Il giornalista tedesco Guido Kleineheilmann del Bild mostra ad un prete le foto oscene pubblicate sul suo profilo in un sito di incontri gay al quale s’era iscritto in cerca di sesso sadomaso: lui nega, ma la diocesi lo sospende.
Continuano gli scandali sessuali in Germania e ce n’è per tutti i gusti. Stanchi dei soliti preti pedofili? E delle sveltine dopo i vespri nel coro? Tranquilli, dai bambini ai frustini, arriva anche il prete sadomaso a rinfoltire le fila delle tonache a luci rosse made in Germany: è il caso di Volker Z., un sacerdote 42enne di Halver, una cittadina di 17mila nel Nord Reno-Westfalia.
S.S. (SACERDOTE SADOMASO) - Il sant’uomo s’era iscritto al sito di incontri omosex www.gayromeo.com con il nickname “indradason” alla ricerca di incontri volti a soddisfare la sua libido masochista. Sul suo profilo, rimosso dopo l’incontro con il giornalista, “indradason” esprimeva il pio desiderio di “essere frustato” e invitava gli utenti interessati a tali pratiche estreme a farsi avanti e contattarlo. Questa condotta non ha ovviamente risvolti penali, ma la diocesi di Essen, nella persona del vescovo Franz-Josef Overbeck, ha ritenuto opportuno sospendere il sacerdote dai suoi uffici. La scelta è stata presa “a tutela” dello stesso Volker, che «non ha commesso alcun reato», rimarca Overbeck, ricordando tuttavia che «io, come vescovo, sono responsabile nei confronti della diocesi, dei suoi dipendenti e dei membri della comunità».
DAL MASOCHISMO ALLE COCCOLE ED I GAY-PARTY - La scelta di interdire i parroci dalle proprie funzioni per casi analoghi non è nuova in Germania e tantomeno nella diocesi di Essen, basti pensare al caso del sacerdote Rainer A., interdetto poco prima di Volker Z, perché anche lui si era iscritto ad un sito di incontri gay che utilizzava per organizzare dei gay-party a Dortmund. Il sacerdote 66enne lavorava come cappellano presso la Ruhr University di Bochum e secondo la diocesi “per gli studenti cattolici Rainer A. è sempre stato un utile compagno e consigliere”. Questo non è valso a salvarlo dall’interdizione per le sue pratiche sessuali, sicuramente più soft di quelle di Volker. Uno dei partner di Rainer racconta “è stato gentile con me, mi ha offerto caffè e dolci. Poi siamo andati a letto. Voleva solo coccole e il sesso orale. Raramente Rainer ha voluto performances più spinte“. Al di là delle performances degne più del Kamasutra che della Bibbia, mi chiedo perché i preti pedofili vengano protetti dalla Chiesa e si cerchi di occultare laddove possibile la notizia di reato, mentre i sacerdoti gay, che non commettono alcun reato, vengano prontamente sospesi solo per il loro orientamento sessuale…




ora…le et labora
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l’ennesimo ‘scandalo’ made in Vaticano!! ma forse, pensandoci bene, non si tratta poi tanto di scandalo…quando ammettere che le tentazioni corporali, attanagliano tutti…anche chi ha fatto voto di castità!!
dovremmo forse mettere in discussione il celibato dei preti?? boh..chi lo sa!!
di certo, notizie come queste, proliferano quotidianamente..e trovo interessantissimo questo articolo, soprattutto quando evidenzia la durezza e l’ostilità della Chiesa nei confronti dei gay (propri adepti e non), occultando invece gli orrori che i prelati hann commesso a danno di bambini/e!
i primi si sono almeno divertiti senza violare la fanciullezza di nessuno; per questo, sto doppio binario di ‘giudizio’, nn riesco proprio a capirlo!!