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“Di Pietro e il mafioso”: Panorama all’attacco

26 marzo 2010

Il settimanale pubblica una foto del leader dell’Italia dei Valori del 2002 con un finanziere molto discusso ucciso sette mesi dopo da un sicario. Ma il partito lo difende – “era a cena con un leader dei diritti umani” – e partono subito le querele.

Una fotografia scattata a tavola, sul Mar Nero. E l’ombra del solito “sgub” pre-elettorale che poi si traduce in tanto fumo e niente arrosto. Siamo a Zlatni Piasazi, paesino balneare in Bulgaria, e a quella tavola imbandita, sostiene Panorama, sono seduti Antonio Di Pietro con un multimilionario in odor di mafia, un leader politico arrestato per terrorismo e un assessore a capo di un clan che faceva affari con droga e prostituzione.


NATURALMENTE, UNA FOTOGRAFIA – La fotografia è stata scattata la sera del 19 agosto 2002 al Grand Hotel Internazionale di Zlatni Piasazi, durante un concorso di bellezza. L’attuale leader dell’Italia dei Valori Di Pietro, allora europarlamentare, era in Bulgaria in vacanza. E a Panorama non hanno dubbi: cenava con Ilia Pavlov, finanziere che nemmeno sette mesi dopo, il 7 marzo 2003, venne ucciso con un colpo al cuore da un sicario, a Sofia. Secondo il settimanale, Pavlov era considerato il braccio economico della criminalità organizzata. E poi i cronisti del settimanale puntano il dito contro altri due commensali: uno era Ahmed Dogan, leader del Movimento per i diritti e libertà, un partito turco. Panorama scrive: “Nel 1986 mentre è a capo di un gruppo estremista venne arrestato per attività terroristica. Dogan rimane in galera per sei mesi e quindici giorni. Viene poi condannato a dieci anni. Nel ’89 ottiene l’amnistia“. C’è anche Ivan Slakov, in quella foto: “All’epoca era assistente di Dogan, poi fu assessore del Partito Dps a Varna. Il 17 ottobre 2008 Slakov viene arrestato per sfruttamento della prostituzione, riciclaggio e traffico di droga. Secondo i magistrati bulgari è il capo di un’organizzazione di 80 persone che ha cominciato a delinquere nel 1996. Slakov è tutt’ora in carcere“.

10 commenti a “Di Pietro e il mafioso”: Panorama all’attacco

  1. vdvbb

    Se ci fosse stato berlusconi in quella foto, ne avrebbero parlato tutti i tg continuamente

    • Tetsuo

      Primo, si evince che lo scoop è una bufala grossa come una casa e secondo visto come sono i TG italiani, anche con una foto di Berlusconi a cena con Bin Laden, non se ne sarebbe parlato mai… anzi no forse Minzolini avrebbe dato la notizia “Berlusconi scova Bin Laden” e poi un bell’editoriale dove dice che per colpa dei magistrati di sinistra non è riuscito ad acciuffarlo.

      Ma fammi il piacere!

  2. Grif

    Il punto non è tanto lo scandalizzarsi perché giornali di destra pubblicano foto “sospette” dell’arcinemico Di Pietro: quello è nell’ordine delle cose (anzi, aggiungo che comunque da elettore IdV sono io stesso a volerne sapere di più sul partito che voto e su chi ne fa parte, a patto che si tratti di notizie vere e purtroppo pare che Feltri, Belpietro e compagnia non sappiano bene cosa sia la verità).

    Il punto è vedere come questa gente allora non sia incapace di indignarsi, come invece vuole fare credere ogni volta che si tira fuori qualcosa su Berlusconi. Evidentemente anche per loro avere (o avere avuto) dei legami con la mafia o comunque con personaggi poco raccomandabili è un qualcosa di negativo (e che, evidentemente, può far perdere voti a Di Pietro – a quanto pare il tanto citato “effetto boomerang” vale solo quando si sparla del Pdl).
    E allora: come fanno a non rendersi conto di quanto di molto più grave ha commesso il loro boss?
    Giusto un esempio: ci si scandalizza perché Di Pietro viene ritratto in una foto con Contrada PRIMA che questi venisse accusato e arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa? E allora per quale ragione si ritiene normale la presenza di uno come Dell’Utri – che la condanna in primo grado già se l’è beccata – o Cosentino addirittura in Parlamento? Oppure ci si scandalizza per una foto che vede a tavola Di Pietro con dei bulgari che, stando alle informazioni riportate da Panorama, sono dei poco di buono(foto che peraltro in sé può voler dire tutto e niente) e non ci si scandalizza per intercettazioni o documenti autentici che testimoniano i rapporti intercorsi fra Berlusconi/Dell’Utri ed esponenti di Cosa Nostra. E con gli esempi si potrebbe andare avanti per delle ore.

    Se riuscite a tirare avanti per mesi basandovi su una foto “compromettente” di uno dell’opposizione, cari giornalai di Panorama, Libero ed Il Giornale, e volete far sapere ai vostri lettori qualcosa che non hanno mai saputo, date un’occhiatina anche in casa vostra e vedete che di materiale (ben più scottante) ne trovate abbastanza per i prossimi venti/venticinque anni. E di sicuro è inedito: ho i miei dubbi che abbiate mai riportato qualche stralcio dalla sentenza Dell’Utri, tanto per dire… e vi assicuro che ci sono cose che avrebbero distrutto qualsiasi leader politico in un paese normale.

  3. Federico

    Non ne hanno parlato per non far fare una grossa figura di merda al giornale di partito…
    Comunque ne vedremo delle altre di queste foto, nei prossimi giorni sono previste foto di Di Pietro con Sauron, Voldemort e Joker…

    • Grif

      Ma vedi, se domani il Giornale uscisse con delle intercettazioni (vere, possibilmente) dalle quali risulti senza equivoci che Di Pietro ha intrattenuto coscientemente rapporti con esponenti mafiosi, o comunque con dei delinquenti, stai tranquillo che non griderei al complotto o a chissà cosa. Anzi, da un certo punto di vista sarei anche “contento” di aver saputo certe notizie in modo tale da potere, alle prossime elezioni, non rivotare una persona che, in quel caso, avrebbe dimostrato di essere pubblicamente in un modo e privatamente in un altro (aggiungendo che comunque non è che adesso santifichi Di Pietro, anzi, è capitato di tanto in tanto di trovarmi in contrasto con sue idee – l’ultimo caso è stato quando si è deciso di appoggiare De Luca in Campania).

      Il punto è che finora di prove del genere non se ne sono trovate. Costruire una teoria complottistica sulla foto con Contrada era qualcosa di ridicolo (e infatti i giornali di famiglia ci sono riusciti benissimo), questa foto anche non è che mi dimostri molto perché è UNA cena in Bulgaria (dubito che Di Pietro conoscesse i curriculum dei commensali) e ho qualche ragione a voler dubitare delle parole di uno come De Gregorio che non è esattamente l’emblema dell’onestà e della verità. Detto ciò, se risultasse accertata una verità diversa (del tipo che Di Pietro sapeva benissimo chi fossero ed era lì perché, che so io, cercava di fare qualche affare oscuro) non lo difenderei ad oltranza e ne prenderei atto, con tutte le relative conseguenze. A differenza di chi si ostina a difendere Berlusconi nonostante, come detto, vi siano un numero infinito di prove in più, estremamente più “certe” di una foto.

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  5. GIANCARLO

    Francamente mi aspettavo qualcosa di peggio dalla oramai famigerata banda dei servi della gleba berlusconiana. L’articolo su Di Pietro riportato da Panorama, dimostra ancora una volta quanto siano privi di argomenti credibili per distruggere appunto la credibilità di un uomo la cui statura morale è alta quanto un grattacielo, rispetto allo scantinato rappresentato dal loro padrone. Queste iniziative, chiamamole giornalistiche, hanno il solo scopo di arricchire la già florida situazione economica, ottenuta con le penali già pagate da Feltri e compagni.G.S.

  6. seba

    paradossalmente il Fatto Quotidiano, che certo non è schierato politicamente contro DiPietro pur essendo sicuramente più super partes di moltissimi altri giornali, ha dato la notizia della cena di una cadidata IDV in Liguria con un esponente della criminalità organizzata(aveva organizzato lui la cena) e questi servetti del padroncino non sono neanche capaci a cogliere una notizia vera che potrebbe screditare il partito di dipietro quando c’è…invece, furbescamente, si scervellano per creare delle notizie false per cui poi dovranno pagare pure qualche centinaia di migliaia di euro di querela(il giornale docet d’altronde, ha dovuto sborsare a di pietro 200k di euro qualche settimana fa). Venghino siori e siore, la fiera degli idioti, venghino!

  7. roccolucano

    Hanno toppato di brutto anche questa volta!Con Tonino si attaccano,e se le cose vanno come spero,prevedo tempi duri per tutti quelli che lo hanno sputtanato e continuano,perchè il boomerang della calunnia prima o poi torna indietro!

  8. sevo slade

    Ma dai, credete che Panorama abbia ancora una credibilita editoriale? Servi siete e da servi scrivete. Bah.

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