L’ex vicepresidente della Regione Puglia a libro paga mensile di Tarantini. Che gli ha anche regalato prestazioni sessuali, capi d’abbigliamento e buoni benzina. E, visto quanto ha ricevuto in cambio, corrompere conviene.
La stima è per difetto, ma non è comunque incoraggiante: un politico di medio-alto livello regionale costa appena 300mila euro l’anno. Questa infatti, secondo le confessioni dell’interessato, sarebbe quanto ha dato Gianpaolo “Gianpi” Tarantini al vicepresidente della Giunta Regionale Alessandro “Sandro” Frisullo durante le loro frequentazioni: 12mila euro al mese per 11 mesi nel solo 2008 (cioé 132mila euro), più altri 150mila in costosi capi di abbigliamento, buoni benzina, regali di vario genere. Oltre alle ormai immancabili “prestazioni di natura sessuale” (il linguaggio dei giudici è davvero poco romantico), erogate (scusate, mi sono adeguato) nel caso dello sposato Frisullo (con Rita, che fa il consigliere comunale a Lecce) in un appartamento nei pressi di via Capruzzi in quel di Bari preso in affitto da Gigi Zaterini, storico segretario del politico.
TRE RAGAZZE PER ME - La prima, Maria Teresa De Nicolò, detta Terry, era già piuttosto famosa di suo: faceva infatti parte, insieme a Patrizia D’Addario, Barbara Montereale e Sabrina Began, delle ragazze invitate per presenziare alle cene di Silvio Berlusconi prima che l’arresto di Tarantini e le parole di Patrizia rovinassero l’idillio del premier. “Bruna, slanciata e dallo sguardo intrigante” la descrivono le cronache; di che cosa si occupa?, le chiesero quei cattivoni di Repubblica all’epoca. “Di arredamento e ristrutturazione di immobili. E poi adoro leggere: libri e giornali”, rispose lei. Di Vanessa Di Meglio è lo stesso Tarantini a parlare, nei verbali, descrivendola così: “E’ una mia carissima amica che ho conosciuto per il tramite di mia moglie circa 10 anni fa. Da allora ho continuato a frequentarla invitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anche fornendole cocaina. Tendenzialmente la stessa non è una professionista del sesso ma all’occorrenza non disdegna di essere retribuita per prestazioni sessuali. Ho anche favorito le prestazioni sessuali della Di Meglio con il presidente Silvio Berlusconi, in due circostanze a Roma il 5 settembre e l’8 ottobre 2008. Ricordo che il 5 settembre la Di Meglio si fermò a palazzo Grazioli“.
Su Sonia Carpentone, la terza “fortunata”, c’è poco, se non una segnalazione sulla sua presenza al Billionaire di Flavio Briatore due estati fa. E oltre a questo, Frisullo avrebbe inoltre ottenuto la disponibilità, da parte di Tarantini, di un’autovettura con autista e persino del servizio di pulizia settimanale della sua casa barese in via Giulio Petroni. Ben 282mila euro in servizi vari per undici mesi: se non fosse stato scoperto, si sarebbe tranquillamente sfondata quota 300mila annui.
DOVE E QUANDO? – “A Frisullo i soldi li ho dati o nella sua stanza alla Regione o nella sua macchina, a volte messi in busta. Nessuno era a conoscenza di queste tangenti; spesso ci incontravamo al distributore Q8 a San Giorgio/Torre a Mare di Bari. Lui arrivava con la sua macchina, faceva uscire l’autista della Regione, e io entravo e gli davo i soldi“, dice nel verbale di interrogatorio Gianpaolo Tarantini. “Con lui - fa mettere a verbale Tarantini - avevo un accordo per una sorta di ‘protezione politicà ad un costo fisso di 12.000 euro al mese, somma che ho versato da gennaio/febbraio 2998 fino a novembre 2008 (…). Per le delibere che avevo vinto alla Asl Lecce consegnai a Frisullo in due, tre tranches 50.000 euro. Di seguito iniziai i pagamenti mensili“.




