Tecnologia

Parcheggiare con gli ultrasuoni non è più un problema

18 marzo 2010

La Rutgers University nel New Jersey ha escogitato un sistema ingegnoso ed economico che permetterà di trovare parcheggio più facilmente nelle metropoli: con dei sensori ad ultrasuoni montati sulle portiere che rilevano quanto è lontano l’ostacolo più vicino e un ricevitore GPS che comprende la posizione corrispondente all’ostacolo; i due dispositivi sono collegati ad un pc leggero con una scheda Wi-Fi per poter trasmettere i dati ad un server centrale; grazie ad un algoritmo  i sensori riescono a filtrare tutti i segnali diversi da quelli che devono trovare cioè altre auto. Le rilevazioni dei sensori ad ultrasuoni vengono tradotte in dati, cioè in numero e posizione di parcheggi disponibili. Tramite web sarà possibile monitorare i parcheggi liberi in quel momento. Speriamo facciano presto.

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