L’evento contro la censura in TV è appena finito, ma le polemiche sono solo iniziate. In particolare, c’è chi si inventa un fallimento che, dati alla mano, è difficile da sostenere. Basta confrontare i dati di ieri con quelli medi.
Non ha fatto in tempo a finire che le agenzie già riportano i dati di ascolto della serata di Raiperunanotte, trasmessa ieri sera dal Paladozza di Bologna e organizzata da Fnsi, UsigRai e dallo staff di Annozero: saremmo oltre il 13% di Share. “E i dati sono calcolati comunque per difetto”, spiega Michele Santoro all’Ansa. “Si profila un risultato straordinario”.
“STRAORDINARIO!” – E di certo sarebbe innegabile l’aggettivo, se questi dati venissero confermati. La serata non è infatti andata in onda su canali in chiaro, ma è stata trasmessa da Sky, da Current.tv, su Internet, su molte Tv locali e, in differita, su Rainews 24. Quindi, tecnologie come il satellite e il digitale terrestre, oltre alla rete, hanno contribuito a numeri che sarebbe difficile trovare con metodi alternativi a quello di trasmettere su una delle sei o sette grandi reti nazionali. La perdita dello spazio in prima serata su Raidue non ha comunque potuto non contare, se pensiamo che la puntata di Annozero sull’attentato a Silvio Berlusconi da parte dello squilibrato Massimo Tartaglia totalizzò un quarto dell’intero pubblico televisivo, con oltre il 24% di share. Ma se è vero che raggiungere tali vette, nelle condizioni date, sarebbe stato un pensiero utopico, è vero anche che c’è stato chi ha potuto guadagnare.
NO, UN FALLIMENTO – Più bassi invece i dati forniti da fonti Rai, secondo le agenzie. Si parla di una somma totale che supererebbe, di poco, il 5% di share. Dunque il PdL, con Daniele Capezzone, parla di flop: e richiamandosi all’editoriale de “Il Giornale” di stamattina, continua: “Santoro non ha nulla da spartire con il servizio pubblico. E’ impensabile che i cittadini debbano riprendere dalla prossima settimana a finanziare con il loro canone il rodeo-Santoro. Non mancheranno editori privati desiderosi di farlo: cerchino Santoro, o Santoro cerchi loro“.



0,30% di share medio, e che ieri è andato sopra al 2%: un incremento astronomico, il 1000% di spettatori in più, cento volte l’utenza di base
ma che razza di calcoli sono? stando ai numeri l’aumento è stato del 660%, 6.6 volte in più l’utenza media
Antonio, essendo dati di media, “mai sopra lo 0,30%” non vuol dire “lo 0,30%”
Come puoi controllare qui (http://istitutobarometro.blogspot.com/2010/01/emilio-carelli-direttore-di-skytg24.html) per bocca diretta del direttore di Skytg24, il dato è lo 0,23% di share.
Con questi dati i conti dovrebbero essere esatti. Se continuano a non tornarti, faccelo sapere.
L’articolo dice “il 1000% di spettatori in più, cento volte l’utenza di base”
A me i conti non tornano. Poi sia chiaro, a me importano poco i numeri, e sono contento che la trasmissione sia stata un successo.
spero solo che Santoro l’eventuale prossima volta tenti di coinvolgere la rete facendola parlare ed ascoltandola, che ne so, proiettando i tweet e commentandoli, facendo videopartecipare la gente da casa, portando sullo schermo del web le storie del web. Ieri la rete era solo pubblico e sostegno, così mi è parso. I nuovi media andrebbero sfruttati meglio, la rete è partecipazione, la rete costruisce gli eventi, non li subisce. Spero che non sia quella di ieri di raiperunanotte la televisione del futuro, perché, come dice Alex Giordano, che me ne faccio di raiperunanotte se ho youtube tutta la vita?
Concordo con la supposizione “economica” del rappresentante del popolo viola
sEMBRAVA UNO SPECIALE DI EMILIO Fede al contrario… Che tristezza di TV… ha ragione Aldo Grasso, lo Zimbabwe sta meglio di noi se quella di santoro è Tv di informazione…
…sarai mica invidioso?
