Beppe Grillo può vincere a Roma?
di Tommaso Caldarelli - 30/10/2012 - La paura fa novanta: il MoVimento, si dice, è primo partito nella Capitale. Ma il centrosinistra tentenna, il centrodestra è allo sbando. E gli attivisti, con qualche ritardo, sono quasi pronti.
Il movimento politico a Cinque Stelle, che si riconosce sotto la garanzia del “capo”, Beppe Grillo stesso, non è più ignorabile per percentuali, per risultati, per la voce pubblica che in Italia gli attivisti del MoVimento stanno progressivamente acquisendo.
EXPLOIT - Il risultato del movimento a Cinque Stelle nelle ultime elezioni siciliane sono lusinghieri, anche se il decollo non c’è stato: una percentuale vicina al 20% per una forza che si è appena formata è comunque un exploit – primo partito a livello regionale – ma l’altissima percentuale di astensione dimostra che c’è un voto di protesta che nemmeno Beppe Grillo e i suoi attivisti sono stati in grado di intercettare. C’è una regione, però, di cui nonostante l’importanza chiave per il quadro politico del paese si parla ancora pochissimo, in maniera abbastanza misteriosa. Oppure no, come tenteremo di spiegare fra un minuto: la regione Lazio.
TUTTO FLUIDO - I giochi per le due corse chiave della primavera, quella del Campidoglio e quella della Pisana, non potrebbero essere più confusi. I dati a disposizione sono tantissimi, le notizie, mormorate a mezza bocca e non smentite. L’unica notizia certa è la candidatura di Nicola Zingaretti alla Regione Lazio, su richiesta del partito stesso che gli ha fatto letteralmente mollare la corsa per Roma che lui, si sa, ha sempre sognato e aveva già iniziato. Il resto, lo abbiamo evidenziato in una serie di articoli: tanti nomi, sia a destra che a sinistra, per il Comune e la Regione, poche certezze; forse qualcuna in più per la corsa alla Pisana. Si faranno le primarie per il centrosinistra capitolino, questo ce lo ribadiscono anche contatti all’interno del partito Democratico romano.
GRILLO PRIMO? - Questo, nonostante le recentissime rivelazioni basate sugli ultimi sondaggi. E se riguardo la regione Lazio, dicevamo, sembra agevole abbozzare un pronostico (una corsa fra Nicola Zingaretti e Giorgia Meloni, o almeno quest’ultimo è il nome su cui gli istituti demoscopici hanno già iniziato a sondare la popolazione), riguardo Roma il delirio è totale. E la paura è tanta, sopratutto partendo da una serie di voci bisbigliate un po’ alla rinfusa: secondo i sondaggi, addirittura, il Movimento Cinque Stelle potrebbe essere la prima forza politica nella Capitale. L’unica testata che si azzarda a scrivere con chiarezza questo pronostico è Vanity Fair, nel suo numero di questa settimana: Beppe Grillo primo a Roma, per il Pd sarebbe pronto a scendere in campo, annullando le primarie, addirittura l’ex sindaco Walter Veltroni.
STRIKE - Qualcosa che i nostri contatti nel Pd si sentono di “smentire categoricamente”, almeno “la seconda parte della notizia: la gente scenderebbe in piazza con i forconi”. Plausibile. Ma per quanto riguarda le dimensioni del consenso nei confronti di Beppe Grillo, certezze non ce ne sono, paure tante: Giovanna Casadio ha intercettato in Transatlantico uno degli uomini-macchina del Pd a Roma, Michele Meta: “Se Grillo scendesse nella Capitale alla vigilia della sfida per il Campidoglio, mettendoci lo stesso impegno che ha riposto in Sicilia, allora potrebbe fare strike”. Il generalissimo del Pd romano, Goffredo Bettini, starebbe tessendo la tela fra Montezemolo, Caltagirone, Andrea Mondello, anche se lui smentisce di essere regista di “alcunché”. Si è dichiarato contro la rottamazione dei segretari ex-Ds ed ex-Popolari e ha detto che l’unico consiglio per il centrosinistra è “fare le primarie”. Il sentiment nel Pd è che alla fine prevarrà Enrico Gasbarra.
TANA LIBERA TUTTI - Grillo a Roma, dunque, sarebbe molto forte; nel Lazio, pare, secondo partito. E ulteriormente rafforzato da un curioso travaso di cui ci dà notizia oggi l’AgenParl.
A quanto apprende AgenParl da ambienti del Pdl locali, molti quadri e dirigenti del Pdl laziale della Provincia di Roma stanno emigrando verso il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Stanchi sfiduciati ma sopratutto delusi dal Pdl stanno smontando le insegne dei circoli in attesa dell’adesione a M5S.
Situazione confermata da alcuni episodi narrati sul Forum a Cinque Stelle. E’ dunque partito, a Roma, il tana-libera-tutti dall’esperienza di Gianni Alemanno, che peraltro non ha ancora deciso quale possa essere il suo destino, se il PdL nazionale o la ricandidatura a sindaco di Roma. Bisognerà anche capire se questi “transfughi” del PdL, sempre presunti, possano venir accolti fra le fila del M5S quando il “capo politico” Beppe Grillo si è proclamato proprio garante degli ingressi, al fine di evitare entrismi da parte di reduci della vecchia politica.













