Esteri

Il religioso che ha girato 400 ore di video pedopornografici

18 marzo 2010

Jose Angel Arregui, arrestato in Cile, passava almeno un’ora al giorno a visionare il materiale da lui prodotto.La congregazione cui appartiene ha affermato che se colpevole sarà espulso dall’ ordine.

Secondo fonti investigative Jose Angel Arregui avrebbe conservato oltre 400 ore di registrazioni di pornografia infantile e circa 2.000 immagini. Questo materiale comprende i video che Arregui, arrestato nell’agosto del 2009, girava con una telecamera nascosta, filmando gli abusi nelle scuole spagnole e migliaia di immagini scaricate da varie comunità pedofile in rete. E’ stato proprio l’ ingresso e l’uscita da questi forum che ha portato al suo arresto. La relazione psichiatrica effettuata su Arregui nel quadro delle indagini in Cile, alla quale ha avuto accesso EL PAÍS , rivela che l’imputato ha riconosciuto di aver scaricato materiale pornografico infantile, omosessuale, fetish e sado-masochistico. “L’ho fatto – ha dichiarato – per solitudine e carenze affettive“.

COLLEZIONISTA - La grande quantità di video e immagini pornografiche trovata dagli investigatori in possesso del religioso spagnolo li ha portati a definirlo come un “collezionista”. Arregui, 53 anni, membro della Congregazione dei Clérigos de San Viator, ha trascorso almeno un’ora al giorno ad esaminare il materiale che aveva scaricato. Alcune immagini, sottolinea Cristian Gonzalez, vicecommissario della Agrupación de Pornografía Infantil de la Brigada del Cibercrimen cileno, sono ”di estrema durezza“. Molte delle vittime sono bambini di soli tre o quattro anni, e anche “lattanti”. La Polizia cilena ha indagato sui filmati sequestrati per capire dove sono stati girati. La maggior parte è stata registrata in Spagna. Per il resto delle immagini scaricate dalla rete non è stato impossibile individuare da dove provenissero. “La maggior parte è stata effettuata con cura in modo tale che non si potesse sapere dove“, dice Gonzalez. Alcune non sono nuove per gli investigatori perché per anni sono circolate su Internet fra la comunità pedofila. Arregui, in carcere dal giorno del suo arresto, ha ammesso, come dimostra la sua perizia psichiatrica, la sua attività. Ha spiegato che gli piacciono le donne e gli uomini giovani. E anche i bambini con caratteristiche e visi più femminili. Il religioso, che ha insegnato nelle scuole spagnole dal 1979 al 2007, ha detto ai medici che lo hanno esaminato di aver registrato i video in cui si vedono carezze, masturbazioni, fino alle vere e proprie violenze e alle penetrazioni con oggetti, tra il 1993 e il 2003 circa e che i bambini che sono stati filmati con telecamere nascoste erano stati forniti per questo. Ha anche affermato che provava una certa curiosità per il comportamento dei ragazzi: “Mi dava un certo piacere come di liberazione sessuale”.

LA REPUTAZIONE - Gli investigatori spagnoli avrebbero identificato almeno 15 dei minori che appaiono nei video prodotti da Arregui. Al momento del presunto abuso avevano tra i 12 e i 14 anni. Tutti sono stati studenti delle scuole in cui il religioso insegnava. I filmati, come accertato dalle indagini sono stati girati presso i collegi: San Viator de Madrid, San José de Basauri e San Viator de Vitoria. La Congregazione dei Clérigos de San Viator, responsabile dei tre centri, ha così commentato: “Se si dovesse accertare la colpevolezza in qualsiasi atto illecito, questo comporterebbe l’espulsione dall’ ordine religioso. Ogni delitto contro la libertà sessuale è una grave turbativa di ordine morale e un brutto attacco alla dignità umana, e ancor più nei casi che riguardano i bambini“, dice la nota. I membri di questa comunità religiosa, un ordine di origine francese, con presenza in 15 paesi, assicurano che nessuno sapeva niente in merito alle attività di Arregui, che si trasferì in Cile nel gennaio 2008 per insegnare nell’ Università Santo Tomás di Santiago. Si dichiarano”costernati” per “un crimine e una mancanza di moralità così grave che, di per sé, costituiscono un pregiudizio alla reputazione dei centri e di coloro che lavorano in essi, della Congregazione e della Chiesa stessa“. Essi spiegano anche che non ci sono mai state denunce o accuse contro il professore, che insegnava educazione fisica, lingua e religione.

4 commenti a Il religioso che ha girato 400 ore di video pedopornografici

  1. giancarlo

    Espulso dall’ordine? E perchè non condannato a morte come si meriterebbe quel farabutto. Chiariamo una volta per tutte, senza la solita ipocrisia cattolica o perbenista, che poi è la stessa cosa: Per quel tipo di persone vanno previste pene adeguate, prima su tutte la castrazione chimica, dopo questa operazione, dovrebbe essere prevista una permanenza di qualche anno nelle patrie galere. Il fatto che siano persone malate, non impedisce che la società per difendersi non debba prendere le necessarie misure per evitare che dei piccoli innocenti cadano sotto le loro perfide voglie. Quando e dove è possibile, va bene la prevenzione, intesa naturalmente nel mettere il soggetto, con il suo consenso, nella condizione di non nuocere. Dopo il reato, non debbono esistere sconti, tanto meno per chi, ha delle condizioni privilegiate di contatto con i minori per l’abito talare che porta e di cui si fa schifosamente scudo. Alla cattolicissima Irlanda la lezione dovrebbe essere sufficiente perchè vergogne del genere non si ripetano, ma visto l’ossequio verso la chiesa cattolica non è da sperarci molto. Anche la più laica e disinvolta Germania ha toccato con mano la diffusione del fenomeno, reagendo immdiatamente, se non altro con efficaci articoli di stampa.Ma non credo che i responsabili di quei crimini, saranno esemplarmente puniti. Comunque il fenomeno sta dilagando in tutto il mondo occidentale ed in America, dopo i risarcimenti miliardari, le assicurazioni non accettano più polizze per preti cattolici. Ma nonostante che la frattura fra la chiesa cattolica ed i fedeli assuma proporzioni sempre più vistose, imperterrito il Vaticano non prende minimamente in considerazione una riforma che preveda la rinuncia al celibato per chi prende gli ordini ecclesiali, che sicuramente costituirebbe un deterrente importante. Dell’Italia è bene nemmeno parlarne, perchè qui vale il diritto canonico, prima di quello civile, per cui un sacerdote che si macchiasse di questi crimini odiosi, prima deve passare dalle maglie dei propri consigli di disciplina che sappiamo essere per l’occasione molto generosi. Ed allora gentori cattolici siate molto vigili,perchè oltre a rovinare l’esistenza ai vostri piccoli anche voi pagherete moralmente senza che possiate avere giustizia. G.S.

  2. ipazia

    Che cosa trovate nell’episodio di nuovo,rispetto a duemila anni di egemonia politico-ideologica della Chiesa sulla società occidentale.Gli unici preti che le gerarchie hanno condannato,sono stati quelli che le hanno infastidite al livello di gestione del potere,come si può agevolmente dedurre da questa composizione,nella quale agisce,sulla scena,un personaggio al quale oggi si potrebbe attribuire,tra le altre,anche l’etichetta di pedofilo:

    Li dilitti d’oggigiorno

    Don Marco fu convinto d’adurterio(1),
    e er Papa l’assorvé come innocente.
    Diede in culo a li fiji de Saverio,
    e er Papa disse: nun è vero gnente.

    Ha fatto stocchi(2),furti e un diavolerio
    de fede farze contro tanta gente,
    e er Papa se n’è uscito serio serio:
    nun ci vojamo crede un accidente.

    Arfine ieri,per voler divino,
    una spia je soffiò ste du parole:
    Santo Padre,don Marco è giacubbino.

    Er Papa allora,in ner momento istesso,
    sentennose toccà dove je dole,
    lo cobdannò da lui,senza processo.

    1- Reo confesso
    2- Truffe di denaro

    Capite adesso quanto è antica l’ossessione zamariota per i Giacobini?

    Belli,4 Giugno 1834

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