“Favia, Salsi, Pizzarotti: i grillini dissidenti dell’Emilia”
01/11/2012 - Secondo Italia Oggi sono la corrente "democratica"
di Dario Ferri
Prende spunto dalla polemica di ieri scatenata dal punto G di Grillo e Federica Salsi, Italia Oggi, per disegnare un racconto sul Movimento 5 Stelle in cui una corrente (“democratica”) si oppone all’autoritarismo del leader:
Chissà cosa ne pensa Federica Salsi, che per ora ha preferito non ribattere dopo essersi consultata con Pizzarotti e Favia. Anche lei infatti è considerata una delle esponenti della «corrente democratica»dei 5stelle. Fu tra le poche a difendere pubblicamente Favia dagli assalti di Grillo dopo il fuorionda: «Il problema di democrazia interna esiste», disse, ricevendo molti consensi ma pure l’ira del guru, che ora la bolla nuovamente, confermando la diffi coltà, nonostante il positivo risultato siciliano, di tenere insieme dall’alto un movimento che si sta espandendo.
Giorgio Ponziano rievoca la rissa per Tavolazzi:
Lo stesso Pizzarotti non aveva ancora smesso di brindare alla vittoria (insperata) comunale che già subiva il diktat di Grillo: se avesse messo in pratica il proposito di affi dare il ruolo di direttore generale del Comune a Valentino Tavolazzi, ferrarese di 62 anni, attivista grillino della prima ora, già direttore generale del Comune di Ferrara, scomunicato dal capo dopo che era stato eletto in consiglio comunale a Ferrara sotto le insegne del M5S per avere radunato alcuni attivisti per discutere di democrazia interna e di maggiore trasparenza nella gestione del movimento.
Solo che alla fine il quotidiano parla di battaglia di candidature per le politiche, quando le regole pubblicate sul blog hanno già escluso gli eletti. Mah.












ma pure nei grillini la corrente dell’Emilia Rossa (comunista) è anarcoide , complottista e contro il suo stesso movimento
complottista significa nemico del paese per te?
nemico della regione, e del metodo scientifico