Io non sono un elettore né un seguace di Grillo …però, come stanno le cose adesso dico: meglio lui che chiunque altro … tuttavia lui non si candiderà mai e le persone che invece ci mettono la faccia, sono 100 volte migliori della vecchia, consueta e tristemente conosciuta classe politica.
Uolter: meglio NOI che chiunque altro…
Ho paura per la sua vita se va a Roma… Beppe Grillo è una persona ONESTA e VERA. Le persone oneste a ROMA fanno la fine di Falcone e Borsellino.
Troppa mafia nel nostro governo e il potere difficilmente sarà del POPOLO.
Mi auguro che vinca lui e la sua Politica. Perchè sì… la sua è la vera politica.
Prego per lui, ma ho una grande paura.
Mi associo!
Potrebbe fare anche la fine di Falcao…
Se dovesse capitargli qualcosa,allora ci dovremmo armare e marciare su roma!
che triste, siete proprio fuori…nn mi meraviglio di come va l’italia. che gente ignorante.
ONESTA E’ VERA!Vera politica!!! hahahahah che pagliaccio che sei… grillo si fa i suoi interessi come tutti…. vedo che gli basta veramente poco per imbambolare sta massa di pecore ignoranti gia’ cadaveri!!!
ALLORA CONTINUA A FARTI MANGIARE ANCHE LE OSSA DA QUESTI FOTTUTI BASTARDI INGNORANTONE!
Pronostico, Beppe Grillo è destinato a durare poco se andrà al governo, o se qualcuno da lui indicato ci andrà, la sua forza in questo momento è la presunta onestà che l’italia ha nei suoi confronti, su questa onestà ha basato non solo la politica ma anche la satira….IN PRATICA SI E’ GIOCATO TUTTO…..ADESSO PENSATE DOPO TUTTE LE RISATE CHE SI E’ FATTO ALLE SPALLE DEI POLITICI LADRI, SE INIZIA LUI A SBAGLIARE E SE INIZIANO I COMPONENTI DEL SUO PARTITO A RUBARE ….COME PRIMA O POI SARA’….QUESTO SEGNERA’ PER SEMPRE LA FINE DI GRILLO CHE NON FARA’ RIDERE PIU’ A NESSUNO
e tu che hai la sfera di cristallo? Beppe Grillo non andrà al governo quindi non potrà rubare, se l’attivista che andrà ruberà sarà espulso dal movimento e lo potrete prendere tra le vs file, sono d’accordo che non farà ridere, ma non più nessuno, sicuramente i vecchi politici non rideranno più molto….
FORZA GRILLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E la paura è tanta, sopratutto partendo da una serie di voci bisbigliate un po’ alla rinfusa: secondo i sondaggi, addirittura, il Movimento Cinque Stelle potrebbe essere la prima forza politica nella Capitale.
IO NON CAPISCO TUTTA QUESTA PAURA …..MA PAURA DI CHI? DI CHI VUOLE
FARE DUE LEGISLATURE E POI TORNARE AL PRECEDENTE LAVORO? PAURA DI CHI SI ABBASSA LO STIPENDIO A 2500 EURO AL MESE? PAURA DI CHI NELLE PROPRIE LISTE VUOLE SOLO INCENSURATI? PAURA DI CHI FINALMENTE TORNA A FARE QUELLO CHE E’ E DOVREBBE ESSERE LA VERA POLITICA E CIOE SERVIZIO AL CITTADINO CHE TI HA ELETTO ED AL QUALE TU ELETTO DEVI RENDERE CONTO????
SE QUESTI SONO I MOTIVI PER AVERE PAURA DEL MOVIMENTO 5 STELLE A, ALLORA IO PREFERISCO AVERE TANTA PAURA
te l’appoggio
Grillu, nn è bbuono, è cattive, Berluscona è nu maschie, tiene e femmine comme Mussoline chi è stada un altro grande homme, nu faceve mai propagande, volefa bbene veramende a u popole, no comme Grille chi è false e fuole distrugggere tuddo quelle che è belle intra u governe. Schtatte attdendi, quille infangha tande brafe perzone onestissime e immacolatissime, fuole abbassare le paghe de i politici che zono già basse, secunda a me, per l’indelligenza chianno queste perzone astudiate. I proponga de heleggere presidenda de la repubbbbliga etaliana, Schettina, nu comandande veramende, perzona preparata e golda e bure di bbella prezenza và! W SCHIATTINA FOR PRESIDENT!
Quello che veramente fa paura è il silenzio assordante delle coscienze assopite (da anni e anni di informazioni parziali/sbagliate? da ore e ore di TV cretina?)!. Dobbiamo credere che questa palude di corruzione e sprechi e prese in giro possa essere prosciugata, che GLI AVVOLTOI che mangiano sulle nostre spalle possano continuare indisturbati a GOZZOVIGLIARE e, perdita del lavoro, ecc…..) perchè possono rimanere a in modo che noi, oppressi da problemi VERI, li lasciamo in pace a GOZZOVIGLIARE.
Loro sono I NOSTRI DIPENDENTI, RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE E MANDIAMOLI A CASA (senza il “bonus” di 140.000 € per il reinserimento lavorativo non tassato, però!)