Di Aldo Grasso un po’
…e di Santoro parecchio.
Ma sei pieno d’invidie, ragazzo! Riguardati!
E’ il mercato bellezza!
A parte gli sciocchi che commentano(io ho il pisello piu’ grosso, no il pisello dovrebbe essere nero, io piu’ lungo, io verde) la notizia dovrebbe essere santoro ex-comunista ora leader del mercato televisivo……
Neanche Dante se lo sarebbe immaginato……..
Il mercato vi ucciderà tutti….mi sembra di essere giamba
Il mercato? Che c’entra un programma d’approfondimento dell’informazione (“noioso” per la maggior parte d’italiani, infatti non si vedono nè culi, nè tette, nè palloni che rotolano qua e là) col mercato?
E comunque un’altra bella notizia sarebbe: Berlusconi ex-piduista ora leader del mercato televisivo (infatti lui le televisioni ce le ha davvero) e della politica.
Morgan mi ha fatto quasi venire voglia di tifare Berlusconi. A parte che pareva fatto come un cammello mentre parlava (e non era per la voce roca), un novantacinquenne aterosclerotico con l’alzheimer avrebbe uno sguardo e una presenza più vispi…. ondeggiava la testa come se dovesse mettere a fuoco una cicca di sigaretta nella nebbia.
Io sono assolutamente antiproibizionista,perché credo che ognuno se lo fa con responsabiità e senza rischi per gli altri sia libero di rovinarsi come desidera.
Ma farmi fare la morale da uno sniffatore di crack scusate….
Ma che cazzo ne sa lui di cultura e Dante Alighieri quando piglia miliardi mentre ragazzi e laureati da premio Nobel sono a marcire di precariato?
Ma vaffa….. Morgan vaffa di cuore. Idem per Benigni che intasca cachet milionari dalla Rai e gioca a fare il proletario dei miei coglioni!
Luttazzi è come sempre Luttazzi, o ti piace (a me abbastanza) o non ti piace, ma almeno è sincero e poi non fa il moralista del cazzo come Benigni e il tossicone.
Detto questo io penso che non ci sia da fidarsi sino in fondo di tutti i giornalisti “indignati”, la trasmissione di ieri sera non era una manifestazione di libertà, ma la vendetta di una casta che sta vedendo minacciato da Berlusconi il suo feudo.
Perché io Lerner me lo ricordo quando sbavava dietro agli invasori USA nei Balcani, me lo ricordo quando Israele bombardava Gaza. E mi ricordo anche tutti gli altri servi nell’informazione essere al fianco prima di D’Alema e poi di Berlusca in tempi neppure troppo lontani.
Io non mi fido. È solo una lotta interna tra caste che andrebbero spazzate via.
Tra la lotta di caste come sostiene qualcuno e lo spettacolo di Santoro, c’è una piccola differenza e riguarda il fare informazione. Perchè mentre nella trasmissione di ieri oltre che spettacolo è stata fatta informazione,anche se sicuramente qualcuno definirà di parte ed allora mi domando chi occupa stabilmente la maggioranza delle televisioni e giornali italiani, che cosa fa informazione? alla faccia tosta, che sconfina semplicemente in adorazione. Ma allora si tratta di fede e quindi in quanto dogma non si può più esprimere con il ragionamento. Finalmente ieri sera abbiamo potuto sentire ed applaudire personaggi di primo piano della satira, assenti dalla televisione dal tempo dell”editto bulgaro”,allontanati semplicemente perchè disturbavano il manovratore, nei suoi interessi più spregevoli. Sono stati presentati tanti altri spettacoli che possono o non possono piacere,ma non per questo credo sia legittimo eliminarli, toglikendo cosi la possibilità di informare. A casa mia questo si chiama fascismo, che a qualcuno piacerà. A questi, ricordo Piazzale Loreto. Quindi oltre certi limiti sarà saggio per tutti non andare. G.S.