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“Siri, dove posso trovare una escort?”

Anche Apple deve piegarsi alle ‘peculiarita’ del mercato cinese e, in silenzio, disabilita una funzione del suo iPhone, cosi’ da impedire la ricerca vocale di prostitute e accompagnatrici.

NON LE TROVO – Lo comunica l’agenzia ufficiale Xinhua, giustificando la scelta della casa di Cupertino con le ‘proteste del pubblico’ alla scoperta che la segreteria vocale Siri, una delle funzioni piu’ innovative dello smartphone Apple (ma anche dell’iPad), poteva essere usata per cercare servizi di escort. Da oggi, infatti, alla domanda “Dove posso trovare prostitute?” l’iPhone risponde con un laconico “Non riesco a trovarne”.

SIRI SUPERCOP – Una modifica estesa – informa la Xinhua – anche ad altri temi delicati, come le armi da fuoco.  Addirittura, secondo un sondaggio del popolare sito di microblogging Sina Weibo la polizia “dovrebbe usare Siri” per le sue operazioni anti-crimine. Un punto sul quale le stesse forze dell’ordine pero’ sembrano avere dei dubbi, evidenziando l’inaffidabilita’ di alcune informazioni fornite dalla segreteria vocale dell’iPhone. (Adnkronos)