The Final Ricchiuti #465
25/03/2010 - I moggiani sono come quelli del partito che mise su Kossiga. Gli straccioni di Valmy. Siamo una combriccola eterogenea e variegata di varia e un po’ avariata non avara umanità, un po’ romantici un po’ fenomeni da baraccone. A Moggi
I moggiani sono come quelli del partito che mise su Kossiga. Gli straccioni di Valmy. Siamo una combriccola eterogenea e variegata di varia e un po’ avariata non avara umanità, un po’ romantici un po’ fenomeni da baraccone. A Moggi mancano le grandi firme, le grandi mamme, le grandi spalle del potere. Siamo un consesso di reietti su cui Narducci ogni tanto esercita la sua sacrale biasimazione mentre noi altri si fa quel che si può, scrivendone in qualunque fosso. Ci fosse che so D’Avanzo. O Stendhal o Zolà. Allora sarebbe meglio. Entreremmo nelle famiglie, ci sederemmo ai deschi con l’autorizzazione di chi comanda sul serio per le nostre verità. Invece benché si abbia ragione siamo ai margini, una verità maledetta e marginale di tanti colori molto poco salottieri. Siamo brutti ma purtroppo senza il lusso di poter essere davvero cattivi. Zolà non lo so, magari dei nostri arriva almeno Zola.













Vedo che stai studiando per diventare come Mastella.
Ah auguri posticipati, vecchio mio.
http://www.youtube.com/watch?v=vRy-qKmhpws
Mastella ?
Che significa ?
Degli straccioni di Kossiga fu uno dei colonnelli con tanta altra bella gente, ricordo.
Vero, però il riferimento agli straccioni di Valmy è solo letterario. Ad un esercito di popolo e popolaccio come i briganti, ad esempio.
Deve esserlo per forza dal momento che gli uomini senza mezzi esclusa la buona volontà come me di cui parlo qui sopra non stanno certo salendo sul carro del vincitore o sostenendo governi.
E’ il racconto di una minoranza laterale e mal vestita, appena appena tollerata dalla gente eccelsa e di legge, che fa quel che può e sa bene che se la causa che ha sposato fosse la causa dei grandi uomini e dei grandi mezzi sarebbe meglio per la causa stessa.
Tutto qui.
Non può essere oggettivamente una storia di opportunismo ma tu che conosci la politica e la legge dei rapporti di forza lo sai anche meglio di me.
Ciao e grazie degli auguri.
I Valmy “kossighiani” conoscevano perfettamente i rapporti di forza e l’opportunismo fu la loro “stella polare”. Così ci ritrovammo Scognamiglio ministro degli Esteri, Cardinale alle Telecomunicazioni e Mastella all’Arpac… Ci fu pure un sottosegretario (per poche ore, per la verità) di cui mi sfugge il nome, missino convinto e rischiammo persino Buttiglione alla Pubblica istruzione. Il paragone giusto era con D’Alema, quindi
Misserville.
“il riferimento agli straccioni di Valmy è solo letterario”
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Il bipolarismo politico e quello psicopatologico che ne è derivato negli anni ha fatto perdere la capacità del pensiero ”fuzzy” dell’importanza del grigio.
Quello che fa di Ricchiuti un nuovo Highlander, un novello Ulisse, è l’imperturbabilità al dissenso critico dei suoi fans. Come te.
Prendi Variatio5.
Cosa gli disse due final fa? Te lo dico io cosa gli disse: ”perchè non continui col calcio ?” Ma glielo disse con ironia, su un pezzo straordinario. Che meritava di essere tale per ciò che era. E lui cosa ti fa due final dopo? Ti ripiazza il calcio. Una maschera da poker. Puro granito. Dammi retta non fare dello spirito quando non è il caso. Stimalo e basta. Suerte
Intanto è più di due final fa caro ‘compà dei me e puntini..’
Poi fa il reporter. Non hai letto? Almeno chiedigli scusa. Dieci ore nell’aula bunker. Neanche Paolo Brosio dei tempi migliori. Dura la vita. Non penso la tua. Con Wenders come referente.