sì, però, anche per corrompere, a quanto pare, ci vuole un buon capitale iniziale:) Se no da dove li prendeva quei 12 milioni di euro al mese? Avrà chiesto un prestito? Vabbeh, è che non ricordo più molto su Tarantini
quello te lo procuri spacciando. Sveglia, cocci!
12 MILIONI DI EURO AL MESE?????
Vero che conviene, ma dubito che i cinque milioni siano tutti di utile. Il materiale sanitario ha un suo costo di produzione e (presumubilmente, se ci sono dei dipendenti) di manodopera. Il servizio di “gestione dinamica dei documenti cartacei e cartelle cliniche” invece, deduco che non abbia tutti questi costi di materiale e produzione…
In ogni caso, corrompere conviene più al politico, che all’imprenditore.
ma sì, Alex, è chiaro che andrebbe ricalcolato (anzi, edito il pezzo con il commento, per sicurezza). Ma non sono convinto che corrompere convenga all’imprenditore, ultimamente…
Volendo, è altamente auspicabile la corruzione a scopo sessuale e di danaro, ma quella dei costosi abiti di abbigliamento, mi fa ridere…
A Bari non ci facciamo mancare niente, tzè!
Sono commosso dall’umanità della sinistra. Non bisogna essere troppo duri se questa umanità somiglia molto per il momento all’animalità. Ma insomma, vedere la sinistra ex-comunista che si riconcilia con la femmina nuda cruda ed appetitosa, in attesa di farlo con più maturità con la donna, è sempre un primo passo sulla via del riscatto e della normalità democratica.
(Non ho ancora capito come questa Puglia di superfemmine curvilinee possa votare per Vendola: somiglia molto ad una excusatio non petita su scala regionale!)
La corruzione made in Italy sta avendo risonanza internazionale, tanto che le classifiche in campo mondiale ci collocano attorno al settantesimo posto, il che è tutto dire. Credo però che una buona fetta di questa scandalosa classifica, appartenga di diritto alla cloaca meridionale. A partire dalla presenza delle varie mafie presenti nelle diverse regioni, dalla Campania a venir giù fino alla Sicilia, è tutto un fiorire di malaffare, corruttori e corrotti a tutti i livelli della pubblica amministrazione e della popolazione, anch’essa coinvolta in questo processo di corruttela, in base a quanto è disposta a dare,(in genere il voto) per ricevere quello che chiede (una licenza per costruire in modo illecito, una raccomnandazione per un lavoro, o per un miglioramento di carriera o semplicemente per un documento all’anagrafe per evitare la coda) Questo sistema è così permeato nei meandri più profondi della coscienza dei cittadini, che oramai è diventato cultura. Poi ci domandiamo perchè fra questi popoli ha attecchito, poi strutturandosi, la realtà mafiosa. Non di rado i cittadini di queste regioni, si rivolgono al centro nord, per avere una assistenza più sicura per i loro malati, perchè sanno bene che i loro medici troppo spesso occupano i loro posti non per meriti professionali, ma per scelte clientelari, come gli insegnanti universitari, in cui regnano le baronie a discapito ancora una volta di preparazione e profesionalità.Non parliamo poi dei politici, imposti dalla forza mafiosa con ricatti e minacce alle quali nessuno può sottrarsi e che naturalmente una volta eletti devono rfestituire, ciò che hanno promesso e cioè tangenti, appalti e favori vari. Sono pochi quelli che riescono ad emergere da questa cloaca,emigrando in tutte le parti del mondo e facendosi anche onore a dimostrazione che possiamo anche liberarci dalla schiavitù G.S.
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mi dispiace tanto,soprattutto per la gente che c’era intorno a frisullo,segretari autista etc,ritrovarsi coinvolti in sporchi traffici di una politica ormai più che malata…a me la politica piaceva,ma era una politica che ormai nn esiste più……
Ma rapportarsi con una donna come si faceva una volta, con un mazzo di fiori, una serata al ristorante un cinema poi a casa di uno o dell’altra per un drink è diventato cosi’ difficile per “lorsignori”?
Che sorta di “potenti” sarebbero tali personaggi che devono pagare o farsi pagare per qualunque cosa anche la piu naturale -.-”’
povera politica
sempre escort nella politica