’AZIENDA DICE NO – Viale Mazzini, però smentisce: “Non un richiamo, né una sanzione disciplinare, ma una puntualizzazione sulla normativa aziendale in tema di rapporti con gli organi di informazione“: è questo, a quanto si apprende, il contenuto della lettera che la direzione Risorse umane ha inviato alla conduttrice. Questo precisano fonti di Viale Mazzini dopo le indiscrezioni pubblicate da Il Giornale: in sostanza, la direzione Risorse umane sottolineerebbe il fatto che la conduttrice non avrebbe chiesto l’autorizzazione alla direzione per l’intervista, nella quale peraltro avrebbe parlato non in qualità di consigliere nazionale della Federazione Nazionale della Stampa (qualifica rivendicata dalla Busi nella lettera di risposta a Minzolini),e quindi sindacalista che può intrattenere rapporti con la stampa, bensì come conduttore del Tg1. La lettera delle Risorse Umane, che non farebbe riferimento ai dati di ascolto del Tg1 citati dalla Busi nell’intervista, si concluderebbe con un invito alla giornalista a una maggior attenzione nei suoi comportamenti.
E LA BUSI QUERELA – Ma alla Busi non va giù: “Ho appreso dal quotidiano ‘Il Giornale’ di essere destinataria di una lettera aziendale il cui contenuto è stato pubblicato oggi“, ha risposto la giornalista, precisando che il suo legale avvocato D’Amati «sporgerà querela contro ignoti per violazione del segreto epistolare secondo l’articolo 616 del codice penale».


Un caso molto semplice. Minzolini non si può più esporre per mandare via la Busi. Così si usano i mastini de Il Giornale per creare un caso, così lei verrà forzata a dimettersi.