La compagnia di bandiera sembrava aver dato più di un grattacapo a questo esecutivo. Ma i numeri dicono altro…
Dopo aver mandato a monte l’acquisto di Alitalia, tutto sommato vantaggioso, da parte dell’Air France, aver trovato una soluzione italiana tardiva e arraffazzonata, bocciata perfino dei più disperati dipendenti, sembra normale pensare che il consenso degli italiani verso Berlusconi sia calato (anche se oggi la questione sembra arrivata a conclusione con la firma della cgil.) Con questo lecito
obiettivo da giornale di opposizione “La Repubblica” ha commissionato un sondaggio ad Ipr marketing commentando poi i risultati nell’articolo “Alitalia, tallone d’Achille del premier”. In realtà il sondaggio dice delle cose un po’ diverse e molto meno promettenti per il centro-sinistra.
HA FATTO BENE - Il primo risultato è sulla condivisione dell’operato del governo: 49% per Repubblica è “soddisfacente” perché per la prima volta il consenso è minore del 50% dimenticando con queste percentuali si vincono le elezioni per 20 anni. Quello che però qui è interessante è la suddivisione in base al voto dichiarato alle ultime elezioni. L’85% del centro destra approva l’operato del governo così come, ma questa sarà una costante in tutto il sondaggio, l’85% dell’UDC mostrando che in realtà gli elettori di questo partito (che vale sempre un 5-6%) si avvicinano sempre più alle posizioni del centro destra. Un leggero dissenso (41% di approvazione contro il 50%) viene da chi si è astenuto. Ma siccome questa parte molto probabilmente si asterrà ancora non c’è da essere molto allegri. Quando si va a misurare il giudizio degli italiani sull’operato dei diversi personaggi nella vicenda Berlusconi prende il 52% con percentuali quasi di unanimità dal centrodestra+UDC e recuperando anche un 10% degli avversari. Lo contestano un po’ anche quelli che non vanno a votare (37% si, 63% no) ma di quelli non c’è da preoccuparsi.
NUMERI - Quello che però è stupefacente è che ciò avviene nonostante gli italiani diffidino fortemente della CAI (39% di consensi) e ancora di più del ministro Sacconi (38%). Come dire la colpa è degli altri, non certo
di Berlusconi. I sindacati sono a livelli bassissimi ovviamente (e su questo sono d’accordo sia gli elettori di destra che di sinistra) ma ancora più in basso (al 16%) c’è il comportamento del Partito Democratico. Praticamente solo un terzo dei suoi elettori è d’accordo con il suo comportamento mentre lo 0% degli elettori dell’UDC sancendo che questa unione di oppositori non andrà da nessuna parte. La Repubblica dice che emerge Di Pietro che in queste settimane si è dato molto da fare essendo praticamente l’unico politico presente a Fiumicino ma i numeri parlano di un fallimento: solo il 26% dei consensi, raccogliendo niente a destra e il 49% a sinistra. Un disastro.



l’arcordo era ed è un atto dovuto, perche: tutti i partiti politici (fatta qualche eccezione) non avrebbero gradito il fallimento in quanto parti in causa nella dissennata gestione pregressa.
ora MOLTI POLITICI gridano alla vittoria,ma il tempo rendera giustizzia a tutti ,nel bene come nel male. Solita buffonata all’italiana
atto dovuto a chi? Ai cittadini che ne pagheranno il conto?
Caro Pietro, nel mentre mi rallegro del fatto che sto scrivendo una cosa simile (e questo mi fa ulteriromente capire le nostre affinità di pensiero) ti confesso che mi sconforta molto l’idea che una gestione tanto imprudente ed improvvida sia di fatto “premiata” dal consenso di gran parte dei cittadini.
Resta vera una cosa: purtroppo, il “controllo” dei media è fondamentale. L’errore più grande dei geni del centro sinistra è nel aver fatto finta di non saperlo, sia nel 1996-2001 che (anche se in misura minore, i numeri non c’erano o quasi) nel 2006-2008.
Un sorriso sconsolato
C.
Permettetemi questo piccolo commento;
Perche’ alla fine Berlusconi viene apprezzato ?
ma perche’ e’ l’unico Leadr politico da molti anni in italia che dimostra di essere capace di prendere decisioni; ed e’ questo che i politici devono fare
giuste o sbagliate ( ma sbagliate non tanto giudicando sui fatti compiuti) ma intanto prende decisioni e concretizza.
I governi precedenti sono stati molto bravi a non decidere a mettere nei cassetti; questi atteggiamenti avevano di fatto paralizzato l’Italia con conseguenze disastrose.
meglio cosi’ allora
meglio chi decide di chi scalda la sedia ( anche se in alcune Aziende si diceva chi non decide non sbaglia !)
E’ l’ora di finirla di prendere in giro la gente. Ancora si continua a prendere per buoni questi sondaggi indirizzati a dare sempre lo stesso risultato.
Chi lavora nel mondo della ricerca statistica sa come si fa ad avere il risultato che si vuole
Anche io ci spero che siano falsi, magari un campione ben costruito, ma boh! ;_;
La categoria dei piloti è una maestranza di alto livello, per cui credo, che anche il più bravo politico deve fare silenzio, ed accettare le loro richieste sacrosante. Non dimentichiamoci della responsabilità che hanno tutti i giorni nel trasporto dei passeggeri. Spero in una nuova fusione di ALITALIA, fatta da persone responsabili, sia sotto il profilo economico dell’azienda, che quello morale, perchè le persone non sono caramelle che le scarti.
quale conto, quello di 20.000 posti di lavoro buttati, ovvero (a spanne) 50.000 persone che aspettano invano fine mese e devono per forza farsi mantenere da parenti, amici o chissà chi? se poi fossimo un pò meno provinciali (e presuntuosi) forse avremmo ascoltato i commenti (da vergognarci) che facevano all’estero quando si parlava di vendere all’Air France. Berlusconi & C non sono certo un gran che, ma per essere meglio di quelli di prima ci vuole davvero poco!
Caro max, sono d’accordissimo con te se però paghi anche la mia parte del conto che la italianissima cordata scaricherà sul bilancio statale.
Cioè su tutti noi.
Il problema in Italia è che dal CAF in poi è in vigore il pensiero unico (dall’estrema sinistra all’estrema destra) che i debiti dello Stato sono non dei cittadini di quello Stato, ma del primo che passa… magari un immigrato… ecco ecco… ehi Abdul cazzo! Vuoi pagari sti miliardi di debiti o no? Sporco negro! Vuoi che ti spranghi?
Le chiacchiere stanno a zero!
Se hai tutta l’informazione che fà passare il piano della CAI come il sacrifico degli imprenditori ed il piano di AF come una svendita… be c’è poco da fare!
Il 90% delle persone si formano un’idea guardando i TG, pochi quelli che leggono giornali e pochissimi quelli che cercano informazioni indipendenti o comunque con più punti di vista.
E’ logico, quindi, che la maggioranza “adori” Berlusconi e lo ritenga il salvatore della patria!
Idem per sta balla che lui prende decisioni… quali?
L’italia è identica (se non peggiore) del 1994 e nonostante 5 anni di governo passati, non c’è stata una sola riforma strutturale, nessuna riforma economica… solo aria fritta sparata dai mass media come manna dal cielo!
C’è poco da fare, non esiste informazione credibile e questo preclude qualsiasi vero giudizio da parte della maggioranza del paese, che invece si allinea alla rassegna stampa!
L’autore ha detto bene: è un pasticcio, un classico pasticcio all’italiana.
Perché, ne sono convinto, anche se momentaneamente eviterà il fallimento, non salverà la compagnia, ma ne prolungherà l’agonia di qualche mese (a spese dei contribuenti, naturalmente).
E se il berlusca crede di aver salvato la faccia, ha capito male, se ne accorgerà.
Si è tanto parlato e giustamente si parla di ALITALIA e CAI, ma il nome AIR ONE da nessuno è stato pronunciato.Se non sbaglio entra in CAI in che modo non so-ora mi chiedo chi paga i debiti che ha AIR ONE che oltretutto mi risulta non siano pochi? CAI si accolla i debiti di una soc.privata? Se si perchè non le sono stati accollati,seppur in parte, i debiti ALITALIA?
mi pare vengano “spalmati” su quelli Alitalia, non se li accolla la Cai, figurati!
@comicomix
Mi dispiace allora di averlo scritto se significa che ho bruciato una tua analisi che sicuramente sarebbe stata migliore della mia…
@Italiano Europeo
Sono in parte d’accordo con te: il punto è di far vedere di essere decisionisti e quindi che si fa qualcosa. Se va male (e con Berlusconi è andato tutto più o meno male) si può sempre dire di aver fatto il possibile. La realtà è che le decisioni sono state poche: Prodi ha fatto più riforme con una maggioranza dei senatori a vita che B con la sua grande maggioranza perchè quell’uomo è troppo attratto dal consenso per fare delle cose che scontentano qualcuno (beh, i giudici sono un caso a parte…)
@occhio
E repubblica si affidava ad un sondaggio così desolante? Ve li ricordate quando tutti i sondaggi davano il PD in recupero? Le elezioni hanno mostrato che erano tutti costruiti male. No purtroppo credo proprio che sia quello che pensano gli italiani
Sono poi d’accordo con il pensiero unico espresso dagli altri ma non darei la colpa (solo) al controllo dell’informazione di B quanto al virus di B. Ma scusate ma Riotta è Berlusconiano? I TG di quando c’erano Prodi non propagandavano un pensiero unico che è lo stesso dei TG di B? Io penso che dal 1994 in poi il populismo di destra (seguito malamente dalla sinistra) ha fatto danni nella capacità critica degli italiani (tra l’altro sempre rimasta sopita con la DC) per cui ora non c’è proprio voglia di informarsi. B dice di risolvere i problemi e io gli do il voto. Il centrosinistra ha una dialettica allargata per cui non si capisce niente e io allora non li voto.
Da qui non se ne esce facilmente
Credo sia sciocco andare a cercare colpe perché tanto, anche trovando il colpevole il danno sociale ed economico prodotto non si risolve.
Vorrei precisare che comunque Alitalià è fallita ed è improprio parlare di salvataggio. Avremo infatti una Compagnia che comprerà pezzi della fallita Alitalia e forse anche il suo marchio e che non sarà in grado di affrontare comunque il mercato e per i pochi mezzi tecnici concessi dalla proprietà e per difetti evidenti di organizzazione.L’ingresso poi di un Vettore estero è semplicemente la prima tranche di quella vendita che si attuerà nei fatti al primo incremento di capitale di esercizio, con buona pace di chi ha inopinatamente sventolato la bandiera dell’italianità a puri fini elettorali.
E questo bel risultato viene spacciato come un successo !
Complimenti al regista !
Mi chiedo come qualcuno possa ancora onestamente confidare un questo squallido governo e soprattutto un questo triste presidente del consiglio.
con l’acqua alla gola per lo sfacelo che ha provocato nella cgil e nei ds la vicenda del loro niet per l’accordo , quello che avevano firmato gli altri sindacati,infondendo nella pubblica opinione sia di destra che di sinistra la certezza che il fallimento fosse di origine politica sinistra,oggi i ds con veltroni ed epifani con la cgil affermano che l’accordo testè firmato( anche da epifani, è buono perchè si ventila l’ingresso di parteners internazionali,e pertanto: ok.Ma anche prima esisteva l’ipotesi del partener esterno e perchè non hanno firmato? Adesso veltroni dice che lui si è speso moltissimo per riuscire positivamente nell’accordare le parti.Senza tema di essere smentito,sia per veltroni che per epifani,non è possibile distinguire la faccia dal dietro come dire”faccia come il c….”:Sono stati proprio i sondaggi da loro commissionati a presentargli un quadro catastrofico di insofferenza nei loro confronti e pertanto è stato gioco forza fare marcia indietro,mandare una letterina supplica a berlusconi e sponsorizzare il placet.e’ UNA VERGOGNA ULTERIORE PER LA SINISTRA SEMPRE E SOLO A RIMORCHIO DI CHI PRENDE DECISIONI.Aspettiamo a brindare che i piloti,s’appecorano o si licenziano,dopo si vedranno nuovi sondaggi in cui il berlusca ,sia nel prima che malaugurata seconda ipotesi , lo collocheranno.
Ma è vero che posso dire a berlusconi “nano di merda”
a me sembra un stupida offesa
consigli?
La nuova Alitalia è pronta a partire (in orario spero…)!!!
A Berlusconi il merito…
A noi il debito…
Viva l’Italia !!!
parachie azziende Italiane sono andate in mano a capitale straniero con sede in città Europee e gestite da Europei e non,mantenere una compagnia aerea Italiana e una bellissima e onara la nostra
Italia.Finalmente sarà gestita da imprenditori e non più dallo Satato.I bilanci in rosso sono tutti
buoni a farli,risanare per creare benessere ai lavoratori,al turismo fatto con promozioni e voli
Alitalia.Voliamo sereni e non gufiamo.I sindacati
imparino a proporre soluzioni positive per fare in modo che il turismo crei nuovi lavoratori.