La sentenza Berlusconi sui giornali del mondo

26/10/2012 - di

La stampa estera dà grande risalto alla decisione del Tribunale di Milano

La sentenza Berlusconi sui giornali del mondo <1>

Tutte le foto <1>

La sentenza Berlusconi sui giornali del mondo

Vedi foto

    SCOPRI >>

    La notizia della condanna di Silvio Berlusconi a quattro anni di carcere per frode fiscale non poteva non avere un’eco internazionale, tanto che tutti i giornali del mondo hanno aperto le proprie edizioni on-line riportando quanto stabilito dal tribunale di Milano.

    UNA STORIA ITALIANA - Data la “freschezza” della sentenza però non ci sono ancora commenti e retroscena. Questi certamente non tarderanno ad arrivare, vista ad esempio la fotogallery proposta del Nouvelle Observateur che ripercorre la carriera di Sua Emittenza, partendo dagli inizi come imprenditore nel campo televisivo fino ad arrivare allo sbarco in politica, Forza Italia, i rapporti con Putin, il libro “una storia italiana” distribuito negli anni ’90 fino all’oggi. Lo stesso Nouvelle Observateur in un altro articolo ricorda che questo processo venne sospeso a causa della legge ex-Cirielli, dichiarata incostituzionale nel 2006.

    NON VA IN GALERA - Europe 1 sottolinea come sarà difficile che si aprano le porte del carcere per Berlusconi, sia per la sua età sia per il fatto che la condanna inflitta dal tribunale di Milano rappresenta solo il primo dei tre gradi di giudizio. Oltre a spiegare le motivazioni della sentenza, viene comunque sottolineato il silenzio dei suoi avvocati e l’evidente intenzione del condannato di ricorrere in appello. Per concludere Europe1 ricorda che dal momento del suo abbandono di Palazzo Chigi Berlusconi non ha fatto altro che fare avanti ed indietro dai tribunali, come per regolare le pendenze passate.

     

    LEGGI ANCHE: Berlusconi condannato a 4 anni, e la rete se la ride - Foto

     

    NON DIMENTICHIAMOCI DI RUBY - Il New York Times invece si limita ad una cronaca stringata della condanna e delle sue motivazioni, sottolineando come la sua difesa ricorrerà in appello. Il Sydney Morning Herald, a dimostrazione dell’internazionalità della notizia, riporta le valutazioni del pm Di Pasquale secondo il quale Berlusconi ha gestito personalmente gli affari relativi alla compravendita dei diritti tv fino al 1998. Stessa chiave di lettura anche per il sito internet dell’ex tv di stato francese ora privata Tf1 la quale però ne ha approfittato anche per ricordare il coinvolgimento di Sua Emittenza nello scandalo Rubygate, oltre alle condanne ricevute nel 1996 e nel 1998.

    E’ ANCHE PRESIDENTE DEL MILAN - Le Monde ricorda ai propri lettori che secondo l’ordinamento giudiziario italiano sono previsti altri due gradi di giudizio e che quindi nonostante la condanna Berlusconi puo’ lottare fino in fondo per dimostrare il suo non coinvolgimento. Da segnalare invece come il Daily Mail presenti Silvio non come ex presidente del consiglio ma come proprietario del Milan. A seguire, oltre ad una cronaca decisamente stringata della condanna e delle sue motivazioni, ecco ricordati i risultati sportivi dei rossoneri sotto la sua gestione. Come se la cosa fosse attinente alla sua persona o ai suoi affari.

    IL MENTORE CRAXI - La Fox propone un’altra chiave di lettura, ricordando che Berlusconi non è il primo ex presidente del consiglio condannato dalla magistratura. Il network americano ha voluto ricordare Bettino Craxi, descrivendolo così: “l’ex primo ministro socialista Bettino Craxi evitò l’avviso di garanzia rifugiandosi nella sua villa in Tunisia. Processato in contumacia, venne condannato a otto anni e mezzo di prigione. Non ritornò mai in Italia e morì in esilio. Craxi venne considerato come il mentore di Berlusconi vista la sua politica di apertura del mercato televisivo”. Inoltre viene ricordato anche il processo per mafia a carico di Andreotti, dal quale ne uscì assolto.

    LE PERDITE DI MEDIASET - La Reuters ha riportato le reazioni di Angelino Alfano, secondo il quale si tratta di una persecuzione giudiziaria e di Antonio di Pietro, che ha sentenziato: “giustizia è stata fatta”. Il Financial Times per sua stessa natura analizza la questione dal punto di vista economico, riportando la caduta del 3 per cento delle azioni della creatura di famiglia, Mediaset. Inoltre il giornale economico ricorda che non si tratta della prima condanna di Berlusconi ma che Sua Emittenza è sempre riuscito a scampare l’arresto grazie a processi di appello o leggi ad personam, mentre la Bbc riporta quasi fedelmente l’agenzia Ansa, in particolar modo per quanto riguarda l’intenzione di Berlusconi di appellarsi alla decisione del tribunale di Milano. Usa Today invece si limita ad esporre la condanna e la volontà del condannato di richiedere il secondo grado di giudizio. Infine un appunto: quasi tutte le testate hanno raffigurato Silvio molto triste e considerando la sua ossessione per l’immagine questo sarà sicuramente un altro duro colpo.

    LEGGI ANCHE:

    12 Commenti

    1. Paolo scrive:

      Forza silvio

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Ultime Notizie

    Genoa-Empoli

    Genoa-Empoli, Serie A: come seguirla in streaming

    20:07 Genoa-Empoli, ecco lo streaming radio dell’ultimo posticipo della settima giornata di serie A tra i liguri ed i toscani. A livello di gioco Genoa e Empoli sono due delle sorprese più liete di questo campionato e se Gasperini può contare su CONTINUA