E’ quello della giornalista di “nera” del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini: 36mila euro di risarcimento per aver raccontato particolari della vita sessuale dell’americana condannata per omicidio di Meredith Kerchner.
Lo scrive il New York Post: Amanda Knox ha vinto una causa contro il libro “Amanda e gli altri” della cronista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini; 36mila euro di risarcimento per aver invaso la privacy della ragazza americana condannata in primo grado per l’omicidio di Meredith Kerchner.
PREZZO GIUSTO? - Gli avvocati Carlo Della Vedova e Maria del Grosso avevano chiesto, nel gennaio 2009, il sequestro del libro e mezzo milione di euro di danni: la Sarzanini aveva utilizzato estratti dal notebook dell’allora imputata Knox, che erano agli atti del processo penale, nei quali si raccontavano le reazioni di Amanda dopo la morte di Meredith: “All’inizio ero scioccata, poi triste, poi confusa, adesso sono veramente arrabbiata. Io non lo so. Non ho mai visto il suo corpo e non ho mai visto il suo sangue quindi è come se non è successo. Ma è accaduto, proprio nella stanza accanto alla mia. C’era sangue nella stanza da bagno, dove questa mattina ho fatto una doccia“. Il giudice Gattari ha ordinato il pagamento dei danni sia alla Rcs che alla giornalista.
LA STORIA DELL’ALBANESE – Nel libro era presente anche un’intervista a un ragazzo albanese che aveva dichiarato di aver avuto rapporti con Amanda e che le piaceva fare sesso selvaggio: una circostanza poi emersa come falsa. I 36mila euro sono la stessa cifra che la Knox è stata costretta a pagare a Patrick Lumumba come risarcimento danni per le dichiarazioni rese nella prima fase dell’inchiesta. L’avvocato Carlo Della Vedova ha dichiarato che “Questa è una bella vittoria per Amanda, ci auguriamo sia il primo passo per arrivare all’assoluzione nel processo d’appello